lunedì 22 ottobre 2012

New series: Beauty and the Beast




Beauty and the Beast -1x01- Pilot

-Avviso.
Non so esattamente per quale motivo (forse perché questo pilot fa pena), ma in questa recensione sono stata piuttosto cinica e cattiva. Abbiate pazienza, ma quando trovo terreno tanto fertile tendo a sfogare tutta la cattiveria repressa. 
Detto ciò, ecco a voi la recensione del Pilot di Beauty and the Beast.

Davvero volete sapere cosa ne penso? Ma davvero davvero davvero davvero? Ah beh, in tal caso…

La serie nasce come remake di un serial degli anni '80. La verità? Non l'ho mai visto, quindi non ho modo di fare paragoni ma, se vi fidate di me, vi dico che non c'è bisogno di andare a cercare paragoni con nessun mostro sacro per affondare questo show. Fa praticamente tutto da solo.

Trama: Catherine Chandler (Kristin Kreuk) è una poliziotta di New York, abile e determinata. Nel suo passato c’è un doloroso ricordo: la madre è stata uccisa da due uomini e lo stesso destino sarebbe toccato anche lei se “qualcosa” non fosse intervenuta a fermarli. Ai tempi Cath ha dichiarato più volte che non è stato un animale ma una persona a salvarla, ma nessuno ha mai preso sul serio la sua testimonianza. Durante un’indagine per omicidio Cath e la collega Tess Vargas (Nina Lisandrello), si imbattono in una serie di impronte appartenute al dottore Vincent Keller (Jay Ryan), dichiarato morto durante la guerra in Afghanistan nel 2002. La cosa insospettisce Cath che vuole vederci chiaro e scopre che l’uomo in realtà è vivo e vegeto, ma preferisce vivere nell’ombra aiutato dall’amico J. T. Forbes (Austin Basis). Quando la ragazza capisce che è merito suo se si è salvata tanti anni prima, accetta di non rivelare la sua esistenza alla collega, al suo capo Joe Bishop (Brian White) e all’amico Evan Marks (Max Brown) in cambio di informazioni sulla notte in cui è morta sua madre.

Da dove cominciare?

L'idea - Che non sia originale, innovativo o anche solo vagamente interessante, appare ovvio sin dall'inizio. Mi vengono in mente diversi show dove parecchie idee qui utilizzate sono già state sfruttate (con maggiore rendita, tra l'altro), ma il panorama televisivo e pieno di serie con incipit poco originali, quindi ci potremmo anche passare sopra (e non uso il condizionale a caso).
Si poteva fare di meglio (molto meglio), ma anche di peggio. Procediamo.

L'espressione incriminata
Personaggi/Attori - La protagonista è una ragazza-detective con una storia individuale banale (televisivamente parlando), un bel personale e delle reazioni umane assurde. Certo, il fatto che Kristin Kreuk non sia in grado di recitare non l'aiuta per nulla. Ad essere sincera, pur non essendo una fan della Kreuk, non me la ricordavo così pessima (da quel po’ che ho visto di Smallville).... Nel corso di tutto il pilot non è riuscita nemmeno una volta a convincermi di quello che stava facendo e a farmi dimenticare che si trattava della ‘ex-Lana Lang in rispolvero’. La mia mente continuava a distrarsi e a chiedersi come sia umanamente possibile che un'attrice riesca negli anni a peggiorare invece che a migliorare. Poi mi è venuto in mente. Negli ultimi minuti del pilot La Kreuk ha assunto quella sua tipica espressione attonito-piagnucolosa, con gli occhioni rivolti al cielo (o al comprimario di turno), e mi sono ricordata che effettivamente per tutto Smallville ha sempre e solo fatto quella espressione. No dai, quella e un sacco di sorrisi serafici per ricordarci di quanto Lana fosse buona e bella. Morale della favola: una espressione la sa fare (due, vah), tutte le altre le mancano ancora.
Lui. Devo sul serio esprimermi? Lui è chiaramente un modello di mutande. Il fatto che nel telefilm gli abbiano aggiunto una cicatrice ad artem e una millantata laurea in medicina non ce lo fanno sembrare più credibile nemmeno per un istante. E quando si arrabbia? Quel po' di morphing (sempre che si chiami così) che gli fanno sul volto per farlo sembrare più 'bestiale' potevano risparmiarselo, non serve a nulla. Badate bene, non mi interessa che lui non sia coperto di vello e zanne (se ho accettato una Watson femmina in “Elementary”, posso passare sopra a tutto) ma non potete sbattermi lì un Hulk sottosviluppato senza alcuna utilità e aspettarvi che io lo trovi credibile. E lo dice una abituata ai porcospini umani volanti di Fringe.

