lunedì 28 maggio 2012

Season finale 2012: Grey's Anatomy



Grey’s Anatomy. Soffro di una sorta di bipolarismo riguardo a questo show. Ci sono dei momenti i cui lo adoro e non vedo l’ora che arrivi il venerdì seguente, e poi ci sono dei periodi interi in cui sono piuttosto annoiata dagli avvenimenti… Insomma, alti e bassi stile montagne russe, ma che ancora non mi hanno spinta a smettere di guardare lo show.

Girando in rete ho trovato molti pareri discordanti sul protrarsi della serie: alcuni pensano che sia ancora fantastica, altri che ormai abbia perso smalto e sia ora di chiuderla. Dal canto mio sono più d’accordo con la prima opinione, per una semplice questione di gusti. 
Senza dubbio la prima serie è stata a dir poco geniale nel 2005, soprattutto se pensiamo che era nata come ‘tappabuchi’ di metà stagione per sostituire un altro show…  
Non si sa bene quali siano i fattori determinanti (anche se ce li immaginiamo) ma lo show è stata una hit immediata e ha segnato indelebilmente il panorama televisivo americano. Anche le due stagioni seguenti sono state piuttosto interessanti, sempre seguendo la falsa riga della prima, e pure la quarta (per quanto personalmente non rientri tra le mie preferite) ha continuato a seguire il solito leitmotiv: Meredith e Derek si prendono e si lasciano in continuazione. E ci sta. Ad un certo punto però le cose dovevano cambiare, e così è successo. Dalla fine della quarta stagione (casa di candele, non vi dice nulla?) il rapporto dei due protagonisti ha cominciato a crescere e maturare, cosa che io trovo assolutamente logica e necessaria (non si può continuare a fare gli amanti in eterno!), ma che molti altri hanno trovato noiosa. Anche qui, de gustibus… 
Sul piatto della bilancia di giudizio vorrei anche sottolineare che, a partire dalla quinta stagione, si assiste ad un incrementarsi dell’importanza delle relazioni e delle vicende degli altri co-protagonisti con la comparsa di numerosi comprimari di spessore e la nascita di molte nuove coppie funzionali alla storia. 
 
Quindi il succo del discorso è: diversificare. Lo show continua a vivere e a cercare appoggio anche su altre vicende oltre che quelle di Meredith e Derek. Forse per questo non ero disperata quando sembrava che Ellen Pompeo e Patrick Dempsey stessero per lasciare definitivamente il cast (a costo ovviamente che ci fosse un bel lieto fine, non una di quelle conclusioni catastrofiche tanto care a Shonda Rhimes). Ma non vi preoccupate: le ultimissime news annunciano un rinnovo di massa del cast degli originari… O almeno di quelli che rimangono, dato che negli anni si è reso necessario un notevole ricambio di cast dovuto all’affilatissima falce mietitrice di Shonda Rhimes.
Ma torniamo al punto: l’ottava stagione e il season finale

Da qui SPOILER
Più chiaro di così non so come segnalarvelo. 
Lettore avvisato, mezzo salvato.

Abbandonati definitivamente i tira e molla, i due beneamati protagonisti si trovano di fronte a problemi più ‘adulti’: crisi coniugale, adozione e importanti scelte lavorative. In realtà quasi tutti i personaggi hanno a che fare con situazioni piuttosto impegnative, eccezion fatta per la coppia quasi-sempre scoppiata Lexie-Sloan che continua a deliziarci con questo balletto infinito… 
E il season finale?


Ohhh… Questo è quello che io definisco un ‘season finale da specialità olimpica’ (lancio del portatile), di quelli che ti fanno commuovere ma anche imprecare come un camionista. 

Se il titolo della puntata (“Flight”) forniva un indizio sui possibili accadimenti, sono stati gli ultimi 30 secondi dell’episodio precedente a toglierci ogni dubbio: la catastrofe di questa stagione è un incidente aereo. 
Già da diverse settimane si rincorrevano rumors riguardo la morte di un personaggio molto amato, spoiler, per altro, diffuso direttamente dalla creatrice dello show ‘per far preparare i fan allo shock’. 
Le premesse non sono affatto buone.

