venerdì 21 dicembre 2012

Recensione: "La sedicesima luna" di K.Garcia e M.Stohl


TITOLO: La sedicesima luna
AUTORE: Kami Garcia & Margaret Stohl
EDITORE: Mondadori
PREZZO: € 18.00 (tascabile € 10.50)

TRAMA:
Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l'inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.

RECENSIONE: 
E’ con la neutralità nel cuore che mi sono avvicinata alla lettura di questo libro.
Era già un po’ di tempo che il titolo aleggiava nella mia WishList, trainato dalle ottime recensioni e dai pareri tutti molto positivi che imperversavano nei vari blog … però ancora non avevo trovato lo stimolo per leggerlo. Poi ho visto le prime notizie riguardanti l’imminente trasposizione cinematografica e finalmente mi sono decisa a prenderlo in biblioteca (prima che il mio cervelletto venisse bombardato da fuorvianti ed incancellabili informazioni derivanti dal film).

Nonostante il genere urban fantasy, ci sono molte cose in questo romanzo che risultano essere piacevolmente nuove e originali.
Innanzitutto il punto di vista maschile. Era un po’ che non trovavo un libro raccontato tramite i pensieri del protagonista maschile, ed è una cosa che ho apprezzato.
secondo volume
Un’altra cosa è l’atmosfera: un’ambientazione nel profondo sud degli Stati Uniti, dove la mentalità è ancora ristretta e agorafobica come solo in certi angoli dimenticati dal mondo è ancora possibile. E’ proprio qui che inizia il racconto della storia di Ethan.
La prima cosa che scopriamo di lui è che vuole fuggire dal quel posto. Vuole vedere il mondo e liberarsi da quel giogo che sembra pesargli addosso ogni giorno di più. Ma ci sono altre cose che dobbiamo sapere di Ethan. E’ sempre stato un ragazzo qualunque, perfettamente conforme alla media, fino a quando una serie di avvenimenti ha cominciato a incrinare la quotidianità della sua vita. Innanzi tutto la tragica morte della madre in un incidente, che lo ha lasciato solo a fronteggiare un duplice abbandono, anche da parte di un padre disperato e assente.
E poi quegli strani sogni… Ogni notte Ethan sogna una ragazza; non sa chi sia, non l’ha mai vista, sa solo che deve e vuole salvarla, ma per quanto si sforzi, tutte le notti l’incubo si conclude nella stessa infausta maniera.
Il momento della svolta avviene quando nella sua piccola, soffocante scuola arriva la bellissima ed eccentrica Lena Duchannes, che, oltre ad essere la “ragazza nuova”, discende anche da una delle famiglie più antiche e più malviste della contea. Ed è la ragazza che lui sogna ogni notte.
Questo è un altro punto che ho letto con piacere. Non sono mai stata una grande fan del ‘colpo di fulmine’ e tutti questi grandi amori nati al primo sguardo mi hanno sempre un po’ lasciata con la sensazione che ci fosse qualcosa di stridente … invece qui abbiamo tutti, subito, l’impressione che  ci sia un legame particolare, soprannaturale tra i due protagonisti. Un dettaglio che può sembrare insignificante, ma che, a mio dire, fa una grossa differenza rispetto ad altri racconti e ci fa addentrare ancora di più nella particolare atmosfera tratteggiata dalle autrici.
Ethan sogna Lena ogni notte da mesi e quando finalmente la vede nella realtà, non può che sentirsi irrimediabilmente attratto da lei. Poco importa che questo sentimento non sia comprensibile da nessuno dei due, o che sia osteggiato dai pregiudizi di tutto il resto della città: mai come ora Ethan è determinato ad andare controcorrente per inseguire ciò che desidera.
terzo volume
Ha quindi inizio la storia d’amore di Lena ed e Ethan. All’inizio sono loro stessi a porre dei freni, confusi dai propri sentimenti, ma più passa il tempo e meno hanno voglia di lottare per rimanere lontani; così come più passa il tempo, più crescono gli ostacoli che tutto il resto della comunità mette tra di loro. Anche le persone più care sembrano non voler accettare il loro legame, compresi Amma, la materna e folkloristica tata di Ethan, e Macon Ravenwood, l’enigmatico zio-tutore di Lena.
Ben preso però i motivi di queste avversità risultano chiari, infatti Lena è una Caster, una Maga, con grandi poteri ancora acerbi e un terribile destino che la attente al sedicesimo compleanno: verrà reclamata dalla Luce o dalle Tenebre, senza per lei nessuna possibilità di scelta.
Nonostante tutto, Ethan e Lena, tra alti e bassi, riescono a rimanere uniti, e soprattutto Ethan non vuole accettare l’idea che il destino di Lena sia al di là del suo controllo.
Insomma, un amore magico, misteri dal passato, pericolosi maghi che attentano alla vita di Lena … ci sono tanti elementi che concorrono a rendere questa storia bella, interessante e appassionante … tant’è vero che il racconto è stato diviso in un trilogia.

Fino a qui non ho parlato che bene della trama, dell’originalità, dei personaggi … ma c’è un ‘ma’.
Per quanto piacevole e a tratti anche piuttosto coinvolgente, non son riuscita a farmi appassionare più di tanto alla storia. Un po’ a singhiozzo, ecco.
Mi sono chiesta a lungo il perché, soprattutto dal momento che, scrivendo questa recensione, mi sono accorta di avere solo cose belle da dire … e alla fine credo di aver capito. La parte che ho trovato più interessante è stata la prima metà (molto abbondante) del libro. Ma più la vicenda si avvicinava al nodo principale, più le cose si trascinavano nella stasi … per poi mettere una sacco di carne al fuoco tutta alla fine. Aggiungiamo poi il fatto che, avendo lasciato la maggior parte delle cose da spiegare/risolvere nei capitoli successivi, ho trovato tutto il gran polverone finale poco soddisfacente.
Insomma, abbiamo capito che la vita per Lena e Ethan sarà tutt’altro che facile, e che i loro problemi sono solo posticipati.

Quindi, in conclusione, ho trovato questo romanzo molto bello e interessante, anche se secondo me le autrici avrebbero potuto giocarsi meglio la parte conclusiva … Ma ho grandi, grandissime, enormi aspettative per il successivo.
Perché tutto i nodi prima o poi devono venire al pattine, ed Ethan e Lena lo sanno meglio di chiunque altro.



 QUI e QUI potete trovare i link ai post in cui parliamo del film in uscita.

Serena

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