domenica 29 aprile 2012

News "The Mortal Instruments" - il film

Il post di oggi può essere considerato una sintesi di settimane di rumors, smentite e comunicazioni ufficiali riguardanti il film "The Mortal Instruments".


Dopo vari ed eventuali tira e molla, pare che qualche certezza inizi finalmente a farsi largo in tutto il caos di notizie che si trovano in giro.
Iniziamo con la sinossi (possibile spoiler):
Clary Fray (Lily Collins) è un’ordinaria ragazza di Brooklyn finché una notte incontra un misterioso ragazzo tatuato di nome Jace, che si rivela essere un guerriero mezzo angelo conosciuto come “Shadowhunter”. Quando Clary scopre che la madre Jocelyn è stata rapita, disperata, spera che Jace possa aiutarla. Dopo essere stata trasportata attraverso un portale vorticoso e dorato, Clary realizza di avere lo stesso potere degli Shadowhunters. Ma riuscirà a conquistare la loro fiducia in tempo per salvare la madre?
Clary, Jace e gli altri Shadowhunters, affrontano una battaglia dopo l’altra contro vampiri, demoni e stregoni – per scoprire infine che Jocelyin ha nascosto un terribile segreto che riguarda il più temibile guerriero: Valentine. Cacciato via dal mondo degli Shadowhuntetrs, Valentine ha rapito Jocelyn credendo che lei avesse la potente coppa mortale. Sfruttando il suo inaspettato dono, Clary troverà la coppa, ma verrà tradita e obbligata a consegnarla.
Senza mai abbandonare il suo scopo di salvare sua madre, prima che sia troppo tardi, Clary si ritrova in una battaglia a combattere contro forze oscure che a malapena comprende. Basato sulla serie best-selling di Cassandra Clare, The Mortal Instruments: City of Bones, è un urban fantasy magnifico ricco di dettagli e tensione, che racconta la storia di una ragazza che affronta un viaggio in un mondo nascosto, per salvare coloro che ama.

Il regista del film è Harald Swarts, l'inizio delle riprese è previsto per il 15 agosto 2012 a Toronto, mentre l'uscita americana (al momento) è fissata per il 23 agosto 2013.
Ma ora, veniamo alla questione spinosa: il cast.

Lily Collins
La protagonista femminile, Clary, sarà interpretata da Lily Collins. La notizia è data per certa da parecchio tempo ormai, e noi la prendiamo per buona.

Altra questione è il casting del protagonista maschile Jace
Il primo nome venuto in mente a quasi tutte le fan (e a quanto pare anche ai produttori) era quello di Alex Pettyfer, ma pare che l'attore abbia rifiutato il ruolo. Ora, (e questo è un parere assolutamente personale che probabilmente mi attirerà qualche antipatia) io penso che questo sia senza dubbio un bene. Fisicamente parlando forse lui sarebbe stato il candidato migliore, ma dal punto di vista dalla recitazione non ci siamo proprio. Non mi sa di nulla, trovo che sia un vero e proprio bietolone...attraente per carità, ma incapace. E parlo a ragion veduta, dato che ho visto più di un film con questo Pettyfer (e non me ne è piaciuto nemmeno uno). Non c'è santo che me lo possa ingraziare, nemmeno Jace Wayland.
Jamie Campbell Bower

Il secondo candidato è Jamie Campbell Bower. Meno carino, così a prima vista...ma a ben guardare non mi sembra così male, no? Per quanto riguarda il talento non mi esprimo perché francamente non l'avevo mai sentito nominare prima.Si sono a lungo avvicendate conferme e smentite, ma le ultime voci lo vorrebbero come interprete ufficiale. Vedremo.

Attualmente sembra che siano ancora in corso i casting per gli altri personaggi.

Per il momento è tutto (non è molto, lo so...), ma non appena avrò dei nuovi aggiornamenti provvederò a postare le news!
A presto!
Serena 

sabato 28 aprile 2012

Sezione Biblioteca (18)


Questa settimana in arrivo per me...


"Delirium" di Lauren Oliver
(finalmente...)


"Cosmopolis" di Don DeLillo


"Jake & Alice" di Jane Austen

Buon weekend a tutti!
Serena

venerdì 27 aprile 2012

Recensione: "Anna and the French Kiss" di Stephanie Perkins

TITOLO: Anna and the French Kiss
AUTORE: Stephanie Perkins
EDITORE: Speak (inedito in Italia)
PREZZO: €7.87 (ed.tascabile su ibs)

TRAMA:
Anna was looking forward to her senior year in Atlanta, where she has a great job, a loyal best friend, and a crush on the verge of becoming more. So she's less than thrilled about being shipped off to boarding school in Paris—until she meets Étienne St. Clair. Smart, charming, beautiful, Étienne has it all . . . including a serious girlfriend.
But in the City of Light, wishes have a way of coming true. Will a year of romantic near-misses end with their long-awaited French kiss?



GIUDIZIO:




