domenica 13 maggio 2012

Recensione film "Hunger Games"

Finalmente, dopo tutta una serie di frecciatine strategiche e un po’ di insistenza, lo scorso week-end sono riuscita a trovare qualcuno che mi accompagnasse a vedere “Hunger Games”.
Già questo mi ha dato da pensare… Io, in quanto lettrice della serie, non stavo più nella pelle per l’impazienza, mentre le mie amiche non avevano mai sentito nominare né libro né film. Quando si dice pubblicità scandente… Come volevasi dimostrare, infatti, in Italia gli incassi del film sono stati piuttosto deludenti, mentre in America ha incassato uno sproposito di milioni. Spero che questo dia qualcosa da pensare alla Mondadori e alle case editrici italiane in generale.
Ma volete sapere cosa non era affatto deludente? Il film. 


Sono uscita molto soddisfatta dal cinema, appagata anche dal fatto che persino la mia amica (che come detto non aveva letto la serie) lo avesse apprezzato particolarmente.
La mia lettura del libro non è certo freschissima, quindi qualche dettaglio potrebbe essermi sfuggito, ma nel complesso mi è sembrato un ottimo adattamento: niente stravolgimenti colossali, tagli dello stretto indispensabile, ambientazioni molto azzeccate e scenografiche, ed un cast davvero all’altezza. Ma andiamo per punti.
Come già detto, la storia era quella. Temevo che l’adattamento avesse strappato l’anima alla narrazione originale, e invece mi sono ritrovata di fronte alla stessa atmosfera che mi ero immaginata dalle pagine cartacee. Forse ho riscontrato qualche omissione di troppo nelle basi della storia (il perché e il come degli Hunger Games), ma tutto sommato l’insieme era più che comprensibile anche per i digiuni di Suzanne Collins (infatti mi sono sentita rivolgere solo un paio di domande dalla mia amica).
Per quanto riguarda il cast sono rimasta davvero allibita (nel senso buono). Jennifer Lawrence era Katniss, almeno per come l’avevo percepita io: brusca, scontrosa, a disagio con il prossimo ma estremamente pronta all’azione. Bravissima. E per quanto riguarda i maschietti? Beh, Liam Hemswoth mi è sembrato un buon Gale, nonostante la sua presenza fosse pressoché irrilevante (per il momento), mentre Josh Hutcherson è stato un ottimo Peeta. Ok, lo ammetto, io rientro nel novero delle fan di Peeta più che di Gale, e in questo caso l’attore mi è parso adatto al ruolo. Anche i comprimari erano davvero ben studiati: Lenny Kravitz (Cinna), Elizabeth Banks (Effie Trinket), Woody Harrelson (Haymitch), Donald Sutherland (il presidente Snow), Stanley Tucci (Caesar)… Tutti bravi.
Per quanto riguarda l’azione, forse me lo aspettavo un tantino più cruento ma, a sentire la mia accompagnatrice, la crudeltà degli Hunger Games era ben manifesta in ogni caso.
Insomma: ottimo ritmo, cast capace, scene d’azione curate, sapiente uso di costumi, scenografie ed effetti speciali, e fedeltà nel racconto, cos’altro aspettate?


 Consigliato assolutamente, anche a chi non ha letto il libro.




Buona visione!
Serena

7 commenti:

  1. Anch'io fortunatamente sono riuscita a trascinare mia sorella a vederlo e, mentre io mi sono commossa per tutto il tempo e mi sono fatta sfuggire persino una lacrima in una certa scena, lei è rimasta impassibile fino alla fine del film, e non ha neppure capito il finale!
    In tutta la sala eravamo 11 persone (le ho contate più e più volte) e nessuno sembrava particolarmente colpito dal film, qualcuno poi ha perfino affermato di aver sbagliato sala!
    Ma a parte questo, il film è stato meraviglioso!Fantastici attori, fantastiche scene (anche se, come te, me le aspettavo più cruente), fantastica atmosfera!Insomma, l'ho amato quasi quanto ho amato il libro =)

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    1. Sono contenta che sia piaciuto anche a te! Peccato solo per la scarsa considerazione che sta ricevendo in Italia...

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  2. Un premio tutto per te: http://librisucculenti.blogspot.it/2012/05/premio-your-blog-is-great.html
    Complimenti davvero per il blog!

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  3. Ciao Serena!
    Sono passata a dirti che da me ci sono due premi per te
    http://readbelieve.blogspot.it/2012/05/altri-due-premi.html

    e che ti ho taggato in un meme (: http://readbelieve.blogspot.it/2012/05/meme-undici.html

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  4. Al cinema da me già lo hanno tolto da molto... comunque non lo voglio vedere fino a quando non leggerò il libro altrimenti mi rovino tutto... ^_^ secondo me il fatto e che qui in Italia si legge pure poco e fa numero quelle poche persone che leggono e che hanno trascinato con se il povero mal capitato o chi cazzeggia per i cinema per passare un pomeriggio, oltre che c'è poca pubblicità per questi libri... povera Italia...

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