giovedì 7 febbraio 2013

Recensione: Biancaneve e il Cacciatore di Lily Blake


TITOLO: Biancaneve e il Cacciatore 
AUTORE: Lily Blake
EDITORE: Mondadori
PREZZO: € 16.00

TRAMA:
Re Magnus è in guerra contro un terribile nemico. Ma armi e battaglie non lo distraggono dal doloroso ricordo della moglie perduta. Di lei gli rimane solo la piccola Biancaneve. Fino al giorno in cui, nella Foresta Tenebrosa, il re incontra una donna bellissima, capace di farlo innamorare di nuovo: la malvagia Ravenna. È la regina del Male, che con le sue arti di magia nera, assorbe dal cuore delle fanciulle l'eterna giovinezza, uccidendole. La prossima vittima è Biancaneve. Ma sotto il candore della pelle e l'ingenuità dello sguardo, la ragazza cela un animo guerriero. Ed Eric, il cacciatore destinato a sopprimerla, si troverà di fronte una donna coraggiosa, affascinante, e decisa a combattere... nonché una banda di nani ribelli che darebbero la vita per lei. La perfida Ravenna ha i giorni contati...

RECENSIONE:
Devo averlo già detto, ma lo ripeto ancora. L’idea di scrivere un libro tratto da un film non è malvagia di per sé, ma tutti gli esempi che mi è capitato di leggere sin’ora variano dall'irritante all'insignificante.
Questa operazione avrebbe senso se i libri servissero ad approfondire la trama del film, soprattutto per quanto riguarda “l’introspezione psicologica” dei personaggi e via dicendo, ma così…
Questo libro, come altri che ho già letto, è solo una trascrizione scena per scena del film. Didascalica, non aggiunge nulla alla storia e anzi risulta essere piatta e poco coinvolgente.
Non parliamo poi delle descrizioni paesaggistiche. Dopo aver visto un film dall'impatto grafico di “Bianacaneve e il Cacciatore”, non ha senso cercare di descrivere le ambientazioni, non c’è descrizione che riesca a compete con le immagini.
Quindi questo “Bianacaneve e il Cacciatore” (il libro) si lascia leggere, ma avremmo potuto benissimo farne a meno.
 
Il giudizio della recensione può essere riassunto nelle righe precedenti, ma se avete voglia di scendere nei dettagli, continuate la lettura.
Il film mi era abbastanza piaciuto. C’è da dire che le mie aspettative erano altissime e non sono state del tutto rispettate, ma la parte grafica era meravigliosa e spettacolare. La storia risultava molto compressa e poco approfondita, mentre era fin troppo strascicata in alcuni punti poco importanti. A mio dire avrebbero fatto meglio a concentrarsi un po’ di più sui combattimenti e meno su boschi incantati, cervi dorati, canzoni dei nani, ecc… ma tutto sommato era un film piuttosto piacevole. (Recensione completa QUI)
Con la versione cartacea speravo in un minimo di approfondimento psicologico. Tutto quello che nel film non era evidente ma solo intuibile, speravo di trovarlo nel libro.
Insomma, Biancaneve viene svegliata dal bacio del Cacciatore, perbacco!
Delle domande sorgono spontanee: Perché? Da dove viene tutto ciò? Come è successo?
Non fraintendetemi, piuttosto che quel buono-a-nulla del duca/principe, il cacciatore mi va benissimo, ma forse avrebbero dovuto spiegarla un po’ meglio. Forse è addirittura più comprensibile nella pellicola piuttosto che nel libro.
Nel romanzo avrebbero potuto sfruttare l’occasione per mostrarci (dato che i narratori sono alternativamente Biancaneve e Eric/cacciatore) come nasca il sentimento o presunto tale. Aggiungere qualche frase, qualche pensiero qui e là che ci facessero capire, o almeno che ci mettessero nella giusta direzione…
E invece Biancaneve è scialba come non mai (l’avevo apprezzata di più anche quando interpretata da Kristen Stewart, a confronto), mentre dal punto di vista del Cacciatore, qualcosa si intuisce, ma sembra più un “affezionarsi” piuttosto che un “innamorarsi”.
Lei invece si sveglia di punto in bianco, in tutti i sensi.
Che sarebbe successo ce lo aspettavamo, è il come che non abbiamo capito. Così come Biancaneve.

