sabato 6 luglio 2013

Concerto MUSE - Torino 29/06/2013


Ragazzi, non avete idea di cosa è stato.
A parte che è stato il mio primo grosso concerto in assoluto e che quindi tutto era una novità per me, la serata è stata a dir poco favolosa.
Devo ammettere che la giornata è iniziata come un incubo: dalle 11.30 in coda sull'asfalto sotto il sole di giugno ad aspettare che aprissero i cancelli dello stadio... tra la noia e il patimento fisico dovuto al caldo, è stata davvero dura.
Una volta entrati siamo passati letteralmente dalla padella nella brace perché eravamo tutti accalcati, e per di più il "prato" era ricoperto da una piattaforma di metallo che faceva tanto effetto carne-ai-ferri...
Ma quando alle 20.45 è cominciato il concerto mi sono dimenticata di tutto.
I freni inibitori sono andati a farsi benedire e mi sono messa a urlare/cantare/ballare come una pazza... e a metà concerto mi sono ritrovata dieci metri staccata dal mio gruppo e non me ne poteva fregare di meno. (prima di uscire li ho ritrovati, non ho passato la nottata lì in mezzo ai rifiuti..).
Che poi in realtà non vedevo il palco manco per sbaglio e anche i maxi schermi erano difficili da avvistare (sono bassina!), ma per fortuna c'era una specie di passerella ed ero molto vicina, quindi sono almeno sono riuscita a vedere  quando si spostavano a suonare lì.
Insomma: meraviglioso.

Però una cosa devo dirla: l'esperienza prato sarà senz'altro unica e necessaria almeno una volta nella vita, ma io per questa ho già dato. La prossima volta: tribuna.

Serena

3 commenti:

  1. Non c'è sensazione più bella che stare a un concerto!

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  2. Ahahahah, tribuna, sì! :) Dev'essere stata una figata: i Muse li adoro. Uno dei gruppi più bravi sulla piazza. Per me - bestemmierò? - i nuovi Queen.

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    1. Che bello trovare altri fan!
      Io ho scoperto i Muse qualche anno fa per puro caso (merito della mia migliore amica che amica che mi ha 'obbligata' ad ascoltarli) e dalla prima nota ho avuto la pelle d'oca. Straordinari.

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