Chi sarà quindi il nostro dead-doc-walking? Io avevo i miei terribili presentimenti; ho provato ad immedesimarmi nella mente di quella sadica, sadica donna di Shonda Rhimes, ma tutti gli indizi puntavano in quella direzione. 
Avevo ragione? Ve lo dico dopo. Ora parliamo dell’episodio.

Già all’inizio la situazione appare piuttosto tragica: dopo la caduta dell’aereo tutti i medici sono feriti, sotto shock, incastrati tra le lamiere o dispersi. Nel frattempo al Seattle Grace tutti continuano con le loro giornate e i loro piccoli inutili drammi, inconsapevoli di quello che sta succedendo al di fuori delle mura dell’ospedale.
Vi sembrerò forse insensibile ma la mia attenzione durante l’episodio era puntata altrove e non me ne poteva fregare di meno delle offerte di lavoro di Teddy, del matrimonio della Bailey o delle crisi esistenziali di April (personaggio inutile e irritante, per favore fatela sparire la prossima serie).

Ok, è il momento della verità: chi muore? Beh, in realtà appare evidente già dai primi minuti chi ci lascerà definitivamente: Lexie. 
E’ intrappolata sotto le lamiere, sputa sangue e ha lo sguardo allucinato… non c’è nessun dubbio. Shonda aveva definito le scene di Mark e Lexie di quest’episodio come ‘dolce-amare’… ma a me sembrano tragiche e basta. Non che il resto dei dottori sia messo meglio: Arizona ha una ferita piuttosto grave ad una gamba, Mark una specie di emorragia interna, Derek una ferita orribile ad un braccio, Meredith e Cristina sono abbastanza ben messe, ma non dimentichiamoci che sono tutti intrappolati in un bosco in mezzo al nulla, senza che nessuno li stia cercando. 
E come se non bastasse, il finale non è nemmeno risolutivo.
Ci fanno vedere che arriva una elicottero di soccorsi a salvarli? No!
Negli ultimi 30 secondi Owen (rimasto a Seattle) sente dei preoccupanti messaggi in segreteria che gli fanno (finalmente) sospettare che qualcosa non va, mentre i nostri chirurghi rimangono feriti, sotto shock e senza speranze intrappolati in mezzo al nulla. Quando si dice un finale allegro.

Tiriamo le somme.
Avevo ragione? Purtroppo sì, temevo nella dipartita di Lexie.
Mi è piaciuto? Assolutamente no. Ci sono rimasta malissimo per la morte di Lexie e mi irrita questa situazione ansiogena di sospensione del finale (per quel che ne sappiamo potrebbero esserci altri morti la prossima stagione).
Onestamente non riesco a capire perché fare morire proprio Lexie. A parte il fatto che era (ormai è il caso di dirlo) il mio personaggio preferito, la sua relazione tira-e-molla con Mark era l’unica che si prestava alle dinamiche amorose delle storia, dal momento che tutte le altre coppie sono in situazioni più o meno stabili (nel bene o nel male). Allora perché rinunciare all’ultima fonte di dramma sentimentale della serie? Senza contare che quando Ellen Pompeo si stancherà di recitare nello show, saranno anche a corto di sorelle Grey per giustificare il titolo della serie…
Da quel poco che ho letto nelle interviste alla Rhimes, pare che anche lei sia rimasta piuttosto 'sconvolta' dalla piega presa dagli eventi e che in realtà avesse effettivamente in mente altro per Mark e Lexie. Che quindi ci sia dietro una decisione dell'attrice (Chyler Leigh) di lasciare lo show?

Ad ogni modo è inutile, non riesco a farmene una ragione né logica né affettiva.
Ma se Shonda voleva traumatizzare il pubblico, beh, penso che ci sia riuscita alla grande.


Quali saranno gli sviluppi nella nona stagione?

L’appuntamento con la rubrica “TV: Season finale 2012” è per il prossimo lunedì con una serie una tantino più allegra: “How I met your mother”.
A presto!
Serena

2 commenti:

  1. Io odio profondamente Shonda. >_<
    La serie comunque sta diventando a tratti fantascientifica. Fossi in loro, chiuderei l'ospedale... gira una sfiga pazzesca lì dentro :D

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    1. Su questo siamo tutti d'accordo...Se non altro, farei fare almeno un bell'esorcismo all'edificio e allo staff.
      Comunque, nonostante alcune vette di assurdità, non riesco proprio a semettere di guardarlo... XD

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