giovedì 6 giugno 2013

"Il castello errante di Howl", perfezione in ogni forma

Buongiorno a tutti!
Anche oggi un post dal sapore vagamente random...
Mi è capitato recentemente di rileggere "Il castello errante di Howl" di Diana Wynne Jones dopo circa un 5-6 anni che non mi capitava sottomano. 


Badate bene, già la rilettura in sé è un evento raro per la mia persona infatti, tranne pochissime eccezioni (diciamocelo chiaramente: "Orgoglio e pregiudizio" e "Jane Eyre") tendo a non rileggere i libri. Praticamente mai. 
In questo caso, ho avuto l'incentivo di non ricordarmi assolutamente nulla del romanzo in questione, quindi l'ho rifatto volentieri... E devo dire che mi è piaciuto ancora di più della prima volta. 
Forse quella prima volta ero reduce da una delle mie innumerevoli visioni dell'omonimo film dello studio Ghibli (poesia assoluta, sebbene piuttosto diverso dall'opera d'origine) quindi una piccola, piccolissima parte di me si era interiormente spesa in paragoni... non che questo mi abbia impedito di adorare il libro, ovvio.
Ma questa volta è stato diverso.

Questa volta è stato amore puro e semplice.

E, chiaramente, ieri sera ho rivisto anche il film. ^^


&

Serena

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