martedì 14 maggio 2013

Season Finale 2013: Revenge 2


SPOILER

Iniziamo subito con una riflessione generale su quest'ultima annata di Revenge: è passato un anno, è successo di tutto, ma non è successo nulla.
La verità è che ogni due settimane circa, gli sceneggiatori ci hanno sbattuto in faccia qualche nuovo snodo narrativo, creandogli intorno un hype smisurato per cercare di spacciarcelo come il prossimo GRANDE EVENTO della serie...per poi ricordarci che, no, era il solito colpo di scena buttato lì un po' a casaccio.
Che poi è la caratteristica portante di Revenge: tanta di quella carne al fuoco da stordire lo spettatore con le esalazioni di monossido di carbonio.
E noi non ci lamentiamo, a patto che tutto questo porti a qualcosa di concreto, alla fine.
Sì, ti stanno spiando. Idiota.
C'è un po' questa continua e perpetua dualità altalenante: vengono messi su intrecci su intrecci di doppi-tripli-quadrupli giochi, e poi, talvolta, la soluzione del tramaccione di turno è talmente banale da lasciarti con l'amaro in bocca e gli zebedei al suolo. E qui penso a Victoria che irrompe nell'ufficio di Daniel rivelandogli tutti i suoi segretissimi segreti, senza nemmeno pensare che forse, quegli scaltroni della Initiative le hanno messe due cavolo di cimici...

E quindi  è trascorso un anno di storia e all'episodio 19 siamo ancora lì: alla festa del fidanzamento di Emily e Daniel. Perché lui è ancora fesso, e lei deve ancora vendicarsi. 
Altre grandi costanti del plot sono quella mina vagante di Amanda e il viscidume profuso dai Greyson.
questa la incorniciano sul caminetto
Amanda, per quel che mi riguarda, era interessante quando era il fantoccio/proiettile-impazzito legato da quello strano rapporto morboso con Emily. Nel momento stesso in cui è entrata nell'orbita dei Porter e ha cominciato a comportarsi come una normale piantagrane a ripetizione, beh, ha perso tutta la presa che poteva avere su di me. Per questo, quando si è inabissata con l'omonima barca, non ho fatto una piega. E poi improvvisamente scopro che Emily, in fondo in fondo, si era affezionata. E va beh. 
I Greyson invece perseverano nella loro generica cattiveria di famiglia, poco importa se per autodifesa o per semplice abitudine. 
Conrad è entrato in politica dopo essersi fatto soffiare la poltrona alla Greyson Global dal caro Daniel (un'impresa davvero notevole); Charlotte...beh, diciamoci solo che è un po' un personaggio né carne né pesce. Fa cose senza senso, tipo rinunciare al cognome di famiglia per prendere quello infamate dei Clarke, passare da brava ragazza a zoccolona un po' per sport (anche se che lo spacciano per 'lutto'), uscire con quell'altro personaggio inutile che è Declan (mamma quanto mi annoiano quei due). 
L'ormai celebre "faccia da cattivo"
L'altro pargolo Greyson invece si è impegnato a fondo per regalarci altri meravigliosi momenti televisivi. La sua credibilità come squalo della finanza  è... ma che ve lo dico a fare? Lo avete visto in faccia no? Dopo averci straziato l'anima con i suoi complottoni per uscire dall'ombra del padre, continua a: farsi fregare come una trota (dall'Inititive, dai genitori, da Aiden, dal gelataio...), farsi coinvolgere negli intrallazzi di famiglia, farsi infinocchiare di nuovo da Emily.  
E poi c'è Victoria, che tira fuori dalla pochette una nefandezza dietro l'altra, si versa un drink con una morta sul tappeto, mente e tradisce con naturalezza e genera figli segreti ogni volta che la trama lo ritiene necessario.
Nello scenario generale aleggia la mai doma Ashley, che gatta-morteggia a più non posso, cambia bandiera alla velocità della luce, e nonostante tutto la gente ancora le dà retta. Credetemi, non vedo l'ora di vederla alle prese con l'enorme cetriolo che prima o poi le toccherà subire... perché non si può essere così infami senza nessuna conseguenza. Ma fino ad allora, eccola che si lancia in un'improbabile alleanza con il più noioso maggiore dei Porter.
Poi ci sono altre ottomila sotto-trame fulminee ma inevitabilmente caricate di un'aspettativa esagerata, tipo tutto quello che riguarda i Porter (e non ce ne frega un tubaccio), Nolan&Padma (che son contenta sia stata eliminata solo perché rendeva Nolan un mollaccione senza speranza), la sorella scomparsa di Aiden, madri redivive, fratellastri ritrovati, hacker e figli segreti ...
Altro dilettante della "faccia da cattivo"
In tutto questo, le uniche trame a continuare ad avere un importanza orizzontale su tutta la serie sono: la vendetta di Emily (anche se sembra momentaneamente in fase di stallo visto che nel frattempo è successa QUALSIASI COSA ad ostacolarla) e il GRANDE COMPLOTTO dell'Initiative, che si è stagliato su tutta la serie un po' come un'apocalittica spada di Damocle.
Prima del focus sul finale, spendiamo ancora due parole su altri due maschietti della serie, entrambi irriducibilmente inutili e fastidiosi.
Jack ha ormai superato la fase del 'tedio' e ormai mi provoca prurito allergico dal fastidio. Non vi sto nemmeno a riassumere cosa gli succede perché sarebbe una cattiveria senza eguali da parte mia, vi basti sapere che è rimasto vedovo a meno di 12 ore dal matrimonio e che poi ha deciso di fare anche lui il vendicatore... ma alla tarallucci-e-vino, un po' come tutto quello che fanno i Porter.
vogliamo più di QUESTO!!!
E poi Aiden. Che non mi piace, mi è antipatico ed è inutile, anzi dannoso, ai fini della storia. Non solo è l'unico in grado di far rammollire Emily (e noi questo non lo vogliamo), ma adesso ha anche deciso di remarle attivamente contro. Perché ha scoperto che la vendetta in realtà non cambia le disgrazie della propria vita, e perché gli piace rompere le palle. Ma qualcuno lo ha informato sul titolo della serie?! Per un attimo, all'episodio 19, ho sperato che il buon Takeda lo avrebbe sfilettato come un nasello al grido di "No-no-no, Daniel Aiden-san!!!", e invece lui si è esibito in una parata improbabile ed è tornato indisturbato a mettere i bastoni tra le ruote ad Emily. Sempre perché lui la ama tanto, ovvio. Com'è che si dice? La strada per l'Inferno è lastricata di buone intenzioni. Qui, in tutti i sensi.

