martedì 8 maggio 2012

Recensione: "Demoni - Istruzioni per l'uso" di Christopher Moore

TITOLO: Demoni - Istruzioni per l'uso
AUTORE: Christopher Moore
EDITORE: Elliot
PREZZO: 16.50€
TRAMA (da ibs):
Cosa ci fanno un demone e un ex seminarista nella sonnolenta cittadina di Pine Cove, la porta del Big Sur? Sono in gita di piacere o hanno motivi ben più seri per visitarla - ad esempio, dare la caccia alla formula capace di sciogliere il vincolo indissolubile che lega Catch (il demone) a Travis (il seminarista) da quasi un secolo? Nel suo romanzo d'esordio, Christopher Moore tratteggia con mano sicura la storia bizzarra di un sigillo magico e delle vite che dipendono dal suo ritrovamento o dalla sua distruzione, in una vicenda corale ricca di personaggi (bottegai zen, pseudostreghe pacifiste e vegetariane, surfisti rintronati, poliziotti esperti in fiaschi investigativi) sempre al limite tra l'assurdo e il grottesco, ma tutti inconfondibilmente umani. Epico, comico e grottesco, "Demoni. Istruzioni per l'uso" narra l'eterno scontro fra il bene e il male e che ha il suo seguito in "Sesso e lucertole a Melancholy" Cove, con il quale condivide buona parte dei protagonisti. 

GIUDIZIO:




RECENSIONE (in breve):

Breve recensione per questo libro, che mi ha lasciata piuttosto perplessa.
Non ricordo esattamente come o quando, ma diversi mesi fa ho visto un articolo su questo autore, dipinto come un arguto e ironico autore in stile Pratchett o Gaiman, quindi avevo aggiunto qualche suo scritto al mio elenco di libri-da-leggere. Dopo essermi completamente scordata di lui e delle sue opere, qualche tempo fa passo in biblioteca e vedo questo volumetto che mi fissa. Ovviamente è venuto a casa con me.
Innanzi tutto un piccolo commento alla copertina: non so per quale motivo ma la trovo orrenda. Non so se per quel verde fosforescente che mi urta la vista, o per lo stile del disegno che ricorda un libro per bambini… Non riesco a farmela piacere. C’è anche da dire che, pur alla luce di ciò che ho letto, non avrei nemmeno un suggerimento per un’eventuale modifica alla cover… Ma comunque.
Che dire di questo libro? 
Per quanto riguarda lo stile di scrittura, effettivamente, il modo di raccontare e l’umorismo più o meno sottile, ricordano (piacevolmente) i libri dei grandi autori come i sopra-citati Terry Pratchett e Neil Gaiman, ma a questo libro manca qualcosa.
Non riesco esattamente a afferrare dove o quale sia il problema, ma sono più che convinta che manchi un po’ di mordente.
La storia in fin dei conti non era affatto male, lo stile (come già detto) piacevole e anche la pluralità dei personaggi e dei punti di vista (sempre comunque narrati in terza persona) non è tale da confondere le idee al lettore… Eppure c’è qualcosa che non va. Una volta terminato non mi ha lasciato un’impressione particolarmente piacevole e, anzi, non mi ha lasciato proprio nulla.
Ripeto, non riesco a capire per quale motivo, ma l’ho trovato carente.
In ogni caso ne consiglio la lettura a tutti coloro che amano l’ironia di Pratchett e colleghi; magari voi riuscirete a cogliere quel qualcosa che a me è sfuggito.

A presto!
Serena

6 commenti:

  1. di questo autore ho letto solo "un lavoro sporco" e sono ancora qui che mi chiedo se mi è piaciuto o no. non penso di ripere l'esperienza sopratutto dopo la tua recensione! ^___^ probabilmente è uno di quegli autori particolari che "vanno capiti" e io sinceramente non ne ho voglia! >__<

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    1. Ecco, è esattamente la sensazione che provo io riguardo questo libro. Perplessità principalmente.
      Non so nemmeno io se mi cimenterò nella lettura di un altro dei suoi libri...

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  2. Uhm... credo di capire cosa intendi. Io finora ho letto soltanto 'Il Vangelo secondo Biff' (assoluto capolavoro), Sesso e Lucertole a Melancholy Cole (effettivamente non questo granché) e Un Lavoro Sporco, che non è affatto male ma che un po' si perde.
    Credo che come originalità e creatività Moore non abbia nulla da invidiare a nessuno, eppure sembra che a volte questa cosa finisca per danneggiarlo. Come se volesse riempire un libro di tutto quello che può, a scapito della resa. Non so, ammetto che ha lasciato perplessa anche me. Finora sento di consigliare in modo perentorio e assoluto solo 'Il Vangelo secondo Biff'..

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    1. Consiglio accettato, l'ho aggiunto alla mia lista di libri da prendere.
      Grazie ^^

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  3. Devo dire che di Moore ho solo letto un libro è non mi è piaciuto per niente proverò con qualcos'altro forse avrò preso l'unica schifezza del mucchio ^^ comunque sono venuta a dirti che qui c'è un pensierino per te... un abbraccio ciao ciao!!

    http://happyredbook.blogspot.it/2012/05/premio-almohada_08.html

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    1. Grazie mille! ^^
      Risponderò ASAP.
      Un abbraccio.

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