lunedì 22 aprile 2013

Season Finale 2013 - The Carrie Diaries

Dopo molto tempo, o miei cari lettori, credo sia giunto il momento di dedicarmi di nuovo un po’ a voi e al blog. Quindi bando alle giustificazioni (Non ho tempo! Università! Lavoro! Weh…!) e via con la nuova tele-recensione.


Oggi arriva il primo Season Finale di quest’anno televisivo (un po’ precox a dire il vero), mentre le altre colleghe serie languono nelle pause pre-finale e preparano le chiusure col botto.
Ad aprire la strada (almeno per me) quest’anno è stato “The Carrie Diaries”, conclusosi lo scorso 8 aprile senza nessuna pausa pro-suspance, senza la certezza di rinnovo, e senza il botto, a dirla tutta.

Posso riassumere il mio precedente giudizio sui primi episodi della serie (qui il post intero) con un: “Carino, ma si può migliorare”.
Nonostante l’appartenenza alle scuderie CW, “The Carrie Diaries” aveva la possibilità (e il dovere morale) di distinguersi dal becero teen-drama qualunque, per elevarsi a qualcosa di più.
Perché Anna Sophia Robb è davvero deliziosa e ha carattere.
Perché in fin dei conti le basi piazzate avevano un ché di promettente.
Perché potete ripetermelo anche tutto il giorno che “il telefilm non nasce come prequel di Sex and the City, ma come adattamento di un libro della Bushnell. “, ma tanto è sempre lì che dovrete andare a confrontarvi.

E lo hanno dunque fatto?
Mah, insomma …
Ci sono stati alcuni momenti in cui la serie ha davvero cominciato ad avvicinarsi al suo potenziale: tutti i momenti festaioli nella City, le storyline Larissa-centirche, Interview Magazine, Bennet…
Ma anche tantissimi casi in cui i miei commenti più frequenti sono stati “Anche questo?” e “Ma anche basta”.
Quindi dichiaro un “Eccheppalle” convinto per:
-          Dorrit che fa la teenager-arrabbiata-ribelle-incompresa (che è poi la teenager media, solo con più ombretto) non-stop fino agli ultimi 4 minuti dell’episodio, quando sembra che stia costruendo un rapporto con Carrie, per poi ricominciare daccapo la puntata successiva.
-          Le sotto-storyline per nulla interessanti che devono fare da riempitivo per non parlare tutto il tempo di Carrie, ma che abbassano il livello a teen-darma toute la vie (Mouse e Maggie: siete due piaghe). Ok che non si può inserire Carrie in ogni inquadratura ma, sceneggiatori, mettetevi un po’ d’impegno!
-          I tira e molla con Sebastian.
Ragazzi, non avete fatto un tubaccio, tranne guardarvi nel corridoio di scuola, per più di metà serie, e poi nel giro di 1 episodio e 5 minuti siete riusciti a prendervi e lasciarvi 3 volte?! Può una coppia nausearmi nel giro di 47 minuti? Missione compiuta: non voglio vederli insieme mai più.

Mi hanno fatto sorridere i riferimenti alla futura Carrie in the City (i Cosmopolitan, le Manolo Blahnik, il forno come ripostiglio, …) ma come interpretarli? Ammiccamenti ben piazzati o colossale ingenuità per una serie che rifugge i confronti? 

Forse sarà l’effetto “maratona” (mi sono vista quasi tutti gli episodi uno in fila all’altro) ma mi pare che sia successo tutto insieme alla fine, senza nemmeno un gran senso logico.
L’ultimo episodio in particolare si chiude con l’ennesima inutile storyline di Mouse, un’epica minchiata di Sebastian e Maggie, Walt che accetta la propria omosessualità e Carrie che si trasferisce in città per l’estate.
Punto.

Quindi il mio giudizio è sempre quello: carino, spero di rivedere Anna Sophia Robb e il suo splendido sorriso alla prossima stagione, ma a questo punto è obbligatorio alzare un po’ il tiro.
Rinnovo permettendo, ovvio.

A presto,
Serena

2 commenti:

  1. Lo trovo molto carino anch'io, nulla di straordinario e per questo spero in una qualità maggiore nella prossima stagione...se verrà rinnovato.
    All'inizio non ero convintissima per la scelta ma Anna Sophia Robb mi ha sorpresa moltissimo ^^

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    1. Già già...ora non ci resta che aspettare e vedere...ma i dati d'ascolto non erano troppo incoraggianti.

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