venerdì 17 febbraio 2012

Libri&Cinema: "Chocolat"

TITOLO: Chocolat
AUTORE: Joanne Harris
EDITORE: TEA / Garzanti
PREZZO: €13.90 / €9.90

TRAMA:  
È martedì grasso quando nel villaggio di Lansquenet arrivano Vianne Rocher e la sua giovane figlia Anouk. La donna è assai simpatica e originale, sexy e misteriosa, forse è l'emissaria di potenze superiori (o magari inferiori). La Céleste Praline, la sua pasticceria, ben presto diviene un elemento di disordine, soprattutto per il giovane curato Francis Reynaud. Il tranquillo villaggio diventa più disordinato, ribelle e soprattutto felice. "Chocolat" è un romanzo pieno di vita, frizzante e divertente, ricco di personaggi indimenticabili e ricette paradisiache.

GIUDIZIO:





RECENSIONE:
Sin dalla prima riga di questo romanzo è possibile percepire un’atmosfera magica e accogliente, che coinvolge e rapisce i sensi.

Vianne e la figlioletta Anouk arrivano in un piccolo villaggio della provincia francese portate dal vento, proprio quando il Carnevale cede il posto alla Quaresima. Vianne –bella, indipendente, carismatica e libera- è abituata a viaggiare, a visitare il mondo e a ricominciare da zero, affrontando la diffidenza altrui. Ma questa volta è diversa. La resistenza opposta dai bigotti abitanti del paesino si trasforma in ostilità, sotto la guida dell’intransigente parroco Francis Reynaud, che tanto ricorda l’Uomo Nero
Nonostante tutto, Vianne non si tira indietro e si impegna per ritagliarsi -più crearsi- un proprio spazio in quel luogo, circondandosi di pochi ma ottimi e fedeli amici, e riesce ad aprire la sua cioccolateria. Lo stesso nome della pasticceria è al contempo un invito per i clienti, una tentazione per i bigotti, una dichiarazione di sfida e un affronto per il parroco: la Céleste Praline.
La battaglia tra ‘Benpensanti’ e ‘Golosi’ ha inizio.
(FRASE "RUBATA" DA UNA RECENSIONE LETTA SU Q-LIBRI, MA CHE RENDEVA MOLTO L'IDEA....)

Come già detto, l’atmosfera di questo libro è molto particolare. 
Si alternano il punto di vista pieno di sdegno e biasimo del parroco –convinto, anzi certo di essere l’unico a sapere qual è il giusto- e quello a volte gioioso a volte oscuro di Vianne. Lei stessa, trascinata dal racconto e dalle situazioni, si trova trascinata tra felicità del presente, tristi ricordi e misteriosi presagi. Vengono affrontati temi diversi e delicati: i legami affettivi, l’accoglienza, la vecchiaia, la morte, il desiderio di libertà.
Vianne, con la sua personalità solare e carismatica e quel pizzico di magia quotidiana del suo cioccolato –descritto, esaltato e amato in ogni pagina- ha riportato la vita nel torpore di  Lansquenet e sente di aver adempiuto al suo compito e al suo istinto.
Così, quando giunge il momento, si trova divisa tra il desiderio di restare, per far felice la piccola Anouk, e l’abitudine, a volte un’esigenza, di seguire il vento fino alla prossima città.
Quale sarà la scelta di Vianne?


Film


Nel 2000 è stato tratto un film da questo libro, regia di Lasse Halstrom, con Juliette Binoche e Johnny Depp
Come ovvio, ci sono delle differenze tra la pellicola e il romanzo: la più evidente è la sostituzione della figura negativa, che nel libro è il parroco, mentre nel film diventa il Conte De Reynaud (interpretato da Alfred Molina). Non ne ho la certezza, ma credo che il cambiamento fosse dettato dal desiderio di non scatenare polemiche inutili attorno al film. 
Ad oggi non ho ancora incontrato nessuno che non abbia visto questo film, ma evito comunque di approfondire troppo per evitare eventuali spoiler per chi lo volesse vedere. 
Francamente parlando, non me lo ricordo nemmeno molto bene. Lo avevo visto un paio di anni dopo l'uscita al cinema e ricordo che mi era anche piaciuto parecchio (quindi vi consiglio di guardarlo :D), ma poi, per una cosa o per l'altra, non l'ho mai più rigurdato... Lo hanno ritrasmesso in televisione giusto qualche mese fa, ma io avevo appena preso il libro in biblioteca, quindi mi sono ben guardata dal rinfrescarmi la memoria con il film. Sai com'è...

Qui sotto metto a disposizione il trailer per gli interessati:


























A presto!
Serena

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