lunedì 16 gennaio 2012

Recensione: "Il figlio del vampiro" di Heather Brewer

TITOLO: Il figlio del vampiro
AUTORE: Heather Brewer
EDITORE: Nord
PREZZO: € 13.90


TRAMA:
A Vladimir Tod non gliene va bene una: Meredith, la ragazza dei suoi sogni, non lo degna mai di uno sguardo e sembra anzi attratta da Henry, il suo migliore amico. Ovvio: Henry è spigliato, spiritoso e molto popolare, mentre Vlad viene continuamente preso di mira dai compagni perché ha la carnagione bianchissima, perché indossa sempre gli occhiali scuri, perché si porta il pranzo da casa come uno sfigato... Certo, se sapessero la verità, i bulli starebbero alla larga da lui. Ma Vladimir non può rivelare di essere un mezzosangue, cioè il figlio di un'umana e di un vampiro. Ed è proprio per questo che ha così paura del nuovo supplente: il professor Otis, infatti, sembra davvero troppo interessato a lui e ai suoi genitori, morti in un incendio tre anni prima. Inoltre quell'uomo è "casualmente" arrivato in città subito dopo la misteriosa scomparsa di John Craig, l'insegnante di letteratura, offrendosi di prenderne il posto. E, nel giro di pochi giorni, una ragazza è stata trovata morta. Dissanguata. Ormai Vlad teme che sia solo questione di tempo prima che Otis elimini anche lui...

GIUDIZIO:




RECENSIONE:

Veniamo subito al dunque: questo libro non mi è piaciuto.
Mi è capitato sotto mano per caso, quindi non avevo nessuna ‘premeditazione’ nella lettura e nessunissima aspettativa, ma ciò nonostante non c’è stato nulla da fare.
L’ho trovato subito infantile e troppo semplificato sia nello stile di scrittura che nella linea narrativa della storia. Personaggi superficialmente descritti, situazioni banali, colpi di scena ‘telefonati’. Insomma, nessun guizzo di interesse per tutto il libro. Non so esattamente a quale target di pubblico fosse destinato, ma credo che l’esser pensato per ragazzini non giustifichi quest’approssimazione in tutto. Credo che non l’avrei apprezzato nemmeno 5 anni fa (e probabilmente nemmeno 10).
Vlad è un ragazzino vampiro orfano vittima di bullismo che vive una vita piuttosto banale, con un migliore amico messo lì giusto come spalla, una zia infermiera che gli procura sacche di sangue come se si trovassero al supermercato e una cotta che viene inserita per riempire qualche buco qua e là. Improvvisamente viene fulminato sulla via di Damasco e si convince che i genitori sono stati uccisi e che sia in atto una congiura ai suoi danni (il fatto poi che sia vero non giustifica comunque la nascita dei sospetti). Inciampa sempre nel posto giusto al momento giusto nella persona giusta e, infine, risolve il mistero e salva tutti in quattro e quattr’otto. Sul serio, lo fa credo in 2 capitoli.
Come già detto, mi è parso troppo approssimativo, abbozzato… come aver letto un lavoro non rifinito. 
Diciamo 2 stelline, tanto per.

News...
Come sempre (almeno quando mi ricordo) vi propongo il link al sito dell'autrice: 
e della serie:
dove potrete trovare tutte le notizie che vi interessano direttamente alla fonte.
Bazzicando qua e là infatti, ho scoperto che The Chronicles of Valdimir Tod è una serie composta da ,udite udite, ben 5 libri. Capiamoci, il primo non mi ha entusiasmata affatto, ma questo non vuol dire che non possa fare uno sforzo e leggere il secondo. Una seconda possibilità non si nega a nessuno, no? E quindi prossimamente su questo blog potreste trovare la recensione di "L'apprendista vampiro", già edito in Italia (la trama direttamente da ibs qui).

Ninth Grade Slays (Copertina originale)

Tra le altre newS vi riporto l'uscita di un'altro volume (appartenente ad una nuova serie: The Slayer Chronicles) intitolato: "First Kill".

The Slayer Chronicle - First Kill
 
Bye bye!
Serena

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