RECENSIONE:
Inutile girarci intorno: ho amato questo libro.
Semplice ma diretto, leggero ma coinvolgente, questo piccolo gioiello riesce perfettamente a descrivere e comunicare quel tenero ma complicato sentimento che è il primo amore. Ma c’è molto altro. C’è lo smarrimento di una ragazza come tante che si trova improvvisamente lontana dalla famiglia, dagli amici, dal ragazzo che le piace,  e catapultata in un ambiente ostile e sconosciuto. Come se l’adolescenza non fosse già abbastanza.
Anna viene spedita dall’altra parte del mondo in una scuola esclusiva a Parigi contro la propria volontà, e non importa se è una delle città più belle e magiche del mondo, non riesce proprio a sentirsi a casa. E dire che basterebbe così poco per aprire gli occhi e vedere che, in fondo in fondo, Parigi è la città adatta a lei: magica e sofisticata, ma non così snob quanto si crede, ricca di arte e cultura, per non parlare delle centinaia di piccoli cinema che sembrano messi lì apposta per accontentare la grande passione di Anna: il cinema. Ma per vedere tutto questo Anna ha bisogno di un piccolo aiuto, prontamente fornito dal carismatico, confidente, gentile e ‘ridicolmente attraente’ (parole sue, non mie) Etienne St.Clair. Ben presto tra Anna ed Etienne (o St.Clair, come lo chiamano gli amici…) nasce qualcosa. La situazione però è intricata: lui ha una ragazza, ha una famiglia a dir poco complicata e per di più si comporta in maniera così strana… E’ come sulle montagne russe: Anna ed Etienne sono grandi amici, poi un po’ più che amici e poi improvvisamente estremamente imbarazzati nel rimanere da soli. Etienne diventa allo stesso tempo la fonte del caos sentimentale di Anna e il suo unico punto fisso. Come fare a gestire questo nuovo, strano ma indissolubile rapporto?
Dichiarazioni imbarazzanti, chiarimenti che ingarbugliano ancora di più le cose, tentativi impacciati di mantenere l’amicizia, anche a scapito dei propri sentimenti, seguiti da momenti incredibilmente teneri.. 
Un fraintendimento dopo l’altro, una lite dopo l’altra, sono rimasta incollata al libro e assolutamente coinvolta nelle piccole e grandi crisi di Anna. Cosa avrei fatto al posto suo? Cosa avrei detto?
Deliziosamente imperfetti, confusi e innamorati i protagonisti di questo romanzo non possono che entrarti nel cuore e farti un po’ innamorare.
Cinque stelline senza ripensamenti.

Sito ufficiale dell'autrice:  stephanieperkins.com

Buone letture!
Serena

giovedì 26 aprile 2012

Nuovi Classici Giunti Y

Buongiorno a tutti,
è un po' che questa notizia rimbalza in rete, ma io ci tenevo a ricordarvela lo stesso all'ultimo (sono un po' la Fatina buona di tutti gli smemorati...).
Fortunatamente per tutti noi lettori la Giunti ci ha preso gusto nella riedizione dei classici e anche questa volta abbiamo la ripubblicazione di quanttro classici dark della letteratura con una grafica nuova ed un prezzo ridotto (e assai interessante...).
I quattro 'nuovi' titoli in uscita oggi sono:

Frankenstein 
di Mary Shelley
€ 7.00   

Sconvolto dalla prematura morte della madre, il giovane Frankenstein parte per la Germania e si laurea in fretta. Studia filosofia e anatomia e di notte visita i cimiteri per osservare la decomposizione dei cadaveri. Il suo scopo segreto è la creazione di un essere animato che sia intelligente, ma anche in perfetta salute e in grado di vivere a lungo. Ci riesce, ma l’essere che viene generato, deforme e dotato di una forza incredibile, sfugge al suo controllo per scappare nella notte, pieno di rabbia e di paura. 


  Lo strano caso del Dr.Jekyll e Mr.Hyde
di Robert L.Stevenson
€ 5.00

Nella Londra fuligginosa di fine Ottocento si aggira un essere dall’aspetto ripugnante che commette crimini terribili per poi scomparire nel nulla. La sua identità è un mistero per tutti, tranne che per l’insospettabile Dr. Jekyll. Il buon dottore pare conoscerlo molto bene e sa che la sua comparsa ha a che vedere con certi esperimenti segreti che sta conducendo sullo sdoppiamento della personalità umana. 


 Il ritratto di Dorian Gray
Oscar Wilde
€ 7.00

Sicuro del suo fascino e della sua avvenenza, il bellissimo Dorian Gray conduce una vita sfrenata, fatta di piaceri e di vizi nella Londra di fine Ottocento. Gli anni passano ma il giovane sembra non essere soggetto alle leggi della natura. E mentre il suo corpo rimane immutato, i segni del tempo e delle sue azioni deturpano l’immagine dipinta in un misterioso quadro che lui tiene gelosamente nascosto in soffitta. 



 Il Fantasma di Canterville e altri racconti
Oscar Wilde
€ 5.00

Un’antica maledizione imprigiona il fantasma di Sir Simon nel castello di Canterville. Per questo da anni il palazzo è disabitato, tutti se ne tengono ragionevolmente alla larga. Tutti tranne lo scettico ambasciatore Otis che, appena arrivato da­gli Stati Uniti, pronto a sfidare leggende e dicerie, decide di acquistare la proprietà per andare a viverci con la famiglia. Ma tra cigolii di catene e ombre spaventose lo spettro non tarda a manifestarsi per tentare con ogni espediente di scacciare gli sgraditissimi inquilini. 


Buone letture!
Serena

mercoledì 25 aprile 2012

WWW...Wednesdays (20)

Ventesimo appuntamento con la rubrica WWW...Wednesdays (ideata da MizB di Should be reading)


Per partecipare basta rispondere alle 3 domande:  
  • What are you currently reading?
  • What did you recently finish reading?
  • What do you think you’ll read next? 
Questa settimana:

What are you currently reading?



"Sono nel tuo sogno" di Isabel Abedi

What did you recently finish reading?




"Firelight - La ribelle" di Sophie Jordan
 
What do you think you’ll read next?



Sapete che non lo so? Spero che in questi giorni mi arrivi qualcosa dalla biblioteca...