Questa volta per davvero:
Season Finale - 2x21/22 - Truth
In questo finale di stagione è successo DI TUTTO. Complice anche la durata doppia dell'episodio finale, succede veramente la qualunque nel corso di questi 83 minuti. 
Dal momento che ho già abbondantemente straparlato della serie in generale sopra, qui mi limiterò ad un elenco puntato (comprendendo anche qualche colpo di scena della puntata precedente, tanto per completezza), perché altrimenti mi viene un post delle dimensioni dell'Enciclopedia britannica.
Dunque...
  • Charlotte è incinta
  • Aiden ha ucciso Takeda
  • Il programma-super-cazzuto di Nolan è stato attivato
  • Conrad ha cercato di uccidere Jack
  • Regina è una psicopatica (chi?? cosa?? eh?? ma chissenefrega!)
  • Declan è morto per le conseguenze dell'esplosione progettata per Jack
  • Forse Daniel ha ucciso Aiden ?? (NdB: dai che forse ci siamo!!!!)
  • Conrad fa parte dell'Initiative dall'inizio della serie
  • Nolan è stato arrestato per l'attentato informatico (e tradito da un video di Padma)
  • Fa il suo ritorno (ma non lo vediamo) Patrick, il figlio segreto di Victoria
  • Jack tenta di uccidere Conrad durante il suo discorso per l'elezione
  • Emily rivela a Jack di essere Amanda
Un sacco di roba, vero? E ancora ho l'impressione di essermi dimenticata qualcosa...
Ma comunque. 
Non mi sono ancora soffermata a rifletterci molto, ma credo che molte (o almeno alcune) delle trame gettate in pasto allo spettatore nel corso della serie, abbian finito per assumere effettivamente un senso... e di questo mi compiaccio.
Le cose che più mi hanno stupita (nel senso buono, non me le aspettavo) sono la recita di Conrad per tutto questo tempo (quindi: è ancora più viscido di quanto pensassimo) e l'arresto di Nolan (noooooo!!).
Non so perché, ma una suora
ci sta sempre bene
Molto meno soddisfacente la confessione finale di Emily/Amanda: non poteva disarmarlo con una delle sue mosse di karate invece che raccontargli tutto? E poi, com'è che dopo averla avuta sotto il naso per due anni, Jack la riconosca proprio adesso? Mah.
Per ultimo, archivierei con un 'chissenefrega' il ritorno di Patrick (che sicuramente avrà una sua importanza nella prossima serie -Revenge 3 confermato!!!- ma per il momento non ci tocca più di tanto) e con un grosso, grosso PUNTO DI DOMANDA tutta la cospirazione dell'Initiative. Qui lancio un appello: qualcuno mi spiega quale fosse il loro scopo? Perché tramare nell'ombra per mesi per poi...togliere la corrente a Manhattan? Dov'è la grande catastrofe annunciata? E l'arresto di Nolan? Oltre a fare incazzare me, a cosa è servito? Ma sono l'unica a non aver capito un accidente?!
Ehm...scusate, e grazie in anticipo per le risposte ^^

Devo ammettere che questa serie è un po' calata nelle mie preferienze: a volte gira un po' a vuoto, a volte tira un po' troppo la corda, ma soprattutto a volte si dimentica qual è lo scopo di tutto: LA VENDETTA. Abbiamo tracciato ben poche X rosse quest'anno... Ma nonostante tutto, Revenge continua a farsi guardare con piacere. Com'è che si dice? Guilty pleasure?
E che dire, io me lo guarderò a settembre. E voi?

2 commenti:

  1. a me questa seconda stagione è piaciuta poco... tranne per il finale!

    anche io non ho capito bene perché la luce è mancata per così poco!

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    1. Sì, ha fatto un po' un buco nell'acqua....Alla fine un pochino si è riscattata, ma non poi molto.
      Voglio essere fiduciosa per la prossima stagione...

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