domenica 2 ottobre 2011

Recensione&Cinema: “L’aiuto” di Kathryn Stockett

TITOLO: L’aiuto
AUTORE: Kathryn Stockett
EDITORE: Mondadori
PREZZO: € 20.00

TRAMA: È l'estate del 1962 quando Eugenia "Skeeter" Phelan torna a vivere in famiglia a Jackson, in Mississippi, dopo aver frequentato l'università lontano da casa. Per sua madre, però, il fatto che si sia laureata conta ben poco: l'unica cosa che vuole per la figlia è un buon matrimonio. Ma Skeeter è molto diversa dalle sue amiche di un tempo e sogna in segreto di diventare scrittrice. L'unica persona che potrebbe comprenderla è l'amatissima Constantine, la governante che l'ha cresciuta, ma la donna sembra svanita nel nulla. Come Constantine, anche Aibileen è una domestica di colore. Saggia e materna, ha un candore e una pulizia interiore che abbagliano: per un tozzo di pane ha allevato amorevolmente uno dopo l'altro diciassette bambini bianchi. Ma il destino è stato crudele con lei, portandole via il suo unico figlio, morto in un incidente sul lavoro tra l'indifferenza generale. Minny è la sua migliore amica. Bassa, grassa, con un marito violento e una piccola tribù di figli, è con ogni probabilità la donna più sfacciata e insolente di tutto il Mississippi. Cuoca straordinaria, non sa però tenere a freno la lingua e viene licenziata di continuo per le sue intemperanze, fino a quando è assunta da una signora nuova del posto, che per la sua bellezza vistosa e le origini modeste è messa al bando dalla buona società bianca. Skeeter, Aibileen e Minny si ritrovano a lavorare segretamente a un progetto comune che le esporrà a gravi rischi.

RECENSIONE:
Come ormai mi capita sempre più spesso, mi sono avvicinata a questo libro dopo aver visto il trailer dell’omonimo film  in un qualche sito dedicato al cinema. Di solito non sono una gran lettrice di questo genere perché guardo con timore e riverenza i libri che trattano argomenti importanti e spinosi. Mi aspettavo in ogni caso un bel mattone tendente alla depressione che fa venir voglia di mangiarsi le unghie dal nervoso, e invece ero fuori strada. Senza dubbio questo non è il classico libro d’evasione, ma è tutt’altro che pesante. Mi ha tenuta in tensione e attaccata alle pagine più di tanti romanzi thriller o d’avventura, senza mai scadere nel patetico o nell’opprimente.
Il racconto è narrato da tre punti di vista differenti. Miss Skeeter è la ragazza bianca appartenente ad una famiglia agiata che coltiva il sogno di diventare una scrittrice più che quello di sposarsi. Fa ammattire la madre, che la vede come una zitella senza speranze,  ed è la prima ad avere l’idea di voler cambiare le cose. Aibileen è una quasi-anziana donna di servizio di colore, che lavora nelle case dei bianchi da tutta la vita e che da altrettanto sopporta il dolore di crescere i figli bianchi dei suoi padroni per poi vederli diventare meschini come loro. E’ il cuore del racconto, la prima ad aderire al progetto di Miss Skeeter e a trascinare altre donne timorose insieme a sé. L’ultima (ma la mia preferita) è Minny. E’ una donnona corpulenta e dal carattere difficile, non è capace di sopportare a lungo le angherie e ancor meno di trattenere le rispostacce insolenti (quindi continua a cambiare lavoro). Forte ed ostinata, prima tenta di tenersi fuori della questione, ma alla fine diventa forse l’elemento più importante dell’intero progetto mettendo a repentaglio se stessa per il bene degli altri.
Le vicende raccontate sono svariate e molto diverse per i sentimenti che suscitano. Alcune sono terribili e fanno arrabbiare al solo leggerle, altre riempiono di tenerezza, altre ancora fanno venir le lacrime agli occhi per le risate e la sorpresa. Questo è uno di quei libri che bisogna leggere con la disposizione d’animo giusta per non farsi sopraffare dalla serietà dell’argomento, ma ne vale la pena. Mi è piaciuto molto, soprattutto nella seconda metà, quando la situazione si smuove e gli eventi cominciano a rotolare come i massi di una valanga. Quattro stelle: consigliato.



Film

Il 12 agosto inoltre è uscito al cinema negli Stati Uniti il film tratto dal libro "The Help", interpretato da Emma Stone (Skeeter),  Viola Davis (Aibileen) e Octavia Spencer (Minny), che in Italia sarà nelle sale a partire dal 17 febbraio 2012. Ho visto il film in lingua originale e mi è davvero piaciuto. Trovo che abbiano fatto un ottimo lavoro nell'adattamento (anche se ovviamente alcune parti sono state tagliate o modificate, come sempre). Vi consiglio di guardarlo, merita.



Ecco il trailer in italiano:


A presto,
Serena

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