E voi, cosa leggete?
Serena 

martedì 24 aprile 2012

Recensione: "Le quattro cose ultime" di Paul Hoffman

TITOLO: Le quattro cose ultime
AUTORE: Paul Hoffman
EDITORE: Nord
PREZZO: €18.60

TRAMA:
Per dieci anni ha vissuto nel Santuario dei Redentori. Per dieci anni ha patito la fame e il freddo. Per dieci anni ha subito terribili punizioni e atroci torture. E, per tutto quel tempo, ha avuto un unico obiettivo: fuggire. E ci è riuscito. Eppure, dopo aver conosciuto il mondo al di fuori del Santuario - un mondo in cui l'amicizia si è rivelata una trappola e l'amore si è trasformato in una menzogna -, Cale è tornato, pronto a obbedire al proprio destino: diventare la Mano Sinistra di Dio e redimere i peccati dell'umanità. Annientandola. Investito di un potere pressoché assoluto, Cale arruola i detenuti del Purgatorio, le carceri del Santuario dove sono rinchiusi i nemici dell'Unica Vera Fede, e li invia subito in battaglia: decine, centinaia, migliaia di uomini mandati consapevolmente al massacro come monito per il resto dell'esercito. Per i Redentori, è la prova della sua risolutezza e il primo passo verso la vittoria finale. Per lui, invece, è il primo passo verso la vendetta. Sotto quella maschera di spietata ferocia, infatti, Cale nasconde una tempesta di emozioni contrastanti. Proprio lui che ha imparato a non provare benevolenza o rimorso, paura o pietà, è in realtà lacerato da sentimenti così impetuosi da sfuggire persino al controllo dei Redentori. Sentimenti che lo costringeranno a fare una scelta. Perché lui è l'Angelo della Morte. Lui è la Mano Sinistra di Dio. Ma, forse, la sua strada deve essere ancora tracciata... 

GIUDIZIO: 




RECENSIONE:

Non vi so dire quanto ho atteso questo seguito. Ho amato incondizionatamente il primo libro (“La mano sinistra di Dio”), ma per quanto riguarda questo volume, ho dovuto ridimensionare notevolmente le mie speranze. …Immagino sia uno dei rischi che si corrono quando si carica di aspettative eccessive un seguito.
L’ironia e il sarcasmo della scrittura sono sempre taglienti e immutati (adoro lo stile di questo scrittore), ma la pecca maggiore de “Le quattro cose ultime” è la storia. La violenza che nel primo era un elemento crudo ma apprezzabilissimo qui prende il sopravvento ma allo stesso tempo perde d’impatto. Nel primo la descrizione delle torture cui erano sottoposti i protagonisti e dei combattimenti era estremamente realistica ed ‘impressionante’ (non riesco a trovare un sinonimo migliore), mentre ora le battaglie diventano il leitmotiv  del libro, tanto che riesco a malapena a ricordare degli spezzoni in cui non sia descritto un massacro con dovizia di particolari. A forza di descrizioni truculente e battaglie sanguinose mi sono ritrovata leggermente anestetizzata, tanto che dopo la metà ho persin smesso di leggere con troppa attenzione gli spezzoni di guerra.
Per quanto riguarda i personaggi, si assiste ad una separazione delle strade dei protagonisti principali, con la relativa scomparsa dei comprimari (qualche capitolo su Kleist e poco più su Henri il Vago) e con loro di gran parte delle scene più meritevoli e ironiche che caratterizzavano il primo.
Cale si lascia manovrare più o meno volontariamente dal Redentore Bosco (aguzzino di tutta la sua infanzia) alternando momenti di profonda autocommiserazione, meschinerie degne dei redentori e colpi di testa che lo cacciano nei guai tre volte su quattro. Forse il senso di tutto questo suo percorso è sfuggito solo a me, ma rimane il fatto che in tutto il libro non sono riuscita a trovare una quadra per spiegarmi i comportamenti di Cale.
D’altra parte invece abbiamo diversi capitoli dedicati al Redentore Bosco, che si rivela essere un marionettista astuto e subdolo, che attua metodi poco ortodossi e molto dubbi per riuscire ad assumere il comando assoluto dell’ordine dei Redentori ed attuare il genocidio ultimo del genere umano. Così finalmente capiamo qual è lo scopo ultimo di tutto questo.
 Una parte di me sperava che in questo libro la storia trovasse una sua conclusione, mentre invece è stata lasciata la strada aperta per un ulteriore seguito. (Speriamo che l’attesa non sia troppo lunga…)
Insomma, questo libro è ancora tortuosamente intelligente, sprezzante, ironico e crudo, ma molto meno d’impatto.
Non fraintendiamo, lettura piacevole e abbastanza scorrevole, ma poco più (soprattutto se comparato con il primo).
Mi trovo in grande difficoltà per assegnargli un giudizio, quindi direi 3 stelline politico.

A presto!
Serena

lunedì 23 aprile 2012

Acquisti recenti...: dvd

Un paio di giorni fa  sono andata da Mediaworld con un'amica e passando nella sezione dvd ho visto...:


Mi sono immediatamente piantata sul posto pensado "Aspetta, aspetta...ma com'è che non ho ancora questo dvd?!"
In realtà è un film che ho visto un sacco di volte tra tv, dvd prestati e via dicendo, ma non l'avevo mai comprato...gravissimo. Così l'ho fatto scivolare nel carrello e per la modica cifra di 7.99€ mi sono portata a casa questa meraviglia.
Indovinate cosa farò stasera?

Happy! :D

Serena

domenica 22 aprile 2012

Cinema&Comics: Capitan America


Buongiorno a tutti,
come intuibile dal titolo del post, il personaggio Marvel di oggi è Capitan America che, insieme a Thor, Iron Man e compagnia bella, fa parte del gruppo di supereroi dimenticati e bistrattati  fino a qualche anno fa. Anche lui ultimamente è stato oggetto di un rispolvero in grande stile iniziato nel 2011 con la pellicola dedicata: “Captain America – Il primo Vendicatore

Per quel che mi riguarda, non ho mai considerato con troppa attenzione il buon Capitan America perché faceva parte di quella schiera di supereroi talmente vecchi e ‘sfigati’ da essere condannati all’oblio. Per farvi capire, nella mi personale classifica de ‘I più inutili di tutti i tempi’ veniva battuto per un pelo da Lanterna Verde, ma comunque si conquistava un podio.

Ma, a parte i miei pregiudizi personali privi di fondamento, cominciamo come al solito con un breve excursus nella storia fumettistica del personaggio.


Creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, il fumetto è stato pubblicato per la prima volta dall’antenata della Marvel: la Timely Comics.
Il personaggio nasce come elemento di propaganda durante la seconda guerra mondiale, come rappresentate dei valori e della democrazia americana contro l’Europa ‘imperialista e bellicosa’.
Dopo la fine del conflitto però il personaggio cominciò a perdere popolarità tornando in auge solo nel 1964 quando Stan Lee decise di inserirlo nelle avventure dei Vendicatori. Lee lo fece tornare in campo dopo essere stato rimasto congelato per un paio di generazioni nel Mare Artico… e lo ripropose donandogli una sensibilità e un'umanità tutta nuova.
Il vero nome di Capitan America è Steven (‘Steve’) Rogers che durante il secondo conflitto mondiale avrebbe voluto arruolarsi per servire la patria in guerra. Scartato alla visita di leva a causa del suo fisico gracile, gli fu consentito di partecipare ad un esperimento segreto chiamato "Operazione Rinascita", volto alla creazione di un esercito di super soldati. Grazie al siero realizzato dal Dr. Abraham Erskine, le condizioni fisiche e mentali di Rogers vennero enormemente sviluppate. La morte dell'inventore del processo, ucciso da una spia nazista infiltrata, fecero sì che Steve Rogers restasse l'unica persona ad usufruire dei benefici apportati dal siero del supersoldato, divenendo così un esemplare unico.

Capitan America non è dotato di  superpoteri in senso proprio. Il siero del supersoldato ha operato una modifica nel suo DNA, trasformando il suo corpo in quello dell'essere umano perfetto: Steve Rogers ha le massime abilità che un normale essere umano può raggiungere in tutti i campi (per esempio la velocità di un corridore olimpionico o l'agilità di un grande acrobata). La sua forza è classificata con 3/7 dall'Enciclopedia Marvel (Sapevate che ne esistesse una?!?!) I suoi straordinari riflessi fotografici gli permettono di copiare qualsiasi tecnica e di riuscire a deviare, deflettere o schivare qualsiasi attacco persino i proiettili. Le sue caratteristiche fisiche in pratica sono pressoché identiche a quelle del supereroe della DC, Batman. È in grado di contrastare ogni tipo di controllo mentale, inoltre è immune agli effetti dell'alcool e a gran parte delle malattie.
Il Capitano fa inoltre uso di uno scudo indistruttibile quanto l'adamantio primario, diventato l’emblema della sua figura.

Nel corso della sua veneranda carriera Capitan America può vantare: un surgelamento, il cambio di numerose fidanzate (tra cui la nipote della sua prima fidanzata…) e di un ancora più grande numero di spalle, tutte soprannominate Bucky (II, III, … Nemneno fossero dei pesci rossi) in onore dello storico amico .

(fonte universale: Wikipedia)

Ma ora veniamo finalmente al mio campo, il film:


L’uscita della pellicola quest’estate è stata abbondantemente accompagnata da speciali e featurette che ne svelavano i dietro-le-quinte e gli effetti speciali. Ora, diciamo pure che sono un’amante spassionata di tutto il materiale di backstage cinematografico reperibile, quindi dopo il secondo speciale di Mtv mi ero già incuriosita a sufficienza per andare a vederlo.
Il protagonista è il giovane Steve Rogers, soldo di cacio fisicamente non idoneo al servizio militare ma ugualmente ostinato a voler servire il proprio paese durante la guerra. Per la sua umiltà e determinazione viene scelto come cavia per un siero-potenziatore per creare un super-soldato (n.b: uno degli scienziati ideatori e il paparino di IronMan, Howard Stark).
Esperimento riuscito: Chris Evans torna alle sue dimensioni naturali (era stato rimpicciolito in digitale) e ci regala un paio di memorabili momenti a torso nudo, per la gioia di tutte le fanciulle.
Ma la strada per diventare un supereroe è ancora lunga, infatti il ‘Capitano’ Rogers viene utilizzato come pin-up per la propaganda militare fino a quando, contravvenendo agli ordini per salvare l’amico di sempre Bucky, dimostra tutto il suo valore massacrando nazistacci a destra e a manca.
Capo dei cattivissimi nazisti: il Teschio Rosso, Hugo Weaving, (Hitler qui ci fa la figura del ragazzino), anche lui risultato di un super-segretissimo esperimento militare (con qualche effetto collaterale).
Insomma, il film è godibilissimo, con tanta azione e a tratti anche divertente. Un ottimo blockbuster da sabato sera: consigliato.

Trailer ITA


Qualcuno guardando il trailer potrà domandarsi: Dove ho già visto questo baldo giovine?
La risposta è presto data: l’aitante Chris Evans ha già sfoggiato un’analoga tutina aderente qualche anno fa nei due film Marvel sui Fantastici4, dove interpretava la Torcia Umana, Johnny Storm. Evidentemente lui si sente proprio super-eroe dentro.
In ogni caso, direi che il cambio di ruolo è sacrosanto dato che, in quanto a qualità, quest’ultima fatica Marvel svetta nettamente sui precedenti Fantastici4. Ma, come direbbe il narratore di Heidi, questa è un’altra storia.

Prima di lasciarvi, qualche notizia sul sequel del film. Attualmente pare che un secondo film sia dato per certo in uscita il 4 aprile 2014. Perché attendere così tanto? Beh, ormai la Marvel ha un parco-supereroi da gestire per nulla indifferente, pertanto il buon Capitan America dovrà cedere il passo ai colleghi IronMan e Thor e attendere fino al 2014.


