domenica 25 novembre 2012

Libri&Cinema: "The Mortal Instruments: City of Bones"

Salve a tutti,
come da titolo, oggi parleremo dell'imminente (più o meno) adattamento cinematografico della celebre saga urban fantasy di Cassandra Clare: "The Mortal Instruments: City of Bones".
L'abbiamo desiterata, l'abbiamo attesa e ora, finalmente, possiamo vedere come verrà adattato il primo romanzo della serie ("Città di Ossa") sul grande schermo.


Abbiamo già discusso mi pare della scelta dei protagonisti qui un sacco di tempo fa. Nel frattempo il cast è stato definito, le riprese sono cominciate e i giochi sono fatti.

La data d'uscita americana è fissata per il 23 agosto 2013, mentre la release italiana ufficiale non è stata ancora fissata.
Possiamo farci una prima idea di quello che ci aspetta guardando il primo trailer (in lingua originale):

Trailer


Scusate se riapro la parentesi 'cast', ma solo a me Jonathan Rhys.Meyers sembra un pirata dei Caraibi piuttosto che Valentine... poi magari ho visto male dato che compare per circa 3 fotogrammi, però...

Da grande fan della serie della Clare sono impaziente di vedere questo film, ma allo stesso tempo non lascerò che il mio amore per i romanzi mi renda meno imparziale. Ovviamente spero che l'adattamento sia all'altezza delle aspettative, ma purtroppo sono ancora molto recenti nella mia mente le scottature dovute ad altri adattamenti mal riusciti/sciatti/assolutamente-disastrosi. Uno su tutti: il terrificante "Eragon". Mamma mia ma quanto era brutto quel film.
Ma torniamo a noi. A giudicare dalle prime immagini il prodotto sembra promettente, ma sono già stata turlupinata più di una volta dai trailer, non mi fido più ora. Quindi, per il momento sospendo i giudizi e attendo l'uscita di qualche estratto, o video vari.
A tal proposito, ecco un primo video sul 'dietro-le-quinte' (sempre in lingua originale)


E inutile che vi dica che pure questo film è stato paragonato a Twilight, vero? Sembra una sorte comune a qualsiasi film in uscita indirizzato ad un target giovane e per lo più femminile.
Insomma, speriamo di no. A parte l'apprezzamento o meno della saga di Twilight, se sono riusciti a rendere Shadowhunters uguale a Twilight vuol dire che hanno proprio sbagliato qualcosa di grosso in fase di scrittura della sceneggiatura. Per quanto riguarda il possibile successo di questa nuova serie, non saprei proprio come esprimermi, ma ho i miei dubbi che riesca a raggiungere quei livelli. Vedremo.

E voi cosa ne pensate? Vi sembra interessante o deludente? Secondo voi sarà un successo o verrà gaiamente snobbato dal grande pubblico?
Fatemi sapere la vostra.

Serena

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