domenica 29 luglio 2012

Cinema&Comics: Spiderman

E’ di nuovo domenica ed è (dopo una lunga pausa) di nuovo tempo di postare la rubrica Cinema&Comics. 
Il supereroe di oggi è colui che considero (a ragione o a torto) l’antesignano della rinascita dei Comics al cinema: Spider Man. Forse non sarà stato il primo fumetto ad essere portato sul grande schermo, ma senz’altro è stato il primo ad avere un successo planetario e a scatenare un fenomeno di massa. E chi lo avrebbe mai detto?

Iniziamo con la storia a fumetti:

Ho qui di seguito riportato uno stralcio della Wiki-pagina dedicata all'Uomo Ragno (anche se credo che ormai anche i sassi conoscano la storia di Peter Parker...)


Da Wikipedia:
Peter Parker, il protagonista del fumetto di Lee-Ditko, era uno scolaro attento e studioso, ma anche timido ed impacciato. Preso in giro dai compagni, e in particolare dal bullo Flash Thompson e dalla fidanzata Liz Allan, vide la sua vita cambiare il giorno di una visita ad una conferenza scientifica. Durante una dimostrazione sull'energia nucleare e la radioattività, un ragno venne investito dalle radiazioni; fortemente traumatizzato, il ragno cadde sulla mano di Peter, mordendolo prima di morire. Pian piano Peter iniziò ad accorgersi di possedere alcuni fantastici poteri, passatigli dal ragno radioattivo: agilità e forza proporzionali a quelle dell'aracnide, capacità di aderire alle pareti, un "senso di ragno" che lo rendeva capace di percepire anticipatamente eventuali minacce. Per mettere alla prova le sue nuove capacità, Peter si propose di affrontare il wrestler Crusher Hogan, che in quel periodo aveva indetto una sfida nei confronti di chiunque avesse voluto provare a batterlo. Portando una maschera sulla faccia, in modo che nessuno lo potesse riconoscere, Peter riuscì a sconfiggere Crusher Hogan ed a vincere il premio in denaro messo in palio. Notato da un produttore cinematografico Peter venne quindi lanciato nel mondo dello spettacolo con lo pseudonimo di Uomo Ragno, un costume creato da lui ed un fluido di sua invenzione simile ad una ragnatela.
Peter, sfruttando la sua improvvisa popolarità, voleva riuscire a guadagnare abbastanza soldi per poter aiutare economicamente gli zii. Una sera, all'uscita dalla sua ultima esibizione, Peter si rifiutò di fermare un ladro in fuga, asserendo che quello fosse compito della guardia degli studi televisivi. Dopo alcuni giorni, in un tentativo di rapina in casa (poi verrà rivelato che il rapinatore cercava un tesoro nascosto nella casa dei Parker), lo zio Ben venne ucciso: Peter, sconvolto dal dolore, indossò il suo costume da Uomo Ragno e corse subito a catturare il malvivente, che si era asserragliato in un magazzino in disuso. Tutto questo solo per scoprire che l'assassino era proprio il furfante che pochi giorni prima aveva lasciato scappare senza intervenire. Da allora, con in mente le parole dello zio Ben («Da un grande potere derivano grandi responsabilità»), Peter decise di ritirarsi dal mondo dello spettacolo e diventare un paladino della giustizia e della lotta al crimine.
Per quanto riguarda i film, abbiamo di che sbizzarrirci.


Il primo e il secondo film (rispettivamente 2002 e 2004) sono effettivamente due film niente male. L’attore protagonista, Tobey Maguire, è davvero azzeccato per la parte, e anche Mary Jane (Kirsten Dunst), l’amico Harry (James Franco) e i cattivi (Willem Dafoe & Alfred Molina) sono dei solidi comprimari. La trama era davvero coinvolgente (e non eccessivamente stravolta), gli effetti speciali molto curati e  tutto l’insieme risultava piacevole e di ottimo intrattenimento.


Spiderman 



Ora, ad essere sincera il secondo film mi è venuto un po’ a nausea. Non per colpa del film in sé, quanto del fato. Un paio di anni dopo l’uscita nelle sale ho passato l’estate da mia zia (abbonata Sky) e a qualsiasi ora accendessi la tv, vedevo Spider Man II (il perché mi ostinassi a rivederne dei pezzi è ancora un mistero). Alla fine della settimana ero francamente stufa di vedere Octopus che sprofondava nelle profondità dell’Hudson. Ma lungi da me demonizzare il film che, anzi, ha davvero un suo perché.

Spiderman II




Poi  è arrivato il terzo capitolo.
Io non l’ho visto al cinema per motivi vari ed eventuali, in compenso mi è capitato di vederlo qualche tempo fa su Rai2. 
Ok che al cinema è un’altra cosa, ma nemmeno la tv riesce a farmi scadere così tanto un film, quindi ne deduco che non sarebbe stato di mio gradimento nemmeno al cinema. 
A parte la sovrabbondanza di cattivi (L’uomo sabbia, Venom, Goblin Jr,…) ho trovato che il tutto fosse un po’ approssimativo. I due pezzi che mi sono rimasti più impressi (e non nell’accezione buona del termine) sono: Peter Parker che piange (davvero comico. Della serie: primi piani infelici) e Peter Parker dark-playboy (assolutamente patetico). Vogliamo parlare della snervante altalena sentimentale di MaryJane? O dell’inutilità del personaggio di Gwen Stacy? (Ancora adesso mi chiedo: perché? Cosa c’entrava lei?). Ma il migliore (?) rimane il caro Harry Osborn, il personaggio che viaggia a braccetto con la sfiga. Padre criminale-psicopatico che a malapena lo sopportava, sindrome dell’abbandono, pazzia ereditaria incipiente condita con bipolarismo… Non aggiungiamo altro (insomma, guardate il film e capirete).
Per il resto…sì, sì, tutto molto spettacolare, combattimenti e acrobazie a go-go ma, come detto sopra, in tv no rendono poi un gran ché.

Spiderman III



Ma dal momento che a Hollywood la macchina del denaro non dorme mai, a soli 5 anni di distanza dal terzo capitolo della serie, ecco che vediamo spuntare un reboot. Nel cast abbiamo: Andrew Garfield (giovane Peter Parker dalle apparenti tendenze emo), Emma Stone (Gwen Stacy, a.k.a.: unica-ragione-per-cui-potrei-considerare-di-vedere-il-film), Rhys Ifans (cattivissimo Lizard).


The Amazing Spiderman




Ne sentivamo la necessità? Direi di no. Lo andrò a vedere al cinema? Sicuramente no.
A giudicare dal trailer il progetto mi sembra poco attraente per quel che mi riguarda, ma per un giudizio definitivo aspetto di vederlo in prima persona (in dvd, tra qualche mese).
Se qualcuno di voi lo ha visto e ha qualche argomento per farmi ricredere, ogni commento (non offensivo) sarà ben accetto. Non sia mai che mi perda un gioiello della cinematografia per i miei pregiudizi (XD).

Al prossimo appuntamento!
Serena

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