Avete notato che le mie scelte di supereroi non sono del tutto casuali? Infatti mi sono preparata il terreno citando di volta in volta tutti personaggi principali dell’imminente “I Vendicatori” (perdonatemi, ma Vedova Nera e HawkEye nemmeno li ho presi in considerazione nella categoria ‘super’…) . Se tutto va bene la prossima volta sarò già in grado di fornirvi un resoconto delle mie impressione sul ‘blockbuster dei blockbuster’: “The Avengers”.
Vi rimando al prossimo appuntamento con la mia affezionata rubrica Cinema&Comics, approssimativamente prevista tra un paio di settimane.

A presto!!
Serena 

sabato 21 aprile 2012

Abbandono Black Friars

Buongiorno a tutti,
oggi mi limito ad un post di rinuncia.
So che per molti lettori l’abbandono di un libro è un oltraggio, ma non ce la faccio proprio.
Il libro in questione è “Black Friars – L’ordine della spada” di Virginia De Winter.


Me lo sono fatto prestare da un’amica qualche mese fa (e con ‘qualche’ intendo ‘tantissimi’), allettata da tutta la pubblicità che girava intorno al prequel “Black Friars – L’ordine della chiave” e … beh, da allora ci ho provato e riprovato, ma non riesco ad andare avanti. Sembra che gravi una maledizione su questo libro: ogni volta che decido di leggerlo succede qualcosa per cui devo interrompermi per un sacco di tempo, così mi dimentico gli avvenimenti e perdo qualsiasi tipo di coinvolgimento … Ormai quando lo prendo in mano mi si abbassano automaticamente le palpebre e non leggo più di 10 pagine. Non so se è per lo stile di scrittura, per una mia mancanza di interesse per gli eventi narrati o per l’esasperazione dovuta a tutte queste interruzioni, fatto sta che non riesco a concluderlo e anzi, ogni volta che penso di leggerne un pezzo, mi viene lo sconforto.
Non la migliore premessa per la lettura di un libro, no?
Quindi ora basta, è giunto il momento che il libro torni nelle mani della legittima proprietaria, con tante scuse per il ritardo. Per riprenderlo penso che aspetterò di ritrovare la voglia e l’ispirazione (chissà, magari l’uscita del volume successivo mi darà la spinta giusta…), ma per il momento mi arrendo.

Serena

venerdì 20 aprile 2012

TMI: "City of Lost Souls": estratti !!

Salve a tutti!
L'altro giorno stavo girovagando per la rete in preda all'apatia, quando i miei sensi sono stati risvegliati da un paio di scoperte. Mi sono imbattuta infatti sul sito italiano dedicato alla serie Shadowhunters di Cassandra Clare: Shadowhunters Italia, che si occupa di seguire tutte le novità a riguardo, traducendole per noi fan italiani.

Come avevo forse accennato qualche tempo fa, il quinto volume della serie The Mortal Instruments "City of Lost Souls" è previsto in uscita negli Stati Uniti il prossimo 8 maggio.

(Countdown ufficiale)



...fortunelli!
Noi ovviamente dovremo attendere ancora un bel po', probabilmente parecchi mesi.... Ma nel farattempo ho trovato un paio di chicche: il primo capitolo tradotto in italiano e una scena tagliata da "City of Lost Souls"!

Ovviamente questo materiale NON mi appartiene e la traduzione non è opera mia; il tutto è stato preso dal sito
che vi consiglio di visitare per leggere tutti gli aggiornametni originali.

Forse è intutile, ma è sempre meglio specificare: i testi riprodotti poterbbero essere fonte di spoiler per chi non avesse letto i libri precedenti. In tal caso vi consiglio di astenervi.


Primo capitolo tradotto:


(NdB. Per renderla più facile da gestire ho copiato il testo e creato un pdf che potete scaricare da Mediafire)


Siete tutti impazienti quanto me?!
Buona lettura!
Serena

giovedì 19 aprile 2012

Fiabe&Cinema: "Biancaneve e il Cacciatore" video dal backstage!

Come promesso (un po' ti tempo fa...) è giunto il momento di mettere a vostra disposizione altri video su  
"Biancaneve il Cacciatore"


Nonostante la data di uscita (anche negli Stati Uniti) sia ancora abbastanza lontana la Universal Picture sta pubblicizzando a spron battuto mettendo a disposizione anche molti video dal set e dietro-le-quinte. Non so voi, ma io adoro i dietro-le-quinte...
Ma ora, non perdiamo altro tempo.

Per cominciare, ecco la preview sottotitolata...






...tre featurette:

(the Queen)


(the costumes)


(Inside the action)


...un video del primo giorno di riprese...



...una featurette sulla sala del trono....



...e un paio di spot tv





Potete comunque trovare tutte le clip e gli aggioranmenti a questo link:

Buona visione!
Serena

mercoledì 18 aprile 2012

WWW...Wednesdays (19)

Diciannovesimo appuntamento con la rubrica WWW...Wednesdays (ideata da MizB di Should be reading)


Per partecipare basta rispondere alle 3 domande:  
  • What are you currently reading?
  • What did you recently finish reading?
  • What do you think you’ll read next? 

Questa settimana:

What are you currently reading?


"Firelight - La ribelle" di Sophie Jordan
Lo credevo più spesso, non ci metterò molto a finirlo :D

What did you recently finish reading?


"Speak" di Laurie Halse Anderson
La fortuna vuole che il libro contenesse in 'allegato' anche il dvd del film (sottotitolato)... Appena trovo un attimo di tempo me lo guardo e preparo una recensione unica ;D

What do you think you’ll read next?


"Sono nel tuo sogno" di Isabel Abedi
Di questo non ho nemmeno letto la quarta di copertina, voglio proprio cominciarlo senza pregiudizi ed aspettative e vedere come va...

E voi, cosa leggete?

