domenica 15 settembre 2013

BBC's "Emma" Watch-Along #4

*Ups...*
Spoiler Allert

Quarto episodio di "Emma": ancora equivoci, qualche ingannuccio volontario e, finalmente, importanti chiarimenti.


L’episodio di oggi si apre con due momenti di fonte imbarazzo e altri malintesi.
Vengono organizzati un pomeriggio di “raccolta di fragole” a Donwell e una gita con pic-nic a Box Hill per trascorrere piacevolmente il tempo estivo tra amici, ma più Emma tenta di portare l’armonia nel gruppo, più le cose sembrano andar male.
Da una parte c’è l’insopportabile Mrs Elton che si impiccia degli affari di tutti, ed in particolare di quelli di Jane Fairfax, procurandole un lavoro che non aveva chiesto. Poi : lo strano atteggiamento di Jane che sembra sempre più  malinconica e restia alla compagnia, gli sbalzi d’umore di Mr Churchill e infine le sciocchezze commesse dalla stessa Emma. 
Durante la gita a Box Hill, in particolare, Emma si lascia spingere dalle smaccate attenzioni galanti di Mr Churchill a tenere un atteggiamento sgarbato e di scherno nei confronti della povera Miss Bates, che viene umiliata davanti a tutti, ma non più di Emma che, oltre ad aver fatto una pessima figura davanti a tutti i suoi conoscenti, ha un’altra intensa lite con Mr Knightley.
Mrs Elton
Proprio in  seguito a questa, Mr Knightley decide di lasciare frettolosamente Highbury e di andare in visita alla famiglia a Londra.
Finalmente per Emma ha inizio un momento di introspezione personale. Si sente imbarazzata e in colpa per l’atteggiamento tenuto con Miss Bates e per la lite con Mr Knightley. Ma le notizie più scioccanti devono ancora venire.
Dopo la morte della dispotica zia Churchill, finalmente Frank Churchill è libero di rendere pubblico il suo fidanzamento segreto con la modesta Jane Fairfax. 
La notizia stupisce profondamente tutti quanti, convinti che le sue attenzioni fossero rivolte ad Emma, e Emma rimane particolarmente amareggiata: oltre all'orgoglio ferito, non può fare a meno di pensare a quanto poco adeguato sia stato il comportamento del gentiluomo nei confronti di Miss Farifax, civettando così apertamente con lei davanti alla fidanzata segreta.
Ma non è ancora tutto. Già colpita da questa notizia, Emma scopre che Miss Smith si dichiara profondamente innamorata di Mr Kinightley e che, vista la gentilezza da lui dimostrata nei suoi confronti, è convinta di essere ricambiata.
Questo è il colpo di grazia per Emma: avvalorando il famoso detto per cui “non si capisce di avere una cosa importante prima di averla persa” Miss Woodhouse si rende finalmente conto (con un'epifania un po' piovuta dal cielo) che l'unico uomo degno delle sue attenzioni altri non è che il caro Mr Knightley ma, ormai convinta di averlo perso a favore di Harriet Smith, non può che rimpiangere la propria cecità.
Per fortuna ci penserà l’innamoratissimo Mr Knightley a mettere in chiaro le cose con la sua tenera dichiarazione d’amore.
Ok, sapevo benissimo come sarebbe andata a finire... Ma darei una terribile bugiarda se non ammettessi di essermi emozionata come una ragazzina al momento della dichiarazione di Mr. Knightley. 

Permettetemi una lamentela sull'episodio. Se è successo negli altri non me ne sono accorta quindi non mi sono espressa a riguardo, ma ho notato che dalla seconda metà delle’episodio sono stati effettuati tagli di numerose scene. Alcuni momenti in cui facevano veder Emma che cercava di recuperare il rapporto con Jane Fairfax e Miss Bates  e, soprattutto, alcune scene tra Emma e Mr Knightley, dopo la dichiarazione.
Non ne capisco francamente il motivo, ma tant’è…

Ma veniamo ad un mio commento un po' buttato lì sul parallelismo con il libro. Insomma, io l'ho letto una vita fa e non me lo ricordo molto bene. ma alla fine la conclusione non me la ricordavo poi così romantica.
Il romanzo finiva con il matrimonio di Emma e Mr.Kightley, ma la "vera" storia d'amore sembrava essere più quella di Jane Fairfax e Mr. Churchill, piuttosto... Erano loro quelli passionali: con i loro litigi segreti e Jane che stava male fisicamente tale era il suo patimento emotivo.

Vi riporto un paio di frasi che ho letto nell'introduzione ad opera di Ornella De Zordo che si trova nel Mammut delle opere di Jane Austen. 

Emma non si dimostra cambiata.
[...]
Invece del riconoscimento dei propri errori, (si ha) il trionfo di Emma che ottiene ciò che vuole e continua ad essere la prima signora di Highbury.
[...]
Emma si sposa per poter mantenere il suo prestigio; solo quando teme il matrimonio di Harriet e Mr.Knightley pensa per la prima volta alla sua unione.

… e forse è questo che non mi ha mai fatto apprezzare pienamente Emma fino ad ora. La mancanza di ardore, a scapito della riflessione e, in fondo, del vantaggio.
Emma è un grande esempio di eroina dell’ottocento, ma non di  eroina romantica. Non per me almeno.
Ad ogni modo, mi riservo di cambiare idea in seguito alla rilettura... anzi, spero proprio di farlo. Non sia mai che io tenga il muso ad un'opera della cara zia Jane.

Ciononostante ho trovato che l'intera mini-serie della BBC fosse davvero bella e ben fatta, sotto ogni punto di vista: attori, ambientazione, costumi, sceneggiatura.... Su quest'ultimo punto ribadisco che non ricordo molto i dettagli del romanzo, e forse proprio per questo sono riuscita a godermela appieno senza trovare molto da ridire.

Ma una cosa è certa: la mia prossima (ri-)lettura sarà senz'altro "Emma".



Serena

Episodi precedenti:



Nessun commento:

Posta un commento