giovedì 8 settembre 2011

Recensione: “La Spada della Verità – VOL.1” di Terry Goodkind


TITOLO: La Spada della Verità - VOL.1
AUTORE: Terry Goodkind
EDITORE: Fanucci
PAGINE: 772

GIUDIZIO: ☆☆☆☆

TRAMA:
Le Terre d'Occidente sono in pericolo: i confini magici, eretti da un grande arcimago a difesa della civiltà contro i poteri del male, stanno crollando. Esseri mostruosi provenienti dagli altri Regni compaiono all'improvviso nella foreste, e assieme a loro giunge anche Kahlan Amnell, una fanciulla dotata di misteriosi poteri e inseguita da quattro agguerriti assassini. Richard Cypher, giovane guida che ha da poco perso il padre, interviene coraggiosamente in aiuto della ragazza e con lei si mette alla ricerca del mago che aveva un tempo creato la barriera magica: è lui l'unico baluardo rimasto a contrastare il malvagio potere di Darken Rahl e i suoi propositi di conquista. Questo volume contiene i romanzi "L'Assedio delle Tenebre" e "La Profezia del Mago". 

RECENSIONE:
Ho comprato questo libro spinta da un impulso momentaneo, e ne sono davvero felice. Era tanto che non leggevo un sano fantasy di quelli spessi e articolati come questo, e ne sentivo la mancanza.
Mi sono immersa immediatamente nel mondo creato da Terry Goodkind e mi sono affezionata ai personaggi. L’avventura era intricata al punto giusto, con la sua buona dose di colpi di scena a ripetizione (più o meno prevedibili) e il finale niente male. Forse non sarà la storia con lo sviluppo più originale della storia della letteratura, ma il libro è riuscito ugualmente a coinvolgermi e ad obbligarmi a rimanere incollata fino alla fine. Altro punto a suo favore: descrizioni di paesaggi limitate. So che molti riterranno la mia successiva affermazione un’ingiuria, ma: io non sono un’amante delle descrizioni minuziose e kilometriche dei paesaggi nei romanzi (stile Signore degli Anelli, per capirci). Soprattutto giunti ad un certo punto del libro, non mi interessa un accidente quale sia la sfumatura del cielo o la tonalità della prateria Tal-dei-tali. Ma questo è un altro discorso.
Tornando alla recensione, ho accolto questo ritorno alle origini (per quanto riguarda i miei gusti letterari) con grandissimo piacere, e, nonostante le 700 e rotti pagine, sono impaziente di leggere il secondo volume.  Mi è difficile indicare un punto forte o peculiare del libro, possiamo dire che mi è molto piaciuto nella sua interezza. Quindi, quattro stelline.

A presto, 
Serena

2 commenti:

  1. ciao Serena, io non so per quale motivo, da appassionata di hight fantasy, non sono riuscita a finire di leggere questo primo volume..ci ho provato almeno due volte ma nulla, non mi é proprio piaciuto, arrivata a pagina 250 non riesco ad andare piú avanti....ultimamente ho preferito leggere il nome del vento di Rothfuss che ho trovato davvero interessante ^^

    Lya

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  2. X Lya:
    Beh, anche io pur essendo un'amante del genere non riesco a leggere tutti i libri...per esempio ho lasciato a metà il primo della serie "La ruota del tempo", anche se mi era stata caldamente consigliata... Ad ogni modo ti ringrazio per lo spunto sul libro di Rothfuss. Appena possibile lo cerco, così possimao confrontare i pareri anche su quello!

    Serena

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