lunedì 20 febbraio 2012

Recensione: "Amore Immortale" di Cate Tiernan

TITOLO: Amore Immortale
AUTORE: Cate Tiernan
EDITORE: Mondadori
PREZZO: €17.00

TRAMA:
Nastasya ha trascorso la sua lunga esistenza tenendo il collo accuratamente coperto. Certo qualcuno, negli ultimi quattro secoli, ha visto l'oscuro disegno impresso sulla sua pelle con un amuleto rovente. Nessuno, però, che sia ancora vivo. Quanto tempo misura la vita di un immortale? Guerre, carestie e pestilenze durano il vapore di un respiro e il conto dei respiri si dimentica. Ma Nastasya non può dimenticare il massacro della sua famiglia. Carnefice d'Inverno lo chiamava la sua gente. Non era il protagonista di un'antica leggenda delle steppe, ma lo spietato predatore del Nord che, cinquecento anni prima, in uno sperduto villaggio di agricoltori, fece strage dei suoi genitori. Uccise per impadronirsi del tarak-sin, l'amuleto dotato di un potere magico immenso, che ogni casato di immortali custodisce. Da allora, Nastasya teme la magia, portatrice di sventura. Solo a River's Edge, una comunità di immortali dediti alla crescita interiore, imparerà a lasciare fluire il potere dentro di lei. Anche l'amore è potere? Forse ha il volto di Reyn, algido dio vichingo. E accende fantasie sopite, ma nel contempo risveglia visioni di un passato che non passa mai... 

GIUDIZIO:

RECENSIONE:
Devo ammetterlo, questo libro mi ha lasciata completamente spiazzata. A dispetto del titolo tutt’altro che originale o invitante, questo primo volume della saga della Tiernan mi ha davvero regalato delle emozioni.
Innanzitutto la protagonista: Nastasya, creatura immortale che, dietro all’aspetto da adolescente, nasconde un grande potere magico e un passato vecchio di quattrocento anni. Quattro secoli vissuti per lo più nella superficialità, nell’indifferenza e nella paura di riscoprire le proprie origini, ricordare il proprio passato e perdere (di nuovo) i propri affetti.
Nastasya, irriverente, sarcastica e ribelle, ma anche spaventata e stanca della propria vita.
Il punto di rottura arriva come un fulmine a ciel sereno: un gioco crudele del suo più grande amico, che con la magia rovina l’esistenza ad un pover uomo, la spaventa a tal punto da spingerla alla ricerca di ‘qualcosa’ che possa farla sentire di nuovo viva e felice. 
Nasty si spinge quindi fino a River’s Edge, isolata tenuta rurale nel cuore dell’America, dove tramite il duro lavoro, il riavvicinamento con la Natura e l’aiuto di altri saggi Immortali comincerà un percorso di rinascita e crescita interiore. Non senza qualche incidente, ovviamente… Perché proprio a River’s Edge vive anche un altro Immortale in cerca di redenzione: Reyn, da lei soprannominato sarcasticamente (ma neanche troppo…) il “Dio Vichingo”, che scatena in lei sia astio che grande attrazione. Ma chi è veramente Reyn, e quale terribile passato nasconde?
Anche se inizialmente tutto sembra esserle ostile e avverso, a poco a poco Nasty comincia a far pace con quella parte di lei che aveva sepolto ancor prima di scoprire la propria immortalità e, una volta apertasi al mondo circostante, i pezzi caotici e confusi della sua memoria cominciano lentamente a combaciare portandola a dover decidere tra la vendetta e il perdono, tra la fuga e l’amore.

Insomma, questo è un romanzo davvero intrigante. La disincantata ironia della narratrice (Nastasya) lo rende una lettura piacevolissima e scorrevole, allo stesso tempo ricca di sentimenti coinvolgenti e viscerali, nonché spunti di riflessione.
Assolutamente consigliato.

News...
E' già stato pubblicato in Italia anche il secondo libro della serie, "Abbraccio Immortale".


Nastasya è una ragazza un po' troppo dark. Labbra un po' troppo viola e capelli un po' troppo neri come i suoi neri pensieri. Nastasya è un po' troppo vecchia e un po' troppo giovane. È nata nel 1551. Pochi conoscono il suo segreto, pochi sanno che è immortale tranne quelli come lei. Reyn, per esempio. Più bello dell'oscurità che la ragazza avverte dentro di sé, più attraente del male che le loro famiglie si sono inflitte in un antico tempo senza tempo, nella fredda e inospitale Islanda, quando il Carnefice d'Inverno seminava morte e distruzione. Ma oggi Nastasya conosce River, la saggia immortale, ed entra nella sua speciale comunità, dove s'insegna che a volte l'ombra è la nostra unica luce. E a volte l'amore aspetta. A volte no.

Per tutte le ultime news, ecco il sito dell'autrice:

A presto!
Serena

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