Altra grossa pecca rispetto al film (non credevo che avrei mai scritto una frase del genere) è l’assoluta mancanza di carisma della Regina. Sarà pure stata uno dei personaggi principali, ma non aveva nemmeno lontanamente l’influenza, l’imponenza scenica, l’autorità  e l’inquietante fascino di Charlize Theron. E questo è un fatto.
E tutta la questione della “prescelta” e del legame magico tra Bianceneve e la Regina? Nel libro è appena accennata, quasi non pervenuta (mentre nel film veniva ribadito ogni tre scene…)

Quindi lo stile semplice, le frasi brevi e gli avvenimenti in rapida successione, non hanno fatto che aumentare la mia sensazione di libro buttati lì, senza scopo preciso. Non mi ha convinta. Non bruttissimo, per carità, si lasciava leggere… ma anche dimenticare subito dopo.



Perdonatemi un’ultima parentesi sul film. Mi domando per quale motivo non abbiano diviso la storia in due film. Questo era uno di quei (pochi) casi in cui una suddivisione avrebbe avuto più senso: avrebbero potuto aggiungere un po’ di caratterizzazione ai personaggi, molte scene di combattimento visivamente davvero appaganti e sfruttare fino in fondo un cattivo di peso come la Regina Ravenna.
Adesso nel sequel cosa si inventeranno? Perché, a parte il cliffhanger sentimentale non hanno molto materiale su cui lavorare… vedremo.

Serena

7 commenti:

  1. Io gli ho dato un voto in più quando l'ho recensito, ma credo sia stato più il ricordo dell'amore che provavo per la favola di Biancaneve che l'apprezzamento per il libro stesso, l'ho anche scritto nella recensione.
    Belle opinioni: ben scritte e ordinate!

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    1. Subito dopo la lettura forse anche io gli avrei dato qualcosa in più, poi però ho rivisto alcuni video dal film e mi sono tornate in mente tutte le pecche del libro...
      E grazie per i complimenti! ^^

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  2. Io ho letto il libro senza vedere il film.. E non mi è piaciuto molto.. Come hai detto tu, mancano un sacco di ragionamenti/riflessioni/pensieri (non so come chiamarli xD) che sono caratterizzanti dei libri! Alla fine dell'ultima pagina ricordo di essere rimasta un po' spiazzata e aver pensato "Quindi????" e subito dopo "Sarà meglio che sia previsto un sequel".. La lettura non mi ha invogliata a vedere il film.. Prima o poi mi deciderò a vederlo... Peccato però, perché Biancaneve è sempre stata una delle mie favole preferite.. :(

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    1. Esatto esatto...In parte pensavo che il mio giudizio negativo fosse legato al fatto che avevo visto prima il film, ma la tua opinione conferma le mie idee. Questo è uno di quei pochi casi in cui "è meglio il film". ^^

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  3. Ho letto il tuo post fino in fondo. Non te la prendere, ma io ho provato profondo sdegno per questo film. Lacune abissali della trama,plagi continui e poca sostanza. Film oserei dire quasi ridicolo. Voglio consigliarti questa recensione >> http://www.bbeablog.blogspot.it/2012/07/biancaneve-800a.html Tutt'altro che positiva! Spero almeno possiamo riderci su XD Ciao :)

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    1. Ho letto la recensione del link che mi hai segnalato...Wow, quello sì che si chiama disprezzare!
      Come scritto sopra: "il film è meglio del libro", ma questo non vuol dire che il film sia un capolavoro. Detto ciò, non ho trovato il film così abominevole...anche se deludente, questo sì.
      Ad ogni modo sono contenta che tu abbia deciso di lasciare un commento al mio post, mi fa sempre piacere sentire l'opinione altrui, concordante o meno ^^
      Spero di trovarti ancora da queste parti!

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    2. Mi fa piacere che tu la prenda così. Allora, al prossimo post ;)

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