giovedì 22 agosto 2013

Doctor Who: serie 4


Benissimo.
Incominciamo questo terzo (e ovviamente non ultimo) post dedicato a "Doctor Who" parlando della quarta stagione targata Russel T. Davies.
Vi posso dire? Secondo me fin qui è la migliore, sotto molti punti di vista.

Partiamo dalla companion.
Catherine Tate non fa certo rimpiangere nessuno.
Senza dubbio mette al tappeto senza troppe cerimonie Martha Jones e le sue pene d'amore, e riesce a convincermi anche più di Rose Tyler.
No, aspettate, non è proprio vero.
Per gusti personali se mi puntassero una pisola alla testa tenderei a dire che preferisco Donna come companion, ma credo che sia una mera questione di "intrattenimento".
Insomma, Catherine Tate è un'attrice comica, e si vede. E se già mi aveva convinta nello speciale di Natale "The runaway bride", dopo tutti gli struggimenti di Martha Jones, lei è stata davvero una manna dal cielo.
La realtà è che i personaggi di Rose Tyler e Donna Noble sono completamente diversi, in maniera magnifica e positiva, tanto che alla fine è impossibile fare davvero un paragone. Infatti ho assistito con gioia al ritorno di Rose nelle ultime puntate della quarta serie e l'ho trovato molto più interessante e incalzante che non la ricomparsa di Martha (che anche come agente della UNIT non mi dice proprio nulla).

Tornando all'impressione generale sulla serie, ho trovato che la qualità degli episodi fosse davvero eccellente (penso a Silence in the Library, Forest of the Dead, Journey's End e Midnight, che per essere un episodio buttato lì all'ultimo come tappabuchi : beh, tappabuchi un paio di... Ma non divaghiamo).
Donna era fantastica con la sua inconfondibile risata, i suoi 'Oi!' , il suo modo di fare da camionista schietto ma che nasconde un'anima compassionevole (Ahh... Se avessi un penny per ogni primo piano di Donna piangente che ho visto...) e soprattutto con la totale assenza di languidi sospiri per il Dottore.
Quindi -oh joy!- è possible viaggiare con il Dottore senza trasformarsi in svenevoli innamorate senza speranza! Evvai Donna.

Ovviamente questa mia preferenza per il taglio "comico" non mi ha impedito di apprezzare enormemente la tensione emotiva dell'ultimo episodio: *spoiler* siamo tutti contenti -anche se con un retrogusto amaro- quando una perplessa Rose rimane bloccata nella Bad Wolf Bay con il Dottore semi-umano e ci si spezza il cuore quando la memoria di Donna viene cancellata... Impossibile rimanere impassibili.

Menzione speciale alla Doctor-Donna che mi ha fatta sbellicare dalle risate.

E poi arriva Il finale. Intendo proprio quello definitivo per il Decimo Dottore, a cavallo degli speciali di Natale e Capodanno.

Iniziamo col dire che sono quasi soffocata per le risate nei primi minuti di The End of Time: Part One.
Qualcuno si chiedeva come avesse fatto il Dottore a inimicarsi Elisabetta I (2x02 The Shakespeare Code) ?



Cioè, scusate ma non riesco a non ridere.

Che dire di questo Finale? Fantastico, terribile, doloroso e glorioso finale.
E soprattutto che dire del mitico nonno Wilf?

Ammetto di aver fatto un po' fatica a seguire l'inizio (pozioni magiche per resuscitare il Master ?!?!), ma dopo quello è stato tutto un crescendo. Andatevelo a rivedere.

Diciamo quindi un sentito arrivederci a David Tennant e Russel T Davies (che per l'occasione hanno anche regalato ai fan un video musicale, che potete vedere QUI), e prepariamoci all'avvento della nuova era Moffat.
No, in realtà non ci prepariamo a lungo, perché già gli ultimi minuti di questo episodio sono stati affidati alla sceneggiatura di Steven Moffat. E dunque: benvenuto Undicesimo Dottore!

Chi ha seguito la serie "in diretta" ha avuto più di un anno per adattarsi all'idea della rigenerazione; io -beh- sapevo già quanto sarebbe stato epico il Dottore successivo... quindi: asciughiamoci le lacrime, via quei fazzoletti, e concentriamoci sulle potenzialità di questo esagitato Undicesimo Dottore.



Ora avrei una gran voglia di cominciare tutta una filippica su quanto sia meravigliosa la 5a serie, ma credo proprio che vi risparmierò (per questa volta) e sposterò le sviolinate al prossimo post dedicato alle stagioni 5, 6 e forse 7.

Dunque, alla prossima.
Serena 



3 commenti:

  1. Doctor Who ha la strana capacità di farmi pensare "Questa è la serie migliore!" ad ogni season finale XD
    Donna... con Rory è la mia companion preferita *-*

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    1. Vero, vero... Solo la terza stagione mi ha fatto un po' storcere il naso... Finale compreso.
      Per il momento sono immersa nella 6a, a presto il post-commento ^^

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  2. Concordo con Katerina: mi sono innamorata di ogni singola stagione di Doctor Who!
    Al momento sto concludendo la quinta (sì, sto andando molto a rilento!) e Matt Smith mi sta conquistando pian piano :P
    Sono d'accordo con te su tutto, comunque: Martha proprio non riuscivo a sopportarla, mentre Donna è il mio idolo :')
    e l'ultimo speciale è heartbreaking!

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