venerdì 10 maggio 2013

Recensione: "Sono nel tuo sogno" di Isabel Abedi

Ommioddio, per quanto ho procrastinato di scrivere questa recensione?!?
Ha languito nella lista "Cose da fare" per mesi, ma alla fine mi sono decisa ad inserirla nel sondaggio dello scorso mese e ora l'ho finalmente scritta.
Subito dopo toccherà a "Firelight - La Ribelle", altro baluardo della mia personale pigrizia recensiva (ma vi eviterò la filippica introduttiva, in quell'occasione).
Non fraintendetemi, non è che questi libri non mi siano piaciuti, anzi, ma li ho letti tutti e due in un periodo in cui la mia creatività critica era in letargo, quindi sono rimasti da recensire. Quindi, negli scorsi giorni mi sono impegnata, ho recuperato i libri (grazie ad un'amica che li aveva tutti e due ho sveltito le pratiche), li ho risfogliati per ricordarmi di cosa parlassero, ed ora ecco qui le due recensioni belle e pronte. O almeno una, l'altra la tengo per la prossima volta.

TITOLO: Sono nel tuo sogno
AUTORE: Isabel Abedi
EDITORE: Corbaccio / TEA
PREZZO: €17.60 / €9.00

TRAMA: Aveva sentito come una lacrima, una lacrima insopprimibile, come se qualcuno le avesse strappato un capello con una pinzetta. Quel che resta a Rebecca, sedici anni, mamma ad Amburgo e papà a Los Angeles, è una strana sensazione di vuoto e di paura. Ma poi Lucian salta fuori dal nulla: un ragazzo senza un passato, uno che non sa chi è né ricorda da dove viene. Un tipo strano e bellissimo e che dà a Rebecca la rassicurante impressione di non essere più sola...



RECENSIONE:

ATTENZIONE 
L'ultima frase della recensione (separata dal resto da una riga di spazio) contiene del possibile SPOILER sul finale. Saltatela ASSOLUTAMENTE se non avete ancora letto il libro.

"Sono nel tuo sogno" è un romanzo particolare, che si distingue dalla media. In un periodo in cui gli YA piovono a secchiate sugli scaffali, privi di trama od originalità, questo libro si differenzia grandemente, sia per 'cosa' racconta, che per 'come' lo fa.
Non starò a riassumere la trama, perché penso di non essere in grado di rendere giustizia alla storia senza snaturarla, quindi accontentatevi di una recensione più 'generale'.
La cosa più particolare del libro, che lo caratterizza e lo imprime nel cuore del lettore, è la meravigliosa atmosfera. Anche un argomento già affrontato sotto diverse prospettive come 'gli angeli', appare originalissimo e speciale se raccontano nella giusta maniera. E Isabel Abedi sa il fatto suo. A parte lo stile impeccabile, l'autrice riesce a tratteggiare un'atmosfera struggente ed eterea al tempo stesso. 
La storia di Rebecca e Lucian è intensa e romantica, ma non scade mai nella banalità del 'già letto, già visto' e, anzi, controbilancia perfettamente le sensazioni di dubbio, incertezza, ma anche ansia e dolore, che il lettore inevitabilmente prova seguendo la storia di Rebecca. 
Un altro punto a favore è il mistero. Ci vogliono più di tre quarti di libro per capire a fondo cosa sia successo e cosa stia succedendo, ma quest'aura di mistero contribuisce ad immergere il lettore nell'atmosfera perfetta. 
Il dolore di Rebecca, i suoi dubbi, la sua confusione, vengono trasmessi in maniera efficacie e molto credibile (molto più che in altri lavori che ho letto, anche di recente). Proprio per questo il legame tra i due protagonisti, benché inizialmente inspiegabile, appare e  viene percepito dal lettore, come unico e indissolubile, non come un'attrazione posticcia ed artefatta. 
Se vogliamo cercare dei difetti, possiamo dire che senz'altro la storia ci mette un po' ad ingranare. La vita di Rebecca, della sua famiglia e delle sue amicizie viene introdotta con dovizia di particolare (forse anche troppi), ma tutta la pacatezza dell'inizio viene assolutamente ripagata continuando nella lettura.

Insomma, una storia dalla forte carica emotiva, caratterizzata da un perfetto utilizzo dell'elemento 'paranormale' e con un finale che spezza il cuore.




Alla prossima,
Serena

6 commenti:

  1. Questo libro è già nella mia wishlish (insieme ad un altro milione u.u). Spero di riuscire a leggerlo al più presto!

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  2. Piaciuto tanto anche a me! :)

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  3. E' piaciuto molto anche a me ^^ Sono curiosa di leggere Anger!

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    1. Io penso di attendere ancora un po'... Momentaneamente non sono molto ispirata dalla trama di Anger, ma vedremo ^^

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  4. Io c'è l'ho nell'ereader ha fare posto >.< tanto il mio entusiasmo iniziale, tanta la mia voglia di non iniziarlo ora ahahahahaha prima o poi lo prenderò in mano anche perchè dalla trama mi ispira sto aspettando il momento giusto ;p

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    1. Fai bene ad attende l'ispirazione giusta, altrimenti rischi di mollarlo subito nella prima parte...(come ho detto, ci impiega un po' a ingranare)

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