mercoledì 5 dicembre 2012

Recensione: "Maximum Ride - Angel" di James Patterson

TITOLO: Maximum Ride - Angel
AUTORE: James Patterson
EDITORE: Nord
PREZZO: € 16.90

TRAMA:
Max, Fang, Iggy, Nudge, Gasman e Angel sono stati le cavie di un esperimento genetico che ha mutato per sempre il loro DNA. Costantemente braccati dai loro stessi creatori, i ragazzi sono costretti a combattere non solo per se stessi, ma anche per la salvezza del mondo intero. È ormai passata una settimana da quando Fang se n'è andato, una settimana che Max ha trascorso chiusa in casa, nella più cupa disperazione per aver perso il grande amore della sua vita. Tuttavia, essendo il capo dello stormo, lei deve comunque reagire e riprendere ad assolvere i suoi doveri. Tra cui c'è pure quello d'insegnare a volare a Dylan, ultimo acquisto del gruppo nonché "creato" apposta per essere il suo compagno ideale. E, sebbene detesti ammetterlo, deve riconoscere che ultimamente Dylan è l'unico che riesca a strapparle un sorriso. Confusa, Max sente di aver bisogno di tempo per riflettere, e l'occasione le si presenta nel momento in cui il dottor Hans convince i ragazzi a recarsi in Germania per visitare il suo laboratorio di ricerca. Max rifiuta il passaggio in aereo e ne approfitta per un volo in completa solitudine. Quel viaggio però si rivela una trappola: mentre sono sull'oceano, qualcuno prende in ostaggio tutti i passeggeri. E solo Max può salvarli.

RECENSIONE:
Siamo ormai arrivati al settimo libro e alla penultima avventura per i ragazzi alati dello stormo guidato dall'intrepida Maximum Ride del titolo.
Per chi si fosse perso le (numerose) puntate precedenti: Max è una ragazzina di 15 anni nata da un esperimento di ricombinazione genetica, caratteristica dimostrata chiaramente dall'enorme paio di ali che le spiccano sulla schiena. Una volta fuggita dall'istituto dove gli scienziati suoi creatori la tenevano nascosta, si è presa l'incarico di proteggere e guidare altri ragazzini come lei, il suo stormo, la sua famiglia. Ovviamente però la vita non è molto facile per Max e lo stormo, perché quando non c'è uno scienziato pazzo che li vuole catturare, arrivano degli altri mutanti impazziti che li vogliono uccidere o una fantomatica organizzazione mondiale che vuole causare l'apocalisse. Tanto per dirne un paio.

Se inizialmente le serie era caratterizzata dallo stile semplice, lineare e ricco d'azione (eh già, perché Max non è per nulla una ragazzina svenevole ma mena come un fabbro) nel corso degli ultimi libri abbiamo assistito ad un cambio di rotta.
Ora Max è stata incaricata di salvare nientepopodimenoche il Mondo, e per farlo deve sconfiggere un'Organizzazione che sembra in grado di ipnotizzare frotte di fedeli seguaci e che vuole annientare la razza umana. Come se questo non fosse abbastanza, ora Max deve persino affrontare l'adolescenza e tutto ciò che questa comporta.
Nei libri precedenti infatti la pragmatica Max si è innamorata del suo migliore amico e braccio destro Fang, salvo poi dover affrontare il suo improvviso abbandono dello stormo. Dal nulla (o meglio, dalla Germania) poi è arrivato Dylan, geneticamente programmato per essere il suo compagno perfetto e determinato a conquistarla. La vita non è mai facile per Maximum Ride.

Posso dire la verità? Pur essendo una sostenitrice delle trame romantiche, questa volta mi sono ritrovata a storcere un po' il naso. Perché questa volta il cambio di direzione del libro è stato troppo netto. Come già accennato, all'inizio del romanzo Max ha dovuto fare i conti con il cuore spezzato causatole dalla partenza di Fang e con il corteggiamento nuovo arrivato Dylan. E se una parte di lei vuole crogiolarsi nel dolore e rimpiangere Fang, il suo spirito di sopravvivenza la spinge invece ad andare avanti e a riprendere le redini dello stormo. E nella fattispecie la spinge verso Dylan. Perché più tempo passa, più lei si accorge che forse Dylan è proprio fatto apposta per lei, e che sarebbe facile lasciarsi andare e cedere ai nuovi sentimenti che sente nascere per lui... Ma nel frattempo deve anche scongiurare l'estinzione della razza umana, non dimentichiamocelo. A complicare tutto ricompare anche Fang che porta cattive notizie, vecchie conoscenze dal passato e altra confusione nei sentimenti di Max.
Forse lo avrete notato, ma il riassunto della trama del libro è occupato dal 90% da trama romantica... ma non avevo detto che si trattava di una serie avventurosa e ricca d'azione? Sì, ma questo fino a due libri fa. Se prima lo sviluppo romantico era solo una novità nell’insieme della trama, ora ne è diventato la parte predominate.
James Patterson ci prova a ricordarci che Max deve salvare il mondo, e lo fa inserendoci un segreto che viene svelato in dieci minuti, un tot di avvenimenti un po' a casaccio, e bim bum bam, abbiamo la grande scena finale con tante esplosioni e combattimenti, e fine. Punto.
E' tutto un rimuginare, pensare e sfrigolare di Max, ma per il resto non c'è molto. Il fatto poi che il novellino Dylan non mi stia simpatico, non è stato affatto d'aiuto.

Insomma, squilibrio eccessivo tra le trame che mi ha fatto chiudere l’ultima pagina ed esclamare "E quindi?".
Nonostante questo diciamo che il tutto era scorrevole e leggero, ma comunque decisamente inferiore rispetto ai precedenti.


L'ultimo libro della serie è già uscito negli Stati Uniti (James Patterson non trova proprio pace...) con il titolo "Nevermore". Chissà quanto dovremo aspettare in Italia per leggerlo?

Serena

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