lunedì 4 marzo 2013

L’ineluttabile onnipresenza di C.S.I.


Questa serie ha il potere di spingermi a riflessioni profonde e reiterate.

Perché tutto questo successo? 
Come può un puro procedural essere così longevo e prolifico?
Perché Italia1 si ostina a trasmettere episodi a tutte le ore del giorno e della notte?

E’ talmente tanto che viene mandato in onda nella fascia pre-serale, che nemmeno mi ricordo più che cosa facessero prima dell’avvento di C.S.I. . Per non contare le innumerevoli serie spin-off, trasmesse in prima visione il venerdì sera, per poi essere retrocesse alla scuderia del pre-serale.
Dopo millenni, qualche settimana fa mi sono incatenata al divano a guardarne un paio di episodi. La sorte però ha voluto che ultimamente trasmettessero le repliche delle prime (si fa per dire) serie: bella forza, quelle lo sapevo già che mi piacevano.
Inizialmente infatti (all’epoca delle primissime stagioni di C.S.I. Las Vegas) mi guardavo questo telefilm con gusto. Per me il ‘procedurale’ era ancora un campo inesplorato, e non mi ero ancora assuefatta al sangue e ai delitti come ora.
Quindi: non ho fatto nessun passo avanti nella mia ricerca sul campo “Perché C.S.I. è destinato a non estinguersi, mai” ma in compenso sono rientrata nel tunnel e mi sto riguardando tutti i vecchi episodi che mandano prima di cena.
C’è qualcosa di rassicurante nel vedere la giustizia che trionfa sempre, le deduzioni del flemmatico Grissom, la plasticità del viso di Catherine Willows, le innumerevoli evoluzioni stilistiche dell’agente Nick Stokes (taglio rasato – baffetto da Zorro – caschetto da Justin Bieber - ecc)... e vigliamo parlare del minutaggio dedicato a : centrifughe che centrifugano, prove di sparo dentro a cilindri pieni di palline, tecnici che guardano dentro microscopi o spostano liquidi da un'ampolla ad una provetta con il contagocce? Priceless 
Tuttavia non sono ancora riuscita a convincere i miei famigliari a cambiare su Italia1 durante la cena perché, curiosamente, loro non amano vedere budella esposte e teste mozze mentre sono a tavola. Bizzarro.
Per scrivere questo post sulla fuffa però mi sono un minimo documentata.

I due spin-off principali sono C.S.I.:Miami e C.S.I.:New York, che contano rispettivamente 10 e 9 serie all’attivo, mentre l’originale di ‘Las Vegas’ ha subito numerosi cambiamenti di cast ma continua a macinare seguaci.

Come accennavo, si sono verificate molte modifiche al cast originario, tra morti, partenze, nuovi arrivi e ritorni, ma quella più rilevante è senz’altro la partenza definitiva di Gil Grissom (William Petersen) e la sua sostituzione con Raymond Langston (Laurence Fishburne, o per gli amici, Morpheus di Matrix). Non so molto di come questo abbia influito sullo stile dello show perché,per allora, avevo già smesso di guardare la serie da un paio di stagioni.
Devo ammettere che anche dei derivati non ho mani visto praticamente nulla, se non qualche episodio sparso per puro caso… ma venendo meno anche quel minimo di attaccamento emotivo che potevo avere con i personaggi del cast, il mio interesse era davvero minimo.
C.S.I. Miami, in particolare, ha il potere di stranirmi ogni volta.
A parte gli atteggiamenti del capo fulvo (David Caruso), mi domando perché utilizzare incessantemente filtri arancioni per la telecamera. Capisco che siamo a Miami, c’è la spiaggia, c’è il sole e fa pendant con i capelli del protagonista, ma forse non è il caso di esagerare. Quando lo guardo mi sembra sempre che sia ambientato su Marte, o sul pianeta di John Carter. Mah. Nel 2012, comunque, la serie non è stata rinnovata per un’ulteriore stagione e si è quindi fermata a quota 10.
Per quanto riguarda le altre due, il loro destino è ancora incerto. Non si hanno notizie ufficiali, ma in caso di rinnovo verrebbero girate la 14° stagione di C.S.I.: Crime Scene Investigation e la 10° di C.S.I: NY.
Aggiornerò il post con notizie più “fresche”.

No dai, sul serio: se qualcuno riuscisse a spiegarmi il motivo della longevità di queste serie, gliene sarei davvero grata. Non per sarcasmo, ma per analisi televisiva. Insomma, ci deve essere qualcosa in questo prodotto che lo rende intramontabile e insostituibile, no?

Serena


-AGGIORNAMENTO 24/03/13-

C.S.I. rinnovato per la 14° stagione

2 commenti:

  1. Guarda, io non ci sono mai stato tanto appresso, mi son visto qualche episodio sparso, qua e là, quando non c'avevo nulla da fare.
    Secondo me attira il fatto che puoi perderti una, due, dieci puntate, e capirci tutto comunque.
    Sennò non mi spiego perché serie meravigliose ma un po' più complicate da seguire (della serie, se ti perdi un episodio... ADDIO) siano state cancellate per bassi ascolti dopo qualche stagione :(
    E' un po' triste che non abbiamo voglia di tenere la mente impegnata, però... tant'è.

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    1. Forse hai ragione...ma può davvero essere solo questo? Se così fosse effettivamente la situazione sarebbe abbastanza deprimente...

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