mercoledì 17 luglio 2013

Recensione: "La casa per Ognidove" di Diana Wynne Jones

TITOLO: La casa per Ognidove
AUTORE: Diana Wynne Jones
EDITORE: Kappa
PREZZO: €15.00

TRAMA:
Charmain Baker vive serenamente, trascorrendo le sue giornate tra i libri. Quando un bel giorno deve raggiungere il prozio William che giace a letto ammalato, sembra l'occasione per vivere una bella avventura. Ma la cose si complicano quando scopre che William è un potente mago e che la sua casa si sposta nello spazio e nel tempo. Charmain non è certo preparata ad avere a che fare con una casa magica! Aprendo una porta si può passare dalla sala alla cucina, ma anche trovarsi proiettati in una terra lontana. Fin dal suo arrivo, Charmain Baker farà una serie di incontri sorprendenti, ma la sua vita prenderà una piega davvero inaspettata solo quando incontrerà dei personaggi che ben conosciamo: Sophie, il demone Calcifer e, sotto mentite spoglie, il terribile mago Howl!

RECENSIONE:
Già dalla prime pagine di questo romanzo ci si sente di nuovo a casa. Bastano poche frasi per ri-catapultarci nella magica realtà del mago Howl e dei suoi compagni di avventure.
Cambia la città, cambia il regno, e la nuova protagonista, ancora una volta, non ha nulla dell'eroina: Charmain è una fanciulla ben educata ed intelligente, nonché completamente ed unicamente assorbita nei propri libri. Per tutte noi blogger librovore sembrerà la protagonista ideale, ma procedendo un poco nella lettura sarà sempre più evidente che anche la mite Charmain ha dei grossi difetti: completamente inesperta di tutto ciò che sta al di fuori delle sue amate pagine, non ha mai provato interesse per chi o cosa le sta intorno, e per questo è pigra, poco paziente e leggermente egoista. 
Dopo essere stata cresciuta nella bambagia, si trova a un giorno all'altro a dover badare alla casa magica di un vecchio prozio mago, a gestire incantesimi strampalati, accudire cagnetti mangioni, sopportare apprendisti imbranati e trattare con irritanti coboldi.
Ma sarà proprio il suo grande amore per i libri a farle fare la prima azione indipendente e attiva della sua vita: candidarsi come aiutante nella Regia Biblioteca. Ovviamente questo impiego  idilliaco e apparentemente tranquillo finirà col catapultarla nel mezzo di un'inimmaginabile avventura magica per sventare un complotto ordito ai danni del re.
E come sempre, con ineguagliabile solluchero, vediamo il ritorno della nostra famiglia magica preferita: la determinata Sophie, il piccolo Morgan, il mai-abbastanza-apprezzato Calcifer e l'irresistibile e pestifero How...Twinkle. 
Anche se un pochino meno coinvolgente dei precedenti capitoli, questo romanzo ci regala un'altra avventura fantasiosa, intrecciata e originalissima, che chiude la trilogia del castello errante e ci porta con sé -anche se solo per qualche ora- nella meravigliosa realtà magica di Diana Wynne Jones.


Buone letture,
Serena

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