domenica 22 aprile 2012

Cinema&Comics: Capitan America


Buongiorno a tutti,
come intuibile dal titolo del post, il personaggio Marvel di oggi è Capitan America che, insieme a Thor, Iron Man e compagnia bella, fa parte del gruppo di supereroi dimenticati e bistrattati  fino a qualche anno fa. Anche lui ultimamente è stato oggetto di un rispolvero in grande stile iniziato nel 2011 con la pellicola dedicata: “Captain America – Il primo Vendicatore

Per quel che mi riguarda, non ho mai considerato con troppa attenzione il buon Capitan America perché faceva parte di quella schiera di supereroi talmente vecchi e ‘sfigati’ da essere condannati all’oblio. Per farvi capire, nella mi personale classifica de ‘I più inutili di tutti i tempi’ veniva battuto per un pelo da Lanterna Verde, ma comunque si conquistava un podio.

Ma, a parte i miei pregiudizi personali privi di fondamento, cominciamo come al solito con un breve excursus nella storia fumettistica del personaggio.


Creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, il fumetto è stato pubblicato per la prima volta dall’antenata della Marvel: la Timely Comics.
Il personaggio nasce come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, come rappresentate dei valori e della democrazia americana contro l’Europa ‘imperialista e bellicosa’.
Dopo la fine del conflitto però il personaggio cominciò a perdere popolarità tornando in auge solo nel 1964 quando Stan Lee decise di inserirlo nelle avventure dei Vendicatori. Lee lo fece tornare in campo dopo essere stato rimasto congelato per un paio di generazioni nel Mare Artico… e lo ripropose donandogli una sensibilità e un'umanità tutta nuova.
Il vero nome di Capitan America è Steven (‘Steve’) Rogers che durante il secondo conflitto mondiale avrebbe voluto arruolarsi per servire la patria in guerra. Scartato alla visita di leva a causa del suo fisico gracile, gli fu consentito di partecipare ad un esperimento segreto chiamato "Operazione Rinascita", volto alla creazione di un esercito di super soldati. Grazie al siero realizzato dal Dr. Abraham Erskine, le condizioni fisiche e mentali di Rogers vennero enormemente sviluppate. La morte dell'inventore del processo, ucciso da una spia nazista infiltrata, fecero sì che Steve Rogers restasse l'unica persona ad usufruire dei benefici apportati dal siero del supersoldato, divenendo così un esemplare unico.

Capitan America non è dotato di  superpoteri in senso proprio. Il siero del supersoldato ha operato una modifica nel suo DNA, trasformando il suo corpo in quello dell'essere umano perfetto: Steve Rogers ha le massime abilità che un normale essere umano può raggiungere in tutti i campi (per esempio la velocità di un corridore olimpionico o l'agilità di un grande acrobata). La sua forza è classificata con 3/7 dall'Enciclopedia Marvel (Sapevate che ne esistesse una?!?!) I suoi straordinari riflessi fotografici gli permettono di copiare qualsiasi tecnica e di riuscire a deviare, deflettere o schivare qualsiasi attacco persino i proiettili. Le sue caratteristiche fisiche in pratica sono pressoché identiche a quelle del supereroe della DC, Batman. È in grado di contrastare ogni tipo di controllo mentale, inoltre è immune agli effetti dell'alcool e a gran parte delle malattie.
Il Capitano fa inoltre uso di uno scudo indistruttibile quanto l'adamantio primario, diventato l’emblema della sua figura.

Nel corso della sua veneranda carriera Capitan America può vantare: un surgelamento, il cambio di numerose fidanzate (tra cui la nipote della sua prima fidanzata…) e di un ancora più grande numero di spalle, tutte soprannominate Bucky (II, III, … Nemneno fossero dei pesci rossi) in onore dello storico amico .

(fonte universale: Wikipedia)

Ma ora veniamo finalmente al mio campo, il film:


L’uscita della pellicola quest’estate è stata abbondantemente accompagnata da speciali e featurette che ne svelavano i dietro-le-quinte e gli effetti speciali. Ora, diciamo pure che sono un’amante spassionata di tutto il materiale di backstage cinematografico reperibile, quindi dopo il secondo speciale di Mtv mi ero già incuriosita a sufficienza per andare a vederlo.
Il protagonista è il giovane Steve Rogers, soldo di cacio fisicamente non idoneo al servizio militare ma ugualmente ostinato a voler servire il proprio paese durante la guerra. Per la sua umiltà e determinazione viene scelto come cavia per un siero-potenziatore per creare un super-soldato (n.b: uno degli scienziati ideatori e il paparino di IronMan, Howard Stark).
Esperimento riuscito: Chris Evans torna alle sue dimensioni naturali (era stato rimpicciolito in digitale) e ci regala un paio di memorabili momenti a torso nudo, per la gioia di tutte le fanciulle.
Ma la strada per diventare un supereroe è ancora lunga, infatti il ‘Capitano’ Rogers viene utilizzato come pin-up per la propaganda militare fino a quando, contravvenendo agli ordini per salvare l’amico di sempre Bucky, dimostra tutto il suo valore massacrando nazistacci a destra e a manca.
Capo dei cattivissimi nazisti: il Teschio Rosso, Hugo Weaving, (Hitler qui ci fa la figura del ragazzino), anche lui risultato di un super-segretissimo esperimento militare (con qualche effetto collaterale).
Insomma, il film è godibilissimo, con tanta azione e a tratti anche divertente. Un ottimo blockbuster da sabato sera: consigliato.

Trailer ITA


Qualcuno guardando il trailer potrà domandarsi: Dove ho già visto questo baldo giovine?
La risposta è presto data: l’aitante Chris Evans ha già sfoggiato un’analoga tutina aderente qualche anno fa nei due film Marvel sui Fantastici4, dove interpretava la Torcia Umana, Johnny Storm. Evidentemente lui si sente proprio super-eroe dentro.
In ogni caso, direi che il cambio di ruolo è sacrosanto dato che, in quanto a qualità, quest’ultima fatica Marvel svetta nettamente sui precedenti Fantastici4. Ma, come direbbe il narratore di Heidi, questa è un’altra storia.

Prima di lasciarvi, qualche notizia sul sequel del film. Attualmente pare che un secondo film sia dato per certo in uscita il 4 aprile 2014. Perché attendere così tanto? Beh, ormai la Marvel ha un parco-supereroi da gestire per nulla indifferente, pertanto il buon Capitan America dovrà cedere il passo ai colleghi IronMan e Thor e attendere fino al 2014.


Avete notato che le mie scelte di supereroi non sono del tutto casuali? Infatti mi sono preparata il terreno citando di volta in volta tutti personaggi principali dell’imminente “I Vendicatori” (perdonatemi, ma Vedova Nera e HawkEye nemmeno li ho presi in considerazione nella categoria ‘super’…) . Se tutto va bene la prossima volta sarò già in grado di fornirvi un resoconto delle mie impressione sul ‘blockbuster dei blockbuster’: “The Avengers”.
Vi rimando al prossimo appuntamento con la mia affezionata rubrica Cinema&Comics, approssimativamente prevista tra un paio di settimane.

A presto!!
Serena 

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