martedì 4 giugno 2013

BBC's "Emma" Watch-Along #1

Per noi che amiamo Jane Austen, si sa, la BBC è fonte di indicibili meraviglie.
E, finalmente, anche in Italia si sono decisi ad importare e tradurre questi sceneggiati. Ribadisco: finalmente.
Quindi, in occasione della messa in onda di "Emma" (prodotto nel 2009) su LaEffe, ho pensato di proporre una nuova rubrica Watch Along, nella quale parlare, puntata per puntata, di questa mini-serie targata BBC e patrocinata Jane Austen.


Meet Emma: una fanciulla graziosa e spensierata, che trova ineguagliabile diletto nel giocare a fare il 'Cupido', tramando candidamente nell'ombra nel tentativo di realizzare gli altrui presunti sogni matrimoniali. Che loro lo vogliano o meno.
Dopo aver felicemente indovinato ben due matrimoni di donne a lei care, la dolce Emma capisce di non poter esimersi dall'esprimere appieno il proprio potenziale e decide di fare del match-making un hobby e una missione.
Oltre che dalla consueta 'stupideria' che colpisce tutte le fanciulle di tutte le epoche storiche più o meno a quell'età, Emma si trova ulteriormente agevolata nella sua missione dall'incontro con la malleabile e sempliciotta (sebbene dolce e fedele) Harriet, che a più riprese la supplica letteralmente di influenzarla nelle sue importanti decisioni personali. Quindi non importa che Harriet abbia ricevuto una perfettamente adeguata proposta di matrimonio da un fattore rispettabile e completamente innamorato di lei, tutto quello che a Emma interessa è che lui non è il 'compagno' da lei scelto per l'amica, quindi non può andare bene.
Ovviamente, tutta l'autoproclamato intuito di Emma nell'individuare le affinità sentimentali nel prossimo, si accompagna con due spesse fette di salame sugli occhi, che le impediscono di vedere cose anche molto evidenti, come l'assoluto disinteresse del pomposo pastore Elton (altra vittima designata delle sue trame) per la scialba amica e i suoi evidenti ammiccamenti verso di lei.  
Per fortuna però, c'è qualcuno che almeno tenta di dissuadere Emma dal fare il maldestro burattinaio con i sentimenti altrui: il caro amico di famiglia, Mr Knightley, fortuitamente dotato di una pazienza e di un buonsenso che potrebbero fare un gran comodo ai membri della famiglia Woodhouse, Emma in primis.

Insomma, fino a qui la BBC è riuscita a riportare sullo schermo quella protagonista austeniana (che sembra non aver altro scopo se non quello di farti desiderare ardentemente di prenderla a calcioni) che tutti noi conosciamo ed amiamo.
Emma è sì bella, intelligente e ricca, ma anche viziata e un po' snob. E' dotata di un'immaginazione e una testardaggine che le fanno vedere la realtà per come lei la desidera, non per com'è; soddisfa la sua presunzione controllando il destino degli altri e appaga il suo narcisismo attribuendosi il merito della felicità altrui.*
Le mancano quel buonsenso e quella misura che caratterizzano tante altre eroine austeniane, ma ugualmente siamo spinti (chi più, chi meno... e io 'meno') a provare un'irragionevole simpatia nei suoi confronti. Emma possiede numerose qualità che ne controbilanciano i difetti: oltre a bellezza e intelligenza, è dotata di buon cuore e libertà d'animo, che le fanno esprimere con brio e noncuranza anche idee controverse, come il rifiuto del principio di autorità maschile (nel litigio con il signor Knightley dopo l'ingerenza nelle questioni di Harriet).

Con sommo piacere, devo constatare che fino a qui non sono state fatte grandi modifiche nella trama originale. Qualcosina sì, è ovvio, ma tutto appare piuttosto fedele.
Una cosa che invece ho notato, è una certa differenza nel signor Knightley. 
Per come io lo avevo percepito nel romanzo, lo immaginavo più autoritario e 'pomposo' (passatemi il termine), mentre in questa trasposizione Jonny Lee Miller lo fa apparire più amichevole e 'alla mano' di quanto non credessi. E questo mi piace. 
Ma devo ammettere che in ogni discussione parteggio spudoratamente per lui piuttosto che per Emma, ancor più che nel romanzo.

In questo primo episodio abbiamo fatto la conoscenza di Emma e, in minor misura, del suo circolo di conoscenze. Ci sono stati inoltre promessi altri personaggi in arrivo nelle prossime puntate, e sviluppi all'insegna del fraintendimento generale.
L'unica domanda ora è: quanto manca al prossimo episodio?

2° episodio: domenica 9 giugno, ore 22.00 
LaEffe (canale 50 del digitale terrestre)

Buona visione, 
Serena



* ho attinto a piene mani dall'introduzione (ed esaustivo approfondimento) ad opera di Ornella De Zordo che si trova nel Mammut delle opere di Jane Austen. 



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