giovedì 26 gennaio 2012

Recensione: "The Mark" di Leigh Fallon


TITOLO: The Mark
AUTORE: Leigh Fallon
EDITORE: Sperling&Kupfer
PREZZO: € 16.90


TRAMA: 
Il primo giorno in una scuola nuova. Megan ormai ci è abituata. Da quando sua madre è morta, non è mai rimasta nella stessa città per più di un anno. Suo padre l'ha costretta a trasferirsi continuamente, accettando le più disparate offerte di lavoro in giro per il mondo. E ora eccola lì, davanti al liceo di una sperduta cittadina nel sud dell'Irlanda, mentre si stringe nel maglione blu della divisa, cercando di passare inosservata. Ma questa volta ha deciso che sarà diverso. Perché questa volta vuole restare. Finalmente, dopo tanto tempo, le cose sembrano andare nel verso giusto. Almeno fino al momento in cui, nel corridoio della scuola, i suoi occhi incontrano quelli di Adam De Ris. All'improvviso, Megan inizia a tremare in modo incontrollabile: qualcosa in quel ragazzo dallo sguardo sfuggente la attrae e insieme la spaventa. La paura, e la curiosità, di Megan aumentano quando viene a sapere che in paese circolano strani pettegolezzi sul conto di Adam. Voci inquietanti che collegano lui e tutta la sua famiglia ad antiche leggende celtiche e a riti occulti. Megan però non ha mai creduto alle favole ed è fermamente decisa a scoprire il segreto di chi le sta rubando il cuore. Un segreto che la riguarda molto da vicino. Perché Megan e Adam sono uniti da un destino ineluttabile, che è stato scritto per loro già da secoli e affonda le radici nella notte dei tempi, in un mistero antico come l'universo. Il mistero di acqua, aria, fuoco e terra. Insieme, Megan e Adam possono dominare il mondo. O distruggerlo.

GIUDIZIO: 




RECENSIONE: 
(Attenzione - possibile spoiler)
Prendiamo una ragazzina che si sente anonima e fuoriposto e trasferiamola in una piccola cittadina dove incontra il misterioso ma irresistibile ragazzo della sua vita… Ecco che abbiamo la base di partenza per la stragrande maggioranza degli young adult degli ultimi mesi (facciamo anni?). Ora, io non voglio necessariamente disossare del tutto la storia, ma partiamo pure con l’affermare che l’intera questione ‘romantica’ qui non ha nulla di nuovo. E dico nulla. Abbiamo un’inspiegabile e subitanea attrazione e un legame che immediatamente appare predestinato e indissolubile, tanto da farci sbuffare dalla noia. 
Ma adesso arrivano anche i lati positivi. 
Ho apprezzato il tentativo di creare una storia un po’ diversa, basata su dei misteriosi poteri elementari che si tramandano di generazione in generazione e che possono ristabilire l’equilibrio naturale, ma penso proprio che avrebbero potuto rendere tutta la questione magico-rituale un po’ più comprensibile senza necessariamente banalizzarla al massimo. Insomma, quando hanno cominciato a parlare di geni, rami famigliari e linee di sangue più o meno principali, lo ammetto, mi sono persa. Tanto di cappello per chi si è messo lì a fare ricerche e ideare questo pattern complicatissimo, ma non era il caso. Bastava anche meno. 
A parte questo, troviamo dei co-protagonisti con poteri rarissimi e innati con i quali convivono più o meno da sempre e una protagonista che, praticamente dal giorno alla notte, scopre di avere dei poteri e in brevissimo tempo diventa potentissima e fondamentale per la salvezza del pianeta. Vabbè. 
Spunta infine una cricca di cattivi che non si fa vedere, ma viene nominata in modo da gettare l’esca per il prossimo libro, e che manda emissario piuttosto scadente come cattivo del libro attuale. 
Posso anche aggiungere che ci sono rimasta davvero male perché ero convinta che fosse un libro autoconclusivo? E invece no.
E poi non dimentichiamo il sempre classico impedimento che separa i due innamorati, Qui è più una minaccia latente, ma direi che l’intento era chiaro.
Uno spunto interessante (se sviluppato) poteva essere la confusione tra i sentimenti reali dei ragazzi e l’attrazione dettata invece dai loro poteri, o meglio, avrebbe potuto essere interessante, se non l’avessero liquidato in quattro e quattr’otto.
In conclusione: ho letto di peggio, ma ho anche letto di meglio, quindi direi un 2 stelline e mezzo, tanto per non essere troppo intransigenti.



News...
Il seguito, ancora privo di titolo, è previsto per l'inizio del 2013.
Ecco il sito dell'autrice per ulteriori notizie: leighfallon.com

A presto!
Serena

2 commenti:

  1. non so perchè ma immaginavo non fosse un bel libro!-__-

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    Risposte
    1. Beh, dipende tanto anche dai gusti (e da quanti libri dello stesso genere hai già letto...). Io l'ho trovato un po' banale, ma non è detto che ad altri non piaccia.
      Se per caso decidi di leggerlo fammi sapere il tuo parere, mi piace confrontare le recensioni :D

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