mercoledì 23 ottobre 2013

Recensione: "Ti prego lasciati odiare" di Anna Premoli

TITOLO: Ti prego lasciati odiare
AUTORE: Anna Premoli
EDITORE: Newton Compton
PREZZO: € 9.90

TRAMA: Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d'affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l'orario d'ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un'innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.

RECENSIONE:
Quest'estate il romanzo della Premoli si è gettato nella mischia letteraria con gran squilli di tromba, forte di una campagna marketing piuttosto incalzante.
Anche questa volta mi sono avvicinata alla lettura dopo aver raccolto pareri molto discordanti a riguardo: c'è chi lo ha etichettato come la più becera fanfalucca commerciale e chi lo ha elogiato per originalità e verve assegnandogli 5 stelline (o fiorellini, o cuoricini... insomma, avete capito).

Ancora una volta mi trovo nel mezzo.

primissima copertina
Partivo già da una base solida perché non mi aspettavo "il caso letterario dell'anno" (come invece spesso pubblicizzano le fascette attorno ai libri...) e per questo ho cercato di godermi quello che veniva senza aspettarmi rivelazioni sconcertanti.
Questo è un romanzo davvero molto carino. E non inteso come quell'aggettivo un po' neutrale che spesso uso (l'equivalente di "simpatico" per le persone che non si sa come inquadrare), ma proprio nel senso di: piacevolissimo da leggere, leggero e vivace, a tratti coinvolgente e spesso persin difficile da posare.
Ma rimane sempre l'equivalente cartaceo di una commedia romantica, e in quanto tale ha limiti e difetti piuttosto comuni.
La storia parte da una situazione di reciproca e manifesta antipatia -praticamente odio- che sappiamo tutti sin dall'inizio sfocerà in un'irresistibile attrazione e poi in amore. E va benone così.
Jenny e Ian si odiano apertamente: si giocano tiri mancini, ripicche, si insultano spesso e volentieri, e sono anche arrivati alle mani. Ma ovviamente sono anche le due punte di diamante dell'agenzia, quindi si trovano a dover collaborare per un cliente particolarmente importante ed esigente.
A questo punto iniziano le varie situazioni costruite ad artem per portare questa coppia apparentemente incompatibile verso l'ammmore: costretti a passare molto tempo assieme, i due cominciano a vedere altri "lati della loro personalità" ma soprattutto a provare una forte attrazione reciproca.
l'autrice
Jenny -nostra ironica e pragmatica voce narrante- cerca di ignorare, reprimere e combattere quest'attrazione il più a lungo possibile, mentre Ian non pare affatto turbato dal proprio improvviso cambio di rotta.
La cosa carina della narrazione è che, anche quando ormai "si giace" nel senso biblico senza più remore, l'interesse e l'ironia del lettore rimangono accesi, perché Jenny cerca in tutti i modi di nascondere questa improbabile relazione al resto del mondo mettendo su un teatrino per il segreto di Pulcinella per eccellenza (con grande divertimento di colleghi e amici, affatto imbecilli).
Fino a qui, quindi, la verve e il brio del racconto sono riusciti a sopperire all'inevitabile mancanza di originalità di certi punti e alla presenza di mega-galattici stereotipi nei personaggi.
La mia soddisfazione però ha cominciato a calare dopo questo punto, perché la lite pretestuosa, la rottura e la ridicola sceneggiata al ristorante dell' "uomo distrutto dall'ammmmore" mi hanno fatto un po' cascare i braccetti.
Perché ok l'attrazione fisica che a volte accade e basta, e che si può sviluppare nel tempo per diventare qualcosa di serio... ma potevano anche risparmiarmi l'ammmmmore da telenovela.

In con conclusione questo romanzo funziona -e molto bene anche- come leggera e piacevole distrazione, per lasciare campo libero alla nostra parte più romanticosa e femminile... anche se non è certamente esente da difetti e (soprattutto alla fine) soluzioni un po' esagerate e abusate.



Buone letture, 
Serena


8 commenti:

  1. Ho letto questo libro a gennaio credo, su goodreads ho dato 4 stelline.
    Mi era piaciuto molto, non è chissà quanto originale o un libro perfetto, ma nella sua imperfezione è un libro che mi ha fatto ridere e passare un pomeriggio in allegria!!

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    1. Esattamente. Hai riassunto perfettamente in 2 righe quello che penso anche io ^^

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  2. Ho sempre snobbato questo libro, un po' per il titolo, un po' per tutte quelle scritte sulla copertina che sembrano far presagire il classico romanzetto strapieno di cliché di terz'ordine.
    Magari ci farò un pensierino giusto per dedicarmi a una lettura leggera :3
    Mi è piaciuta la tua recensione, comunque! Sempre estremamente esaustiva! :)

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    1. Grazie cara ^^
      Se per caso lo leggi fammi sapere cosa ne pensi!

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  3. Ciao, sono una nuova follower ^^
    bella recensione! Io l'ho letto qualche mese fa e mi è piaciuto molto ^^
    Come dici tu, non è chissà che e manca di originalità, ma alla fine ho passato delle ore piacevoli con questo libro e sopratutto mi sono divertita molto a leggerlo ^^

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    1. Bene, allora ti piacerà anche "Come inciampare sul principe azzurro", che più o meno è dello stesso tipo ^^
      Ma soprattutto: Benvenuta!!!

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    2. Sai, vero, che se per caso capitasse nelle mie mani si beccherebbe una bella puntata di Francamente me ne infischio? Meglio che io non lo incroci mai, nemmeno per sbaglio xD

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    3. Oh sì... un libro come questo ti chiama a gran voce. Verrebbe una puntata di "Francamente me ne infischio" davvero superba XD

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