sabato 1 ottobre 2011

"Le quattro cose ultime" di Paul Hoffman

Se ricordate qualche tempo fa (un bel po', a dire il vero) vi avevo preannunciato l'uscita del seguito de "La mano sinistra di Dio" intorno a dicembre... Beh, da allora io non avevo più controllato ma ora posso annunciare di aver preso una cantonata su tutti i fronti. Il titolo del libro è infatti stato cambiato in "Le quattro cose ultime" e l'uscita è stata anticipata al 29 settembre (due giorni fa...).
Personalmente sono davvero contenta di questo cambiamento e non vedo l'ora di riuscire a mette le mani su questo libro (il primo l'ho trovato grandioso...!).


TRAMA:

Per dieci anni ha vissuto nel Santuario dei Redentori. Ha patito la fame e il freddo. Ha subito punizioni e atroci torture. E per tutto quel tempo ha avuto un unico obiettivo: fuggire. E ci è riuscito. Eppure, dopo aver conosciuto il mondo al di fuori del Santuario - un mondo in cui l'amicizia si è rivelata una trappola e l'amore una menzogna - Cale è tornato, pronto a obbedire al proprio destino: diventare la mano Sinistra di Dio e redimere i peccati dell'umanità.  Annientandola. Cosi' addestra un manipolo di cinquecento ragazzi e li conduce a una schiacciante vittoria contro un esercito di diecimila mercenari. Per i Redentori è un momento atteso da secoli: grazie a Cale, infine trionferanno nell'estenuante guerra che gli oppone agli Antagonisti, a coloro che non credono in nessun Dio. Tuttavia, sotto una maschera di spietata ferocia, cale nasconde una tempesta di emozioni contrastanti. Proprio lui, che ha imparato a non provare pietà, è lacerato da sentimenti così impetuosi da sfuggire persiono al controllo dei Redentori. Sentimenti che lo costringeranno a fare una scelta definitiva. Perché lui è la Mano Sinistra di Dio. Ma, forse, la sua strada deve essere ancora tracciata...

Buona lettura, 
Serena

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