giovedì 18 ottobre 2012

Breve Recensione: "Patricia Brent, zitella" di Herbert Jenkins

TITOLO: Patricia Brent, zitella
AUTORE: Herbert Jenkins
EDITORE: elliot
PREZZO: € 15.00

RECENSONE

Patricia è una ragazza pragmatica e indipendente che vive in una pensione piena di vecchietti bigotti e impiccioni, ed è proprio da una di queste terribili vecchiette che le viene affibbiata l'etichetta di "zitella". Perché poi? Forse perché Patricia è talmente impegnata dal proprio monotono lavoro per dare la caccia ad un buon partito da matrimonio, questione per altro che non le interessa poi molto. 
Per scrollarsi di dosso le attenzioni delle signore della pensione, Patricia si inventa un finto appuntamento con un inesistente fidanzato, ma le cose non vanno come lei spera e l'espediente suscita l'effetto opposto: le chiacchiere si infervorano e le vecchiette decidono di pedinarla. In un ultimo, disperato tentativo di salvare le apparenze, Patricia si siede al tavolo di un perfetto sconosciuto (gesto molto sconveniente all'epoca...) che, oltre ad avere fortuitamente tutte le caratteristiche del fantomatico fidanzato, accetta perfino di stare al gioco. 
Ancora non lo sa, ma la nostra Patricia è stata baciata dalla fortuna, perché il giovanotto non è un soldato qualunque ma IL buon partito della città: Lord Peter Bowen, lo scapolo più ambito di Londra. 
L'audacia e schiettezza di Patricia lo ammaliano subito, tanto da spingerlo a dare il via ad un corteggiamento senza esclusione di colpi, con l'intromissione di tutti gli amici altolocati di lui e di tutti i coinquilini impiccioni di lei. E vogliamo parlare della temibile zia? No, non vogliamo, perché è molto meglio leggere di lei in prima persona. 
Nonostante tutti gli sforzi dell'innamoratissimo Lord, però, Patricia sembra immune alla comune influenza dell'amore. O si sarà solo impuntata?

Nella trama sulla quarta di copertina questa viene definita una 'commedia degli equivoci'... Beh, in realtà non c'è molto da equivocare. Abbiamo un Lord innamorato cotto e una giovane segretaria che sembra non vederlo... Questo però non toglie nulla al carattere di 'commedia' del romanzo. Oltre ai due protagonisti abbiamo tutta una serie di personaggi comprimari che, nel bene o nel male, avranno un ruolo sempre più cruciale nello spingere Patricia ad aprire finalmente gli occhi. Situazioni buffe e assenza di eccessivi 'lagnamenti sentimentali' non sono che un'ennesima nota positiva.
Questo è un romanzo senza dubbio grazioso, divertente e scorrevole, compagno ideale per momenti di relax e viaggi in treno. Originale e pervaso di leggera ironia, è ottimo per leggere qualcosa di un po' diverso dal solito. Consigliato ^^.


Serena

2 commenti:

  1. Non avrei mai detto che potesse essere così dalla trama ^^ me lo segno in lista!

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    1. Spero di averti dato un buon consiglio ^^
      Poi fammi sapere...!

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