Serena

martedì 17 aprile 2012

Recensione: "Intrigo a Highbury" di Carrie Bebris

TITOLO: Intrigo a Highbury
o gli equivoci amorosi di Emma
AUTORE: Carrie Bebris
EDITORE: TEA
PREZZO: €12.00

TRAMA: 
Lungo una strada buia nei pressi del villaggio di Highbury, la carrozza su cui viaggiano Mr. e Mrs. Darcy viene fermata da una damigella ferita. E da gentiluomo qual è, Darcy si ferma per soccorrerla, non sospettando che quei boschi sono infestati dagli zingari e che quell'imprudenza li metterà in serio pericolo. Nel frattempo, a Highbury, nel corso di una sontuosa festa organizzata dal ministro della parrocchia, Mr. Knightley, e dalla moglie Emma, in onore di una coppia di novelli sposi, Edgar Churchill, zio dello sposo, si sente male, e poco dopo muore, ucciso da un veleno. Due eventi apparentemente indipendenti uno dall'altro, tuttavia sospetti. Tanto più che un altro decesso inspiegabile aveva recentemente colpito la famiglia Churchill. Così, quando diventa chiaro che l'assalto degli zingari e la morte di Mr. Churchill sono correlati, e altre minacce si addensano sulla gente del villaggio, Darcy e Mr. Knightley decidono di unire le forze e indagare sui due crimini. Ma il tempo stringe, perché l'assassino sta per colpire di nuovo...


RECENSIONE (breve):

Quinto libro delle serie, “Intrigo ad Highbury” narra la nuova indagine condotta dai Mr&Mrs Darcy che, ancora una volta, si trovano loro malgrado coinvolti in un fitto mistero… Come in ognuno dei volumi precedenti si ha un coinvolgimento (più o meno) diretto con un altro personaggio delle opere Austeniane, in questo caso Emma.
Senza troppo indugiare su dettagli o situazioni, mi limiterò questa volta ad esprimere un breve giudizio più complessivo sul romanzo.
Questo libro ha moti pregi: oltre all’affezionata coppia di protagonisti abbiamo un mistero ben costruito, una serie di personaggi enigmatici ed interessanti, ed un’accurata ricostruzione storica. Purtroppo però manca quel guizzo di interesse, quella scintilla che fa appassionare al racconto e tiene incollati pagina dopo pagina…
Seppur scorrevole ad amabile, quest’ultima avventura dei coniugi Darcy mi ha coinvolta meno delle precedenti, pertanto, ho deciso di assegnare 3 stelline.
Lo consiglio in ogni caso a chi cerca una lettura piacevole e rilassante e agli amanti dell’ambientazione ottocentesca.


Buone letture!
Serena


lunedì 16 aprile 2012

Uscite di Aprile (2)

10 aprile
(anticipato rispetto al precedente 17 aprile)

"Fateful" di Claudia Gray


1912. Tessa ha 18 anni e lavora come domestica presso i Lisle, una famiglia aristocratica che nasconde dolorosi ricordi. Quando si imbarcano sul maestoso Titanic con destinazione New York, Tessa spera che giunti nel Nuovo Mondo anche la sua vita possa cambiare. Il viaggio, però, si rivela da subito pericoloso a causa di due uomini misteriosi: Alec, affascinante passeggero della prima classe, e Mikhail, un nobile russo. Appartengono a due famiglie antiche, potenti e nemiche, e sono disposti a tutto per conquistare Tessa... che ancora non sa che entrambi sono licantropi.  





12 aprile

"Heat Rises" di Richard Castle


cover originale
 Terzo episodio della serie best seller di Richard Castle, “Heat Rises” vede la detective Nikki Heat impegnata nel caso più inquietante e pericoloso che le sia mai capitato. Un prete è stato ritrovato morto in un club in cui si pratica il bondage. E una grossa somma si danaro è rinvenuta nel suo attico. A Central Park una banda di picchiatori professionisti arriva quasi ad uccidere Nikki, ed è allora che il suo boss la invita a evitare di proseguire le indagini. È dunque implicato anche lui nell’omicidio? Ma questa è solo la punta di un iceberg che riconduce ad un’oscura trama che coinvolge i più alti livelli del Dipartimento di Polizia di New York. Nikki si ritroverà così lei stessa nel mirino degli assassini, senza nessuno di cui fidarsi eccetto l’unico uomo della sua vita che non sia un poliziotto: il reporter Jameson Rook.



 19 aprile

"Orgoglio, pregiudizio e zombie. Finchè morte non vi unisca"
di  Steve Hockensmith

Finalmente sposi, Elizabeth Bennett e Fitzwilliam Darcy stanno trascorrendo un’idilliaca luna di miele in un cottage della campagna inglese… combattendo fianco a fianco contro un agguerrito gruppo di zombie. Tuttavia il loro nido d’amore diventa ben presto il palcoscenico della tragedia: un’immonda creatura morde Darcy in pieno petto, condannandolo a diventare un morto vivente. Disperata, Elizabeth sa che nessuna cura al mondo può salvare l’adorato marito: l’unico modo per permettergli di riposare in pace è tagliargli la testa e, giusto per non correre rischi, bruciare il suo corpo nel camino. E lei sta quasi per compiere quell’estremo, straziante gesto d’amore, allorché le giunge voce che uno scienziato di Londra è riuscito a mettere a punto un vaccino per l’orrido morbo che ha invaso il Paese. Così, aggrappata a una flebile speranza, Elizabeth si mette immediatamente in viaggio, pronta ad affrontare orde infernali di zombie, bambini cannibali e terribili cadaveri ambulanti pur di riportare Darcy alla vita. O almeno a qualcosa che le somigli… 

"La guerra degli angeli. Eternità" di Heather Terrell 

 

Da quando Ellie ha scoperto di essere l’Eletta, la sua vita è cambiata. Nonostante i suoi sedici anni, non è più una ragazzina alle prese con la scuola e i primi amori. Ora ha una missione da portare a termine: sconfiggere gli Angeli Caduti che con il loro immenso potere ambiscono a distruggere l’umanità. Al suo fianco c’è Michael, il compagno fidato che l’ha sempre amata e sostenuta nelle difficoltà. Ma adesso una nuova presenza entra nella sua vita: il misterioso Rafe, il maestro, l’abile guerriero che deve istruirli e prepararli a fronteggiare una malvagità senza limiti. E mentre le forze del Male avanzano inarrestabili, colpendola anche negli affetti più cari, Ellie decide che è il momento di dedicarsi alla Lotta e mettere da parte tutto il resto. Scoprirà presto che chi le ha rubato il cuore possiede anche le chiavi per la salvezza del mondo. Riuscirà a resistere e a sconfiggere il Male con la forza del suo amore? Riuscirà a sciogliere l’enigma della sua nascita?


