venerdì 2 dicembre 2011

Recensione: "Dark Divine" di Bree Despain


TITOLO: Dark Divine
AUTORE: Bree Despain
EDITORE: Sperling&Kupfer
PREZZO: € 17.90

TRAMA:
La prima volta che Grace Divine ha incontrato Daniel, con quegli occhi neri così profondi e misteriosi, non immaginava certo che tra loro sarebbe nata subito un'amicizia tenerissima, destinata a diventare qualcosa di più. Una notte, però, Daniel scompare. Quella stessa notte, Jude, il fratello di Grace, viene ritrovato sulla veranda di casa, ricoperto di sangue. Nessuno sa cosa gli sia successo, e lui si rifiuta di parlarne. Da quel momento, la vita non sarà più la stessa per Grace: Daniel, il suo Daniel, l'ha abbandonata, senza nemmeno una spiegazione, e lei non riesce a perdonarlo. O a dimenticarsi di lui. Finché un giorno, improvvisamente, Daniel ricompare: sono passati tre anni, e in lui c'è qualcosa di diverso. Forse gli occhi, ancora più scuri, ancora più magnetici. Questa volta, tra lui e Grace è subito amore, un sentimento irresistibile e travolgente. Grace non è mai stata così felice in vita sua. Non sa ancora che qualcosa di molto pericoloso minaccia il loro amore: Daniel ha un segreto, lo stesso che si cela nel buio della notte in cui Jude è stato assalito. Un segreto terribile che lei non può ignorare. Ma Grace ha già perso Daniel una volta, e ora è disposta a rinunciare a qualunque cosa, anche la più importante, per non perderlo di nuovo. Perché l'amore è sempre una scelta. A volte, quella più difficile di tutte. 


RECENSIONE: (Attenzione allo spoiler!!)

Ho reperito questo libro quasi per caso proprio nel momento più propizio, ovvero quando avevo bisogno di qualcosa di leggero e scorrevole.
Abbastanza ben disposta dai commenti letti in passato, ho cominciato la lettura piena di aspettative e curiosità, salvo poi trovarmi -mio malgrado- a storcere il naso.
Diciamo pure che per una buona prima metà mi sono sentita immersa in un prolungato senso di déjà vu. Le premesse e la storia ne ricordano altre mille già lette, già viste e un po' abusate: ragazza carina, per bene e un po' ingenua scopre le gioie e i dolori del primo amore con un ragazzo misterioso e tormentato che nasconde oscuri segreti. C'è da dire che se non altro l'autrice ha evitato di ricorrere all'ormai logoro 'colpo di fulmine' optando per un riavvicinamento dopo una misteriosa e lunga separazione. Questo a mio parere ha reso la relazione più plausibile e apprezzabile, consentendo di intravedere la rinascita e in qualche modo l'evoluzione di una simpatia infantile in un amore vero e proprio. Poi si torna sui classici bianari rosa...Dubbi e indecisioni a non finire, e infine la scoperta del grande segreto: non è un essere umano. Ed è una volta arrivata a questo punto del libro (di qualsiasi libro) che la situazione diventa delicata. Io di solito faccio un respiro profondo, accarezzo l'idea di dedicarmi a qualcosa di più costruttivo e infine stringo i denti e decido di leggere come si sviluppano le cose dopo. 
Copertina del secondo volume
Fase successiva: accettazione della condizione soprannaturale. In questo caso ha occupato non più di tre righe di racconto lasciandomi del tutto interdetta. Per fortuna però, le cose hanno poi cominciato a farsi decisamente più interessanti infatti, oltre ai soliti vagheggiamenti d'amore, torna a ripresentarsi con più insistenza l'elemento del mistero (che in realtà non si è ancora risolto). Tanto per fare qualche nome e cognome, la protagonista -Grace- scopre la parte più oscura del segreto, quella che Daniel le ha tenuto nascosta, e rivela gli errori, gli orrori e la violenza del passato e del presente di Daniel. Finalmente a questo punto si ha una reazione plausibile e Grace ci impiega un po' di più ad elaborare e perdonare la cosa. Infine arrivano anche un tot di colpi di scena che ribaltano la situazione e conducono verso un totale rovesciamento dei ruoli e al finale.
Complessivamente direi 3 stelline meno, perchè per quanto esasperantemente scontato all'inizio, è riuscito a riprendersi e a terminare scorrevolmente.



A presto!
Serena

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