domenica 1 aprile 2012

Cinema&Comics: Thor


Salve a tutti,
eccoci giunti al secondo appuntamento con Cinema&Comics

Il supereroe di cui intendo parlarvi oggi mi è stato suggerito da mia nonna… Per tutti quelli che se lo stessero chiedendo: No, mia nonna non legge i fumetti. Però li butta. Ora vi spiego: da ragazzo mio padre collezionava un sacco di fumetti, ma mia nonna, mossa dal sacro fuoco della pulizia domestica, ne ha fatto razzia negli anni gettandoli non appena trovava la scusa adatta (traslochi, pulizie di primavera, cambio dei mobili …) . L’unico superstite è Il Mitico Thor, che ha tenuto fede alla sua fama sopravvivendo alle epurazioni di mia nonna. Domenica scorsa mio padre lo ha fortuitamente ritrovato e me lo ha mostrato come una reliquia (per poi ri-nasconderlo prontamente col favore delle tenebre…).
Oggi quindi si parla di Thor.




Personaggio creato da Stan Lee e Jack Kirby, basato sulla figura del dio norreno del lampo e del tuono, ha fatto la sua prima apparizione nel 1962 nella rivista Journey into Mystery. Figlio di Odino, guerriero di Asgard e arcinemico del proprio perfido fratellastro Loki, sono solo alcuni dei titoli di cui il simpatico Thor si può fregiare. 

A dire il vero sin da bambina mi sono chiesta quale potesse essere l’utilità di un biondone dalla mascella squadrata che rotea un martello parlando in linguaggio arcaico (no, sul serio, dovreste leggere i primi fumetti… -_- ), ma tutti i miei dubbi sono stati fugati dalla sempre provvidenziale e completissima Wikipedia. Quindi vi evito il racconto interminabile della sua vita, morte e miracoli (in fin dei conti è una divinità nordica…) e riassumo il tutto. 

Thor, oltre ad avere il potere di volare, scatenare gli agenti atmosferici e viaggiare tra le dimensioni, è dotato di una notevole testa calda che lo ha cacciato nei guai più di una volta e persin fatto esiliare dal saggio ma irascibile padre Odino (per scopi educativi, ovviamente). Sulla terra Thor assume i ricordi umani e le sembianze rachitiche del medico storpio Donald Blake, ma all’evenienza riesce a trasformarsi nel Possente Thor impugnando il martello Mjöllnir (non ho idea di come si pronunci). Tra le sue varie peripezie, avventure, morti e resurrezioni, Thor assume anche altre due identità umane: l’architetto newyorkese Eric Masterson e l’infermiere Jake Olson. Accollandosi anche la protezione della Terra oltre che di Asgard, si unisce anche al supergruppo dei Vendicatori, del quale fanno parte IronMan, Hulk e un'altra manciata di supereori che non avevo mai sentito nominare prima (Ant-Man?!?). 

E ora veniamo al film.


La pellicola è uscita nel 2011, diretta da Kenneth Branagh e interpretata da Chris Hemsworth (Thor), Natalie Portman (Jane Foster), Tom Hiddleston (Loki), Anthony Hopkins (Odino), Jaimie Alexander (Lady Sif),...

Questo primo film racconta una versione modificata dell’esilio di Thor che, avendo infranto la tregua con i Giganti di Ghiaccio e causato quindi una guerra, viene esiliato sulla Terra per imparare una lezione di umiltà e qui  incontra la graziosa astrofisica Jane Foster. Il super cattivo del film resta comunque il fratellastro Loki che complotta per eliminare Odino e il suo erede Thor e salire sul trono di Asgrad. A chi toccherà difendere sia Asgard che la Terra? Ovviamente al biondissimo e palestrato dio del tuono.
Eh già, è un lavoro sporco ma qualcuno dovrà pur farlo. 

Trailer:



Una seconda pellicola, diretta probabilmente da Alan Taylor, è prevista per il 2013.

Non mi resta che augurarvi una buona visione, 
Serena

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