mercoledì 20 novembre 2013

New Series 2013: Dracula & Betrayal

Buongiorno a tutti,
è di nuovo Tv-Time!
Lo so, lo so, sono indietro con le recensioni dei libri.... ma ci vuole un sacco di tempo! Molto di più di quello che impiego a recensire le serie tv. Quindi, mentre prendo tempo per finire i post "seri", portate ancora pazienza e beccatevi 'ste due recensioni.


Partiamo da Dracula.

Il Pilot è di una lentezza e di una noia soverchianti. La trama del resto della serie è abbozzata tramite pompose conversazioni-spiegone e non risulta nemmeno tanto chiara.... o sono io a non aver prestato attenzione? Non mi stupirebbe visto quanto mi ha annoiata.
Un accenno quasi inesistente di storia classica, atmosfere oscure e misteriose, una traccia di azione, un pizzico di stempunk e Jonathan Rhys Meyers erano messi lì apposta come esca per il pubblico... ma diciamoci pure francamente che il prodotto finale non porta a casa l'affare.

Jonathan Rhys Meyers, non importa quale ruolo ricopra, è sempre caratterizzato da quel suo modo di recitare melodrammatico che però risulta accettabile dato che deve fare Dracula (alias il ricco e misterioso imprenditore americano Alexander Grayson).
Jonathan Harker invece dovrebbe essere un astuto giornalista, ma ha una faccia da impiegato del catasto arrivista (il che pare una contraddizione in termini.... e spero non me ne vogliano gli impiegati del catasto). E poi abbiamo Van Helsing professore universitario e alleato con Dracula in cerca di vendetta  contro una segretissima Organizzazione-di-Qualcosa e la splendida Mina Murray, che abbiamo già visto nei panni della lady-vigilante vestita da spogliarellista in Arrow... Più tutta una serie di personaggi secondari dei quali non mi sono data la pena di memorizzare i nomi, data la velocità con cui vengono dissanguati o decapitati. In tutto ciò, l'unico a suscitare la mia simpatia è l'assistente di colore di Dracula...e no, non per essere politically correct. Diciamo "questione di feeling".
Il secondo episodio è noioso tanto quanto il precedente e gli unici eventi vagamente significativi si verificano verso la fine... salvo poi essere risolti in un nulla nell'episodio successivo.
La puntata numero tre comprende flash-back, visioni da assenzio, omicidi rituali (con modalità davvero poco pratiche, come solo i sacrifici rituali sanno fare), cervelli spappolati e suicidi... e nonostante tutto riesce ancora a risultare piuttosto lento.
Giunta a questo punto della visione mi sono domandata : questo telefilm comincerà finalmente ad accelerare un po' il passo o continuerà con questo lento trascinarsi della trama?
Onestamente non sono sicura di volerlo scoprire. Una parte di me vorrebbe perseverare nella visione e vedere dove porta la fumosa trama orizzontale alla base, ma del resto non mi va di sprecare il mio tempo quando avrei ben altri telefilm da seguire. Diciamo che per il momento l'ho accantonato nella pila dei "forse", quei telefilm che forse riprenderò durante le settimane di interruzione della programmazione statunitense.


E ora passiamo a Betrayal : uno show che definire insulso è esser gentili. 

moglie e amante
Il trailer vendeva già chiaramente tutti gli elementi cruciali della trama: bella moglie di altrettanto bell'avvocato rampante si fa travolgere dalla passione con un affascinante sconosciuto, ma -sorpresa!- l'amante clandestino altri non è se non l'avvocato avversario del marito in un importante processo per omicidio. Tutto questo salta fuori entro il termine del Pilot.

Ma partiamo dalle premesse. Lei (Sara - Hannah Ware) si sente trascurata dal marito (Drew - Chris J. Johnson), che lavora troppo e non è particolarmente simpatico, ma in realtà non è poi così negligente come marito. Lui (Jack - Stuart Townsend) si invaghisce in un nanosecondo della giovane donna e si lancia in un fulmineo corteggiamento fatto di frasi fatte (I can't stop thinking about you...) e stalking, tradendo una bella e ricca moglie (Elaine - Wendy Moniz) che non ha fatto assolutamente nulla per meritarselo. 
Nel frattempo si svolgono tutte le indagini e gli intrallazzi legati al caso d'omicidio, che ovviamente vede coinvolta una famiglia di semi-mafiosi e che vede contrapporsi il marito procuratore e l'amante (cognato dell'accusato) della protagonista. 
moglie e marito
Sono due i filoni principali: caso giudiziario e intrallazzoni si intrecciano inevitabilmente con la torrida relazione extraconiugale. 

Il problema è che non mi interessa un tubo del caso e ancor meno della relazione... che per altro dovrebbe essere il fulcro della serie. Questa volta parlo con cognizione di causa, perché ho visto ben 5 episodi nel corso dei quali le relazioni sono già saltate fuori, ma in compenso non è saltato fuori il mio interesse per il tutto. 
Quindi basta, mi arrendo e sospendo la visione.



Come sempre, condividete pensieri e critiche nei commenti. Sono curiosa di sapere anche il vostro parere. =D

Serena

3 commenti:

  1. Dracula lo voglio vedere assolutamente un po' perchè mi incuriosisce un po' per quel pezzo di Jonathan Rhys Meyers ;p sono un caso perso... Io invece ho iniziato la prima stagione di America Horror story insieme al mio ragazzo ed è alquanto inquietante e curioso XD

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    Risposte
    1. Uh sì, AMerican Horror Story dovrei cominciarlo anche io (quando avrò tempo...)!
      Per quanto riguarda Dracula, se riesci a non annoiarti per la lentezza (nonostante succedano parecchie cose...è strano *_*) non è così aberrante. E poi se hai qualcosa che ti distragga dalla trama...(tipo fissare Jonathan Rhys Meyers) =P

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    2. Si lui è un buon passatempo ;)

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