domenica 27 ottobre 2013

Mini-recensioni cinematografiche


Anche oggi, altre 3 mini-recensioni un po' per tutti i gusti.
Enjoy ^^


I tre moschettieri


Inizialmente pensavo di dedicare a questo film un post a parte, ma al termine della visione mi sono resa conto di non aver molto da dire, in bene e in male. 
Capiamoci, ci sono un sacco di trovate ridicole e inverosimili (anche per lo standard del film) sulle quali mi piacerebbe tantissimo accanirmi, ma la verità è che, alla fine della fiera, se non altro è riuscito a intrattenermi quel tanto che basta per arrivare alla fine con un minimo di interesse.
Ad ogni modo mi è impossibile dimenticare i cliché di tutti i tipi, l'abuso del rallenty, le gag con la cacca e la cotonatura da Elvis di Orlando Bloom.... e anche le scene d'azione che più sarebbero dovute essere appassionanti e stupefacenti erano però supportate da eventi ridicoli e chiare violazioni delle leggi della fisica. Troppo evidenti per poter sorvolare.
Ma ribadisco: si lascia guardare senza sforzo (e con un minimo di gusto se vi piace criticare ed essere spietati), e poi se ho dato 3 stelline a "Una notte da leoni" come evitare di darlo anche a questo giocattolone di film?




Scott Pilgrim VS The World


Un film che dire "strano" è dire poco.
Ha proprio uno stile tutto suo, un po' fumetto, molto videogioco... con riferimenti a videogiochi che sono troppo giovane per aver giocato, ma che ugualmente non mi hanno impedito di godermi il film. 
Sorprendentemente le scene di combattimento erano fatte davvero bene, meglio del 90% dei film che passano alla televisione. 
E vogliamo parlare della Lega dei Malvagi Ex-Fidanzati? Uno più idiota dell'altro... Insomma, un film divertente e originale, anche se ha fatto qualche piccola scivolata che ha abbassato un pochino il punteggio da 3½ a 3. Ma questo è perché sono io ad essere difficile. 
Però mi è piaciuto.
Consigliato per chi cerca un film un po' diverso.




Quello che so sull'amore


E' passato qualche giorno da quando ho visto questo film e, nella mia mente, la perplessità la fa ancora da padrona.
A suo tempo avevo deciso di guardarlo per puro spirito di contraddizione con gli statunitensi (che lo avevano bocciato con incassi miseri e un 4% di gradimento su Rotten Tomatoes) ma, in tutta sincerità, non me la sento di difenderlo. D'altronde avrei dovuto immaginarmelo: il regista è Gabriele Muccino, contro il quale non ho nulla... ma anche il so film più osannato (La ricerca della felicità) mi aveva fatto venire il latte alle ginocchia, quindi....
La storia di questa commedia ruota intorno a George Dryer, un ex giocatore professionista di calcio, che cerca di riguadagnarsi un posto nella sua famiglia, allenando la squadra del figlioletto. 
E' una sorta di "percorso di formazione"  durante il quale George tenta di smettere i panni di ragazzone incapace di prendersi delle responsabilità e diventare uomo.
Insomma, una davvero basilare ma onestissima trama di partenza... peccato che il film sia caratterizzato da una serie infinita di giri a vuoto. Sapete bene come la penso riguardo alle trame prevedibili, ma in questo caso la storia non porta mai dove sembra naturale e invece butta spunti in 150 direzioni senza seguirne nessuna. Praticamente ogni comprimario e ogni azione/scena che avrebbero dovuto portare ad uno sviluppo di qualche tipo, vengono invece lasciati penzolare a metà, senza uno scopo ultimo. Mi chiedo perché darsi la pena di inserire 5 o 6 personaggi secondari e scritturare altrettanti noti (e probabilmente costosi) attori, se non si ha intenzione di dar loro nessuna utilità. Avrebbero potuto eliminare tranquillamente tutti i comprimari e le sotto-trame monche ottenendo un film con lo stesso "edificante" finale e ugualmente privo di eventi.
Sono rimasta davvero stranita, perché non ho assolutamente capito quale fosse lo scopo di Muccino.
Mi sembra di aver capito che ci sian stati parecchi "disaccordi" con gli studios che hanno influito sul prodotto finale... ma il risultato rimane comunque blando e dimenticabile.



Serena

8 commenti:

  1. I tre moschettieri l'ho trovato carino, ammetto che mi piace un pò Logan Lerman soprattutto com'è conciato in quel film!
    Ieri sera ho visto Stuck in love, sempre con Logan Lerman. Niente male ;)

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    1. Uh "Stuck in love" lo voglio vedere anche io!! E' lì "in coda" da un sacco ma non mi sono ancora decisa...

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  2. I tre moschettieri è un film che voglio vedere, però ho un po' di paura di rimanere delusa.
    Quello che so sull'amore non è il capolavoro dell'anno ma mi è piaciuto! :)

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    1. Dai una chance a "I tre moschettieri", magari lo apprezzi più di me...
      "Quello che so sull'amore" invece non mi ha per nulla soddisfatta... mi sa che io e Muccino non abbiamo un grande feeling... -_-

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  3. Per ora ho visto solo "I tre moschettieri"... e la penso come te: carino, divertente, da guardare... anche se in fondo non è che lasci tantissimo dietro di sé, spunti di riflessione o altro... Ma mi ha fatto sorridere e passare un'oretta e mezza di allegria, e questo è comunque più di quanto si possa dire di tantissimi altri film del genere! ;D

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    1. Vero. A volte anche i film di "puro intrattenimento" riescono ad essere tanto ridicoli, malfatti o noiosi da fallire anche nel loro unico scopo... Almeno questo si lasciava guardare senza troppe storie.

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  4. Sarò sincera: ho visto "I Tre Moschettieri" solo perché c'era Orlando Bloom.
    E... sì, carino. Uno di quei film che si vedono tanto per passare un pomeriggio, ecco!
    Quello che so sull'amore l'ho trovato di una tristezza abissale! Veramente sciapito e privo di senso!

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    1. I totally agree... tranne che per Orlando Bloom: non sono ancora riuscita a farmi una ragione di quella banana alla Elvis, i baffetti "malvagi" e i pantaloni a sbuffo...

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