lunedì 11 luglio 2011

Recensione: "La scienza del Mondo Disco"

Oggi vi voglio presentare un libro che ho letto qualche mese fa: “La scienza del Mondo Disco” di Terry Pratchett. Ovviamente appartiene alla celeberrima serie del Mondo Disco ma, a differenza degli altri ‘episodi’, questo libro è stato scritto a sei mani (se così si può dire) assieme al matematico Ian Stewart e al biologo Jack Cohen.

TITOLO: La scienza del Mondo Disco
AUTORI: Terry Pratchett, Ian Stewart e Jack Cohen
EDITORE: Salani
PREZZO: € 12.50

TRAMA:
All'Università Invisibile un esperimento è appena andato storto e ora i maghi si ritrovano a spiare un cosmo con un pianeta sferico al centro (che chiamano Mondo Tondo perché lì la materia sembra accumularsi in sfere anziché in dischi piatti retti da tartarughe): un posto straordinario dove bizzarramente né la magia né il comune buon senso sembrano avere una sola possibilità contro la logica. Quel pianeta, ovviamente, è il nostro. E Mondo Tondo è la Terra. E mentre i maghi la guardano evolversi, noi seguiamo la storia del nostro universo. Con l'aiuto dei due grandi scienziati Ian Stewart e Jack Cohen (un matematico e un biologo specializzato in embriologia e riproduzione), Pratchett dà vita a un libro in cui alla trama fantasy ambientata a Mondo Disco si alternano parti scientifiche scritte con vivacità e leggerezza ma profonda accuratezza.

GIUDIZIO:





RECENSIONE:
In questo caso quindi non ritroviamo le disavventure dei personaggi del Mondo su dorso di Tartaruga più famoso della letteratura, non solo almeno. Alla base della narrazione c’è infatti l’ennesimo esperimento magico di Ponder Stibbons che, come al solito, prende una brutta piega e genera uno strano universo in boccia dove « tutto si muove seguendo linee curve, si ottengono solo palle e non c’è traccia di Tartarughe (tranne quelle normali) ». Gli strampalati (ma eminentissimi) maghi  dell’Università Invisibile quindi si ritrovano ad osservare e  studiare (o più spesso, a giocare con) questo nuovo Mondo Tondo che non segue nessuna legge da loro riconosciuta e si evolve in maniera tutta sua.
L’ironica e piacevolissima narrazione di Pratchett funge quindi da base introduttiva, intermezzo e supporto per gli scritti dei due scienziati che, in modo semplificato e molto scorrevole, spiegano argomenti anche parecchio impegnativi, quali: la nascita della terra, l’evoluzione, l’estinzione dei dinosauri e i vari fenomeni fisici dell’universo (e non dimentichiamo la civiltà dei granchi … ma questa è un’altra storia).
Il risultato finale è molto particolare, con capitoli di puro divertimento in stile Pratchett alternati a capitoli di ‘divulgazione scientifica’, e per questo ancor più apprezzabile.
Un piccolo avvertimento però: non sottovalutate i capitoli di fisica e scienza perché, per quanto semplificati, richiedono comunque una certa dose di concentrazione per riuscire a seguirli. Sicuramente per me è un tre stelle, ma non ne consiglio la lettura per chi è in cerca di un libro di pura evasione. E’ sempre bene essere preparati.

A presto,
Serena

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