giovedì 20 giugno 2013

SONDAGGIO E-book Time: rubrica sconsolata e negletta... ma si rifarà!


Salve a tutti,
questo era nato come post tappa-buchi per ricordarvi (e ricordarmi) dell'esistenza della rubrica E-book Time.
L'avevo inaugurata un annetto fa, piena di entusiasmo e buoni propositi... ma diciamo pure che non l'ho trattata un granché bene.
Ecco, sì, qualche post l'ho fatto, ma molto pochi... però voglio rifarmi.
Ho un bel po' di e-book nel mio arsenale, soprattutto grazie alle offerte fulminee di Amazon o addirittura a ebook che mi passano certe meravigliose colleghe blogger, e data la mia indecisione sulle precedenze da dare... è arrivato il momento per un sondaggio!

Questa primavera mi è capitato di chiedere a voi di esprimere una preferenza sui libri i film che volevate vedere recensiti sul blog, e devo dire che l'esperimento mi è piaciuto molto.
Ok, la partecipazione non è stata enorme e io sono stata una quaresima a tener fede alla mia parola... ma sono sicura di poter migliorare.
Quindi, qui di seguito riporto una lista di titoli che ho già in mio possesso (per il momento metto solo titoli in inglese), sta a voi votare per il libro che vorreste che leggessi e recensissi per primo.
Votate pure quante volte vi pare, anche libri diversi per volta, se ce ne sono diversi che vi interessano. E se invece non volete tornare più di una volta, potere indicare tutti i libri che preferite nei commenti (leggo sempre anche quelli).
Approfitto della necessaria pausa che mi devo prendere causa esami per lasciare il post in evidenza per una decina di giorni, in modo da dare occasione a molti di votare. Avete tempo per votare fino alle 23.59 del 30 giugno.
Siete pronti...?

Quale ebook volete che legga e recensisca?


LE TRAME
"Obsidian" di Jennifer L.Armentrout
Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi quell'incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un'inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con... un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c'è dentro fino al collo. L'unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima...

"The Goddess Test"
 di Aimée Carter
It's always been just Kate and her mom,and her mother is dying. Her last wish? To move back to her childhood home. So Kate's going to start at a new school with no friends, no other family and the fear her mother won't live past the fall.
Then she meets Henry. Dark. Tortured. And mesmerizing. He claims to be Hades, god of the Underworld,and if she accepts his bargain, he'll keep her mother alive while Kate tries to pass seven tests. Kate is sure he's crazy,until she sees him bring a girl back from the dead. Now saving her mother seems crazily possible. If she succeeds, she'll become Henry's future bride, and a goddess.

"Pushing the Limits"
 di Katie McGarry

No one knows what happened the night Echo Emerson went from popular girl with jock boyfriend to gossiped-about outsider with "freaky" scars on her arms. Even Echo can't remember the whole truth of that horrible night. All she knows is that she wants everything to go back to normal.But when Noah Hutchins, the smoking-hot, girl-using loner in the black leather jacket, explodes into her life with his tough attitude and surprising understanding, Echo's world shifts in ways she could never have imagined. They should have nothing in common. And with the secrets they both keep, being together is pretty much impossible.

Yet the crazy attraction between them refuses to go away. And Echo has to ask herself just how far they can push the limits and what she'll risk for the one guy who might teach her how to love again.
"Once dead twice shy" di Kim Harrison

My name is Madison Avery, and I'm here to tell you that there's more out there than you can see, hear, or touch. Because I'm there. Seeing it. Touching it. Living it.

Madison's prom was killer—literally. For some reason she's been targeted by a dark reaper—yeah, that kind of reaper—intent on getting rid of her, body and soul. But before the reaper could finish the job, Madison was able to snag his strange, glowing amulet and get away.

Now she's stuck on Earth—dead but not gone. Somehow the amulet gives her the illusion of a body, allowing her to toe the line between life and death. She still doesn't know why the dark reaper is after her, but she's not about to just sit around and let fate take its course.

With a little ingenuity, some light-bending, and the help of a light reaper (one of the good guys! Maybe . . . ), her cute crush, and oh yeah, her guardian angel, Madison's ready to take control of her own destiny once and for all, before it takes control of her.

Well, if she believed in that stuff.

"Austenland"
 di Shannon Hale

Jane is a young New York woman who can never seem to find the right man—perhaps because of her secret obsession with Mr. Darcy, as played by Colin Firth in the BBC adaptation of Pride and Prejudice. When a wealthy relative bequeaths her a trip to an English resort catering to Austen-obsessed women, however, Jane’s fantasies of meeting the perfect Regency-era gentleman suddenly become more real than she ever could have imagined. Is this total immersion in a fake Austenland enough to make Jane kick the Austen obsession for good, or could all her dreams actually culminate in a Mr. Darcy of her own?

