lunedì 9 gennaio 2012

Recensione: "Starcrossed" di Josephine Angelini


TITOLO: Starcrossed
AUTORE: Josephine Angelini
EDITORE: Giunti Y
PREZZO: € 16.50

GIUDIZIO:  +

TRAMA:
Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino? 

RECENSIONE:
Questo libro è arrivato sugli scaffali delle varie librerie come un ciclone, trascinato da una grande pubblicità (su internet, almeno) e tutta una serie di iniziative che lo hanno inevitabilmente caricato di aspettative. Che le abbia rispettate o meno è ancora tutto da vedere.
Le premesse senz'altro c'erano tutte: rivisitazione in chiave young adult della meravigliosa mitologia greca in un mix di azione e romanticismo. Messa così effettivamente è una bomba, soprattutto per chi (come me) ama molto la mitologia classica. Poi inizia la lettura e appaiono i primi problemi. La più grande pecca del libro è senz'altro il diffuso e insistente senso di dèjà-vu. In più di un'occasione e in più di una scena mi sono ritrovata ferma chedendomi "ma questo...non l'ho già letto?". Anche rovistanto in rete nelle recensioni degli altri blog ho riscontrato la stessa critica: situazioni che riciamano altri libri e altre scene, in primis "Twilight" della Meyer. Insomma, lo so che ormai dopo la rivoluzione young adult di Twilight tutto sembra ricordarcelo, ma qui la sensazione è proprio forte.
Ok, letto fino a qui sembra che voglia demolire il libro, ma non è così.
Nonostante tutti i problemini sopra elencati, Starcrossed è un libro molto piacevole da leggere. E' scorrevole, non troppo approssimativo e nemmeno prolisso, con alcuni personaggi anche simpatici (anche se alcuni erano davvero un po' sopra le righe...per esempio: la migliore amica Clare e le sua reazioni completamente fuori luogo). La parte della mitologia, in particolar modo, era davvero ben costruita; un adattamento moderno e interessante della mitologia e delle classiche storie greche che lasciava trasparire una certa ricerca e un'ottima base per il seguito... ma quando torniamo sul piano 'sentimentale' ecco che ricadiamo nella banalità. Peccato.
Se fosse stato possibile fare tabula rasa del mio cervello mi sarei goduta la lettura molto, ma molto di più. Purtroppo invece il senso di 'già noto' e di ripetizione (molto forti soprattutto all'inizio e alla fine, anche se per motivi diversi) rovinano un po' l'effetto, lasciandolo comunque degno di tre stelline più.

News....

Sul sito ufficiale dell'autrice, cercando un po' nel blog, si può già vedere una prima versione provvisoria della cover del secondo libro "Dreamless" (uscita prevista negli States: Maggio 2012) che vi propongo anche qui sotto:


Non ho notizie freschissime a riguardo ma credo proprio che la serie sia destinata ad essere una trilogia.


A presto!
Serena

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