24 aprile

"Silver" di Asia Greenhorn


 
Finalmente svelato il segreto che avvolgeva la morte dei suoi genitori, Winter è costretta ad affrontare il risveglio della propria natura e le conseguenze delle proprie azioni. Sangue e Potere hanno reso inscindibile il vincolo che la lega a Rhys. Ma il loro segreto minaccia di distruggere entrambi. Perché il Potere consuma e la sua tentazione è forte, e quando Rhys inizia a cedervi, le ribellioni dei vampiri esplodono incontenibili. Winter è l'unica a poter fermare tutto questo, ma il prezzo che dovrebbe pagare è davvero troppo alto...





26 aprile

"La notte degli angeli caduti" 
di Heather Killough-Walden

LA GUERRA DEGLI ANGELI STA PER AVERE INIZIO, LA RESA DEI CONTI È VICINA... SOLO UNA DONNA RIUSCIRÀ A RISTABILIRE GLI EQUILIBRI CHE REGGONO LE SORTI DEL MONDO.

Quattro arcangeli vagano sulla terra, alla ricerca della compagna che possa placare i tormenti che li dilaniano. I loro occhi non conoscono pace, le loro anime perse in una notte che sembra non conoscere confini... Troppa distanza li separa dalle compagne alle quali il destino li ha legati per l'eternità. Quando finalmente la prima compagna viene trovata da Uriel, l’angelo vendicatore, sembra che la condanna sia stata spezzata per sempre. Ma una guerra feroce sta per iniziare, e nessuno è al sicuro. Un romanzo che ha proprio tutte le carte in regola: azione, sensualità, intrighi ed elementi biblici perfettamente ricostruiti. Un altro grande successo che conquisterà legioni di lettrici.


"La cacciatrice di anime - Il fascino del male"
di Darynda Jones

Il mio nome è Charley Davidson e non sono una donna come le altre. Ricordo ogni singolo istante della mia esistenza, e parlo con i morti. Devo anche aiutarli a staccarsi per sempre dalla loro vita terrena. Come se ciò non bastasse, faccio l’investigatore privato. Dicono che ho un carattere esplosivo, e una determinazione che mi aiuta a non perdere di vista la realtà. Da qualche tempo, poi, una presenza eterea e oscura, sensuale e terribilmente familiare mi perseguita...

Charley deve risolvere un nuovo caso, quello di una donna che è appena scomparsa senza lasciare tracce. E nel frattempo il misterioso Reyes continua a perseguitarla con il suo fascino irresistibile. Ora ha lasciato definitivamente il suo corpo mortale per sfuggire alle torture dei demoni che minacciano di rapire Charley e di utilizzarla come chiave d’accesso all’aldilà. Riuscirà Charley a dividersi fra le notti bollenti con il suo amante e la responsabilità di salvare il mondo dalle forze oscure che lo insidiano? Scopritelo in una nuova avventura che divorerete fino all’ultima pagina.


27 aprile 

"Aftertime - Il risveglio" di Sophie Littlefield


 Quando si risveglia in una terra desolata e sfregiata come il suo corpo, Cass Dollar ricorda vagamente di essere sopravvissuta a qualcosa di terribile. Non ha idea di quanto tempo sia passato, sa solo che la piccola Ruthie, sua figlia, è svanita. E con lei quasi ogni traccia di civiltà. Al posto delle auto e dei centri commerciali, ora sulle strade ci sono solo zombie affamati di carne umana. I pochi sopravvissuti non si fidano più di nessuno, men che meno di una donna che è stata contagiata dai morti viventi e che misteriosamente è guarita. L'unico che non le volta le spalle è l'enigmatico Smoke, sfuggente e pericoloso come il nome che porta. Lui è altruista, forte, coraggioso, e chissà perché l'ama. Ma Cass non ha il coraggio di perdersi nei suoi seducenti occhi blu...




"Apprendista sirena" di Pieretta Dawn


Leila è un’orfana con un raro caso di amnesia, non ricorda nulla della sua infanzia e sta cercando il suo posto nel mondo. Non si aspetta certo di incontrare Nathair, un ragazzo difficile che lavora nel mercato nero dell’isola di Mondreside, facendo affari con alcuni criminali per aiutare sua madre, malata terminale. I due ragazzi si incontrano in strane circostanze: sono stati selezionati entrambi per diventare Apprendisti Sirena, ibridi che dovranno studiare per diventare ambasciatori tra la razza umana e il Popolo Sireno. 
Il popolo sottomarino è minacciato dall’inquinamento provocato dai terrestri, persuaderli a curarsi del pianeta Terra è fondamentale per la loro sopravvivenza.


30 aprile

"Enchanted" di Heather Dixon


Nel magico mondo di Eathesbury, Azalea è la maggiore di dodici sorelle e l'erede al trono. Quando la madre muore, le ragazze scoprono un passaggio segreto che porta, attraverso un bosco d'argento, a un grande salone dove possono dare sfogo alla loro grande passione, il ballo, contravvenendo al lutto strettissimo imposto dalla corte. Conoscono così il misterioso ma affascinante Keeper, che ogni notte intreccia con tutte una danza proibita e che sembra particolarmente attratto da Azalea. Ci vorrà del tempo prima che le sorelle si accorgano delle sue vere intenzioni...

domenica 15 aprile 2012

Recensione film: "Biancaneve"

Joy joy joy... Alla fine sono riuscita ad andare a vedere "Biancaneve" di Tarsem Singh (accompagnata da un'amica semi-riluttante), quindi posso postare una mia recensione assolutamente amatoriale e le mie impressioni sul film...