"The Vincent Boys"
 by Abby Glines
Le brave ragazze vanno in paradiso, quelle cattive vivono passioni sconvolgenti... Ashton, brava ragazza di "professione", cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso... Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell'asilo, considerandola però la "ragazza di suo cugino" e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere... Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico? C'è sempre una prima volta per "tutto": per l'amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente...
"The Secret of Ella and Micha" di Jennifer Sorensen


Ella e Micha si conoscono da quando erano bambini, sono cresciuti insieme e sotto gli occhi l’uno dell’altra sono diventati un uomo e una donna. Finché una tragica notte di otto mesi fa è accaduto qualcosa di irreversibile, ed Ella ha deciso di scappare all’università e lasciarsi tutto alle spalle.
E così, da giovane ribelle e senza limiti, ha deciso di diventare una ragazza perbene, una di quelle che eseguono gli ordini senza discutere e tengono i sentimenti sottochiave. Ma sono arrivate le vacanze estive e l’unico posto dove tornare è casa sua.
Ella trema all’idea che tutto lo sforzo che ha fatto per mettere a tacere i suoi impulsi più veri e seppellire i suoi bollenti spiriti sia stato vano. Con Micha nel raggio di pochi metri si sente davvero vulnerabile. Lui è sexy, intelligente e sicuro di sé, conosce di Ella anche i segreti più oscuri e inconfessabili e ha deciso che farà qualunque cosa sia necessaria per averla. E così l’eccitazione, le parole e gli occhi magnetici di Micha scateneranno nella ingenua e inesperta Ella sensazioni mai provate prima, istinti difficili da frenare…

martedì 18 giugno 2013

BBC's "Emma" Watch-Along #3


Episodio n°3 di "Emma": la fiera degli equivoci continua.

Ancora una volta abbiamo un intreccio di trame che pian piano diventano chiare allo spettatore, e di clamorosi fraintendimenti.
Ma d'altronde ad Highbury tutti i rapporti personali sembrano basati sul fraintendimento.
Emma per prima, nonostante dichiari apertamente la conclusione della propria carriera di 'Cupido', continua a ficcare il naso a destra e a sinistra, traendo le conclusioni più disparate ed errate, anche riguardo se stessa.
All'inizio della puntata, instradata dalle allusioni di Mrs. Weston, Emma si auto-convince di essere innamorata del suo apparente corteggiatore Frank Churchill. Questa "rivelazione" le giunge dopo un'attenta riflessione in un tentativo di autodiagnosi svolto per esclusione.
E io dico: se per decidere se sei innamorata o meno devi andare per esclusione, allora chiaramente non lo sei.
Ma la cosa ancora più straordinaria -e straordinariamente tipica di Emma- è il constatare candidamente (circa 20 minuti più tardi nello stesso episodio) che: no, in realtà non era poi innamorata di Mr. Churchill. E allora balliamo.
Questo cambio di rotta non le impedisce comunque di godere delle galanti attenzioni di Frank Churchill.
Un Mr. Churchill tanto eccessivamente gioviale, spensierato e complice di Emma, da farci intuire che c'è dell'altro sotto quel comportamento.

Nel frattempo in città ha fatto la sua comparsa la nuova Mrs. Elton.
Tutti abbiamo la stessa sgradevole impressione sin dal primo momento: è arrogante e saccente, piena di sdegno ma falso-cortese, e dedita solo ad ascoltare le proprie opinioni.
Anche Miss Bates è logorroica, ma almeno lei fa tenerezza.
Assieme a noi, anche Emma dimostra -almeno con gli amici più intimi- di non sopportare la nuova ingombrante aggiunta alla Società di Highbury, così come continua a dimostrarsi sciocca e incurante negli indiscreti scherzetti infantili giocati a Miss Fairfax con la complicità di Mr Churchill.

Uno snodo che per il momento non sembra ancora riscuotere l'attenzione dovuta, è la nuova infatuazione di Miss Smith. Dopo essere stata eroicamente salvata da Mr. Churchill da un borseggio, Harriet viene portata a casa di Emma, dove la fanciulla dichiara i suoi nuovi sentimenti per il suo 'eroe'. E badiamo che a nessun punto fa un nome vero e proprio.
Emma, superata a tempo di record l'illusione d'infatuazione, non trova nulla di strano nel lanciare Mr Churchill tra le braccia dell'amica, e approva (più o meno) silenziosamente questa sua nuova simpatia.

E come sempre, un piccolo paragrafo dedicato a Mr. Kightley.
Ma mi era piaciuto così questo personaggio
quando avevo letto il libro?...No, non credo. Anche per me è una simpatia nuova di zecca.
Ma a parte questo, Mr. Knightley inizia a mostrare le sue carte. E' cortese con Miss Fairfax, gentile con Miss Smith e cordiale con tutti, ma i suoi sguardi sono per Emma.
E a quanto pare, è anche un giudice di caratteri migliore di lei: con un'osservazione appena più attenta del solito, intuisce subito delle verità che nessuno in quel luogo sembra cogliere.
Sono tutti troppo occupati a prevedere futuri fidanzamenti e scovare infatuazioni dove non ce ne sono per stare davvero attenti a quello che succede loro intorno.

