lunedì 28 gennaio 2013

New Series: The Carrie Diaries


Come se il lunedì non avessi già abbastanza serie da guardare.
Oltre agli appuntamenti fissi con Castle (ABC), How I met your mother (CBS) e il ritrovato Bunheads (ABC Family), adesso mi si aggiunge anche la new entry invernale del canale CW: The Carrie Diaries.
La serie è basata sul romanzo "Il diario di Carrie" di Candace Bushnell, e racconta la vita, i sogni e le speranze dell’adolescente Carrie Bradshaw, prima di Manhattan e di Sex&TheCity.

Before there was sex, before there was The City, there was just me: Carrie, Carrie Bradshaw…

C’è da dire che non sono una fan della prima ora di “Sex & The City” (negli anni ’90 ero decisamente troppo giovane per poter guardare un prodotto del genere...), quindi non mi sono data a nessun tipo di integralismo o eccesso di entusiasmo alla notizia della produzione di “The Carrie Diaries”. Diciamo che una scrollata di spalle sintetizza bene la mia reazione al primo trailer.
Poi mi è capitato sotto il mouse il link al Pilot, e non ho potuto astenermi.

Once again, non sono una fashonista, non sono una fan, non sono un’attenta critica televisiva, ma sono una spettatrice nella media... quindi, non vi aspettate commenti dettagliati, riflessioni profonde, e ancor meno arguti parallelismi. E veniamo a noi.

L’ambientazione che ci viene presentata all’inizio dell’episodio è ben lontana dalle atmosfere della serie portata alla gloria da Sara Jessica Parker, e ricalca invece la solita realtà suburbana, dove un’adolescente sognatrice aspira a conquistare il mondo. Tra la villetta di periferia in cui abita Carrie, la famiglia tranquilla e ordinaria, e la questione ancora ingombrante e irrisolta della recente scomparsa della madre, ci appare difficile associare questa ragazzina alla futura brillante e disinibita Carrie. Poi però AnnaSophia Robb si prende i suoi spazi e, soprattutto, intavola discussioni con i suoi amici di sempre/compagni si scuola, del tipo:
-You lost your verginity to Seth?!
-It was like putting an hotdog in a keyhole..!
e a quel punto iniziamo ad intravedere qualcosa di famigliare. La conferma definitiva ci arriva quando Carrie riesce ad ottenere uno posto da segretaria stagista in uno studio legale di Manhattan, la tanto sognata e desiderata Manhattan, e  (per un colpo di Fortuna che solo a New York in una serie televisiva può avvenire) viene anche introdotta nel mondo fantasmagorico e sopra le righe della comunità di artisti festaioli  newyorkesi.

Questo primo episodio ci lascia solo intravedere certi aspetti, che verranno senz’altro ripresi in futuro più ampiamente, mentre si occupa molto della realtà famigliare di Carrie, del lutto ancora recente della madre, del difficile rapporto con la sorella … E poi c’è il ragazzo nuovo. In ogni telefilm veramente targato CW (e di solito, anche in tutte le storie per adolescenti) c’è  un sexy ragazzo nuovo, che gira più o meno vistosamente intorno alla protagonista …qui almeno ci evitano i convenevoli e si passa subito ad un po’ di flirting, tanto per fare capire com’è l’aria che tira.

Devo dire che i pochi episodi usciti sino ad ora non mi sono dispiaciuti... Ancora forte la componente del suburbe, ancora fortissime la contrapposizione tra i mondi di Carrie (casa-scuola/ufficio/Bella vita di Manhattan) e la parte prettamente adolescenziale di cotte, flirting,  appuntamenti segreti, prime volte.
C’è anche da dire che non posso proprio dire di essermi appassionata. Lo ammetto, in due o tre punti mi sono distratta e forse ho anche saltato qualche minuto per fare più in fretta… e questo no sì fa, no no, non si fa.
Sarà per il mio scarso feeling con tutto quello che ci è stato presentato finora, sarà per l’acerbità del prodotto, ma per il momento i produttori sono riusciti ad interessarmi a sufficienza per spingermi a guardare l’episodio successivo, ma non tanto da attenderlo son ansia. Ma proprio no.
Una robina carina, insomma. Ma se una scrollata di spalle era stata la mia prima reazione, un’altra scrollata di spalle sancisce allo stesso modo il mio giudizio so far.


Non so cosa ci attenda nel futuro di questa serie, forse un potenziale che sta per esplodere in tutta la sua originalità, forse una mediocrità attendibile, forse una disastrosa spirale verso la noia. Non saprei.
Io so solo che continuerò a seguirla con moderato interesse e un pizzico di fiducia. E voi?

Serena

4 commenti:

  1. Per ora, anche se non è per niente il mio genere, la sto seguendo con piacere :) Lei è proprio bella... altra che quella mummia di Sarah Jessica Parker xD

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    1. Vero vero XD
      Devo dire che lei mi sta davvero simpatica...spero la qualità dello show migliori ancora, allora entrerà nella ufficialmente della mia "Monday Tv Craziness"

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  2. visto il pilot che mi ha lasciato abbastanza tiepida, non so ancora se continuare a seguirla, sperando in qualcosa di più brillante, o se lasciar perdere (anche perché le serie tv che seguo sono già tante e rischio di non uscire più di casa ahahah). Di certo (e consapevolmente) non c'entra nulla con Sex& the City, di cui sono una fan della prima ora ;)

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    1. Io alla fin fine ho deciso di dargli una possibilità, anche perché avevo un posto vacante dopo la fine di Fringe... E poi si vedrà ^^

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