Continua a provare, magari prima o poi
ti prendiamo sul serio...
L'azioneMesso così, questo telefilm sembra poco più che un procedural noioso, con un caso ridicolo e poco interessante che ha l’unico dichiarato scopo di fare ‘da supporto’ al plot sentimental-romantico. Indizi improbabili piombano in braccio alla protagonista un po’ per caso, tanto che quanto il collega di turno le comunica i nuovi sviluppi, la nostra protagonista-detective fa sempre una faccia come a dire “Toh, è vero, avrei anche un omicidio da risolvere tra una occhiata languida e l’altra”. Ci hanno infilato dentro anche qualche sequenza d'azione per renderlo un po' più adrenalinico, ma per il momento le scene di combattimento erano tutte affidate a lei...  va beh. Tra l'altro, qualcuno mi spiega il combattimento nella metropolitana deserta? Lei fa a cazzotti con un cattivo (sembrava un gelataio ma era dell' FBI...), quando sta per 'batterlo', interviene il secondo in aiuto, e quando sono tutti e due k.o., lei si ferma per guardare a lungo negli occhi una terza cattiva (per cinque/sette inutilissimi e inverosimili secondi…) ....e poi finalmente si menano. Ma, tipo, una pistola? Un attacco simultaneo in gruppo? Troppo facile? Sembrava uno di quei videogiochi di combattimento degli anni novanta. E vogliamo parlare dell’inquadratura davvero kitsch di lei che tira una pugno a uno dei cattivi schizzando di sangue la telecamera? (Per un attimo si deve essere  dimenticata di non essere più sul set di Street Fighter). 

Romance - Qui è ovvio che tutto il sugo della questione dovrebbe essere l'attrazione tra i due protagonisti. Già in questo primo episodio, dopo tre minuti di conoscenza si guardano languidamente e a lungo negli occhi, invadono il reciproco spazio personale e si pedinano a vicenda. Non avevo menzionato che lui la 'tiene d'occhio’ da 9 anni? Già già, stalking. 
La scena finale in cui lei guarda con espressione struggente nell'immensità della notte e lui la spia dal tetto di una casa vicina, poi, mi ha fatto semplicemente sbellicare. Non è la prima volta che vedo l'utilizzo di questo tipo di espediente, ma mai prima d'ora l’avevo trovato tanto comico.
Attrazione artefatta e per nulla credibile. E mettetevi un po’ d’impegno!!

Tiriamo le somme. Pur partendo penalizzato dalla storia scontata, l’episodio avrebbe potuto prendere una direzione più che dignitosa, invece ha fatto tutte le scelte peggiori (a partire dal cast) e non ha fatto altro che confermare il mio pregiudizio: insulso, raffazzonato e privo di qualsivoglia interesse. 
Non nutro nessuna aspettativa per il futuro, ma allo stesso tempo penso che ne guarderò ancora un paio di puntate perché può darsi che quando la storia prenderà corpo, anche la narrazione riuscirà a migliorare (meh, difficile….). O forse perché mi piace infierire sugli infermi e avere la conferma di essere nel giusto.
In attesa di osservare miracolosi cambi di direzione o subire colossali smentite, mi dichiaro ufficialmente disinteressata.

Serena


* * * 

- Aggiornamento dell'ultimo momento -
Ho visto appena adesso il secondo episodio. Non migliora nemmeno di una virgola. 

4 commenti:

  1. ahahah che ridere! meno male che ci sei tu a risollevare un lunedì triste come questo!^____^ bellissima serie-recensione! non credo che guarderò nemmeno un episodio di questo orribil telefilm! mi hanno rovinato una storia che adoro! cmq sei davvero grande!^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta di averti divertita... Almeno possiamo dire che questo inutile telefilm è servito a qualcosa (fosse anche solo il farsi sfottere a morte).
      Ad ogni modo, se ti interessa, il lunedì sul blog è giorno di 'Serie tv'...spero di rivederti presto da queste parti ^^
      E ancora mille grazie per i complementi!!

      Elimina
  2. Ahahahha io non ho visto più di 2 puntate si smalville perciò non saprei però ahahha dalla tua recensione lo vedrò solo per farmi due risate quando ripenserò alle tue parole mentre vedo miss mutande e miss so fare solo 2 facce.... :p
    parlando seriamente ma è stato tratto da qualche libro???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Glad you liked it ^_^
      Cmq, no. Da qualche parte devo averlo scritto, ma credo sia 'liberamente tratto' da una serie televisiva della fine degli anni '80. Inutile dire che in realtà le due cose c'entrano poco, ma tant'è...

      Elimina