C’era una volta, tanto tempo fa, un regno molto molto lontano dove nacque una bambina. Aveva i capelli neri come la notte e la pelle bianca come la neve… La chiamarono: Biancaneve… Probabilmente perché era il nome più pretenzioso che potessero inventare.”
Il film comincia proprio con queste parole, pronunciate dalla Regina Cattiva che, sin dalla prima battuta, mette in chiaro quale sarà lo stile della storia: si parte dalle basi classiche della favola di Biancaneve per poi prendere giulivamente la tangente verso situazioni inedite (frase rubata non-mi-ricordo-dove NdB).

Sono andata al cinema con un misto di curiosità e perplessità, perché non sapevo bene cosa aspettarmi da questo film. Insomma, Tarsem Singh è un regista a dir poco poliedrico, e il fatto che la sua opera precedente fosse ‘Immortals’ (avete presente?) mi ha spinta a domandarmi come avrebbe rivisitato la fiaba di Biancaneve (soprattutto in vista del secondo riadattamento in stile epico previsto tra qualche mese…).

 
Il personaggio di spicco del film è senza dubbio la Regina Cattiva, Julia Roberts: vanitosa, capricciosa, costantemente sopra le righe (in senso buono) e profondamente perfida. Una regina molto diversa dall’ideale classico, a non per questo meno crudele… anche se molto più divertente. La bravura della Roberts ormai è fuori discussione, ma questo ruolo assurdo e anticonvenzionale mi ha fatta davvero ridere. 
E:  sì, un pochino tifavo anche per la regina.



-Questa Regina sprigiona follia!
-E’ normale che le donne facciano così quando conoscono un principe…
 -No, no, no, no, no. C’è la follia “sono-in-una-stanza-con-un-principe” e poi c’è la buona, vecchia, comune mania psicotica tradizionale. Ed è quella che ha lei.
(quot. Prince Alcott e Renbock)

Altro elemento modificato rispetto alla versione tradizionale è lo specchio. Qui non si limita a ricoprire il  ruolo di palla-da-biliardo-divinatrice, ma rappresenta una vera e propria porta per un’altra dimensione, dove la regina può dare sfogo a tutta la sua ira, insicurezza e cattiveria,  praticare le arti oscure che le garantiscono il potere e confrontarsi con un suo riflesso più pacato, determinato e lucido (no, non era una battuta).
Onestamente questa scelta, seppur originale, non mi ha fatta propriamente impazzire… ma comunque.


Poi c’è la bella Biancaneve, Lily Collins. Lei sì che parte come stereotipo in pompa magna: graziosa, tenera, remissiva, indifesa e inconsapevole, vive segregata nel suo stesso castello, bistrattata dalla Regina senza motivo apparente e ignara della miseria del proprio regno. Dovrà essere la capo-cuoca a spingerla praticamente fuori dal castello a pedate (metaforicamente parlano, ça va sans dire) per rendersi conto di come stanno davvero le cose. A differenza della Biancaneve Disney, però, con l’andare del film lei si riscatta, non rimane una graziosa buona-a-nulla canterina, ma prende in mano il proprio destino e impara a combattere. Quanto verosimile sia il risultato è un altro discorso… Le rimane sempre addosso una fastidiosa patina di buonismo estremo, ma, ehi, è pure sempre di Biancaneve che stiamo parlando.
[Nota fuori tema: appena spente le luci in sala ho sentito sonore rimostranze contro le folte sopracciglia della Collins. Ragazzi, mettetevi l’anima in pace, è stato in regista in persona a volerla proprio così e a proibirle di sfoltirle.]


Per quanto riguarda i nani, abbiamo invece un ritorno alla tradizione pre-Disney, infatti tornano ad essere dei briganti della foresta…. ma sui trampoli. Verranno senza dubbio riportati sulla retta via della bacchettonissima Biancaneve, perdendo gran parte del loro appeal. A dire il vero, ho trovato questi sette nani piuttosto irritanti, non mi sono piaciuti molto….troppo infantili forse?

E ora veniamo al mio personaggio preferito: il Principe Alcott, Armie Hammer. Era indiscutibilmente inutile e deliziosamente tonto. Credo che con due prime donne come la Regina e Biancaneve in campo, non avrebbero potuto plasmare un personaggio migliore. Non fa assolutamente nulla, ma ci fa tanto tanto ridere…lo adoro.

Cacciatore: non pervenuto.
Ci sarebbe anche una riflessione da fare sul finale, ma voglio evitare lo spoiler, quindi salto.


Tutto il film è di grande impatto visivo: scenografie fantasiose, colori squillanti, costumi imponenti e sgargianti (ultima opera della compianta costumista Eiko Ishioka) regalano un’atmosfera vivida e appariscente, a meta tra realtà e cartone.
Insomma, pregi di questa pellicola sono senz’altro l’ironia, la leggerezza e la meravigliosa atmosfera, ma assieme all’appena citata ironia ho anche riscontrato diversi pezzi eccessivamente infantili, che risaltavano senza amalgamarsi nell’insieme…
In definitiva, ho trovato questo film piacevole, ma non certo indimenticabile: Tre stelline. 


Nota della Blogger: se andate a vedere il film, attenzione ai titoli di coda. Subito dopo l’ultima battuta c’è un coloratissimo balletto musicale, un po’ stile Bollywood, dal ritmo accattivante (non vi uscirà dalla testa per diverso tempo, garantito)... se siete refrattari a questo genere di scene vi consiglio di fuggire velocemente prima che la musica vi entri in testa, se invece, come me, siete più tolleranti, rimanete a guardarlo. Io l'ho trovato molto carino... ;D  
  
Buona visione!
Serena