mercoledì 20 luglio 2011

Recensione: "Elogio alla bruttezza" di Loredana Frescura


TITOLO: Elogio alla bruttezza
AUTORE: Loredana Frescura
EDITORE: Fazi (collana Teens)
PREZZO: €11.00 oppure € 6.50


TRAMA:
"lo sono brutta. Lo sono sempre stata e non c'è speranza di avere il medesimo destino del brutto anatroccolo che poi si scopriva cigno. Una favola con la fregatura: ecco cos'è in realtà." Questo pensa di sé Marcella, quattordici anni ancora da compiere e gli esami di terza media che si avvicinano, due genitori alle prese con i propri problemi e un fratello maggiore bellissimo, baciato dalla fortuna, che si vergogna di lei e non le rivolge la parola. Ma le fregature le sa riconoscere per quello che sono: occasioni per vendicarsi, per riscrivere la storia dalla parte di chi baci non ne ha mai ricevuti, né dalla sorte né dal principe di turno. Così, Marcella sceglie di dedicare la sua tesina di fine anno a un "Elogio alla bruttezza", e insieme alla sua migliore amica Giorgia, anche lei una bruttina, chiamata "Enterprise" per il mega apparecchio che porta fisso ai denti, riversa sulle pagine scritte tutto il suo desiderio di rivalsa e il suo senso dell'umorismo. Anche la vita di fuori, però, le prepara alcune sorprese: proprio tra gli amici di suo fratello, i belli senz'anima, ci sarà qualcuno capace di guardarla con occhi diversi, e farle scoprire l'amore... 
GIUDIZIO:
 




RECENSIONE:
Ma quanto mi è piaciuto questo libro?! Già mentre lo leggevo avevo la certezza che avrei dovuto dargli almeno quattro stelline. Perchè?
Perchè la protagonista (e per lo più voce narrante) è simpatica, divertente e originale. E' sveglia e sarcastica, e fa della sua "bruttezza" uno scudo e un vanto.
Perchè non racconta di un amore eterno, impossibile e ultraterreno, ma dell'amore più bello: il primo. Quello che ti colpisce come "una freccia nello stomaco" o "un coltello nel petto"; che ti fa ardere tutto e non fa capire più nulla.
Perchè le idee dell'autrice sono brillanti e irresistibili.
Perchè, alla fine, cosa c'è di più armonioso del sentirsi brutti e felici?

*** Warning. POSSIBILE SPOILER ***

ESTRATTO:
"  Arrivo, guardo e poi ci rimango. Bloccato. Senza fiato. Senza forze. Le braccia che penzolano e la testa che si piega. Non poteva capitare così. Non esiste. Non è possibile. Che poi la saliva ha preso la via della faringe e adesso muoio strozzato.
  Mi innamoro così, come fosse una freccia che ha superato le montagne, attraversato i laghi, trapassato tronchi di sequoie, volato sopra i tetti  e sfidato le aquile a gare di velocità e poi è arrivata dentro il mio stomaco. 
  Mi innamoro. Chissà dove cavolo l'hanno trovato un arco del genere. Dove ho trovato una parola del genere. Lei è lì, ed è come se fosse dappertutto.  "

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