Quindi fin'ora:

  • Mrs Wates pensa che Mr Knightley stia corteggiando di Miss Fairfax
  • Emma crede che Harriet sia innamorata di Mr Churchill
  • Mr&Mrs Weston pensano che stia per essere ufficializzato un fidanzamento tra Emma e Mr Churchill
  • Emma e Mr Churchill credono che Miss Fairfax abbia un ammiratore 'segreto' in Irlanda (Mr Dixon)
  • Mr Knightley sospetta che tra Mr Churchill e Miss Fairfax ci sia qualcosa
Ho dimenticato qualcosa? Senz'altro, ma questi mi sembrano le cose principali.
Quante di queste speculazioni saranno vere?

Questa terza puntata è trascorsa in un piacevole batter di ciglia come le altre (una nota va anche alla tenera comicità del buon Mr Woodhouse), anche se l'ho trovata un po' meno interessante delle precedenti...
Per esempio non mi posso dire molto soddisfatta della scena delle danze. Era l'occasione perfetta per mostrare in maniera velata più di un altarino, ed infatti è stata centrale per palesare l'interesse di Mr Knightley per Emma (sottolineato anche dal main theme musicale di sottofondo), tuttavia c'era ancora qualcosa di mancante per renderla davvero pregnante... ma non fa nulla.

Ma preparatevi, il bello deve ancora arrivare.

From the episode...

-You must wrap up warm, Emma 
in case some of the young dancers do something remarkably reprehensible...
...like opening a window.-

Coolest. Dog. Ever.

4° episodio: domenica 23 giugno, ore 22.00
LaEffe (canale 50)

Post dedicati ai precedenti episodi:

Buona visione,
Serena





domenica 16 giugno 2013

Recensione film: "Breaking Dawn - Part II"


Bisogna dire le cose come stanno: mi sono avvicinata alla visione del film con tutto lo scetticismo immaginabile. Più che altro per tutto il tartassante e onnipresente indotto che ruota intorno a pellicola e attori. Sul fatto che Twilight sia diventato uno dei franchise più abusati e fastidiosi della storia, non ci sono dubbi, e io non ho mai nascosto la mia insofferenza a riguardo.
Ad un certo punto però mi sono ricordata la cosa fondamentale: è solo un film. E dato che non mi piace fare ‘quella contro’ per partito preso, ho deciso di armarmi della più salda sospensione dell’incredulità e mi sono messa a guardarlo.
Questa mia intima rivelazione, pur non trasformandomi magicamente in una fan della prima ora, mi ha aiutato ad arrivare alla fine dei 115 minuti con almeno una parvenza di neutralità.
E alla fine il film mi è anche abbastanza piaciuto.
Ok, probabilmente non quanto è piaciuto alle schiere di fan appassionate che ne attendevano l’uscita da mesi, ma in fin dei conti mi è piaciuto.
Onestamente: difetti c'erano, e belli grossi anche... perché ok la sospensione dell’incredulità, ma anche un minimo di oggettività …
 
Cominciamo subito dagli attori e leviamoci il pensiero.
So che esistono numerose e diverse filosofie di pensiero a riguardo, ma io appartengo alla categoria di spettatori che ignora per quanto possibile  Taylor Lautner e Kristen Stewart, e non sopporta Robert Pattinson.
E lo so che qui ognuno ha da dire la sua (sbizzarritevi nei commenti, ma per cortesia manteniamo un minimo di civiltà) ma questo è quanto. Trovo i fallimentari tentativi di recitare di Robert Pattinson più fastidiosi che lodevoli. Altro che inespressività, lui va oltre: la sua recitazione mi causa proprio del fastidio fisico. Ma nemmeno lui è riuscito a rovinarmi (troppo) la visione, anche perché (dopo ben 4 pellicole) non mi aspettavo più nulla su quel fronte.

Per quanto riguarda gli effetti speciali, sono rimasta un po’ stranita. Anche in questo caso devo ammettere che non sono mai stata una grande ammiratrice degli arrangiamenti digitali di tutta la saga... ma se mi sono limitata ad ignorare lo sbrilluccichio vampiresco (che è invece diventato uno degli effetti speciali più derisi a memoria d’uomo), ancora rido al solo pensiero di quegli scoiattoloni giganti che vorrebbero essere i lupi. Quando poi si sono messi a doppiarli nel quarto film, mi hanno regalato delle risate che non facevo da anni.
creepy....
In questo ultimo capitolo ovviamente gli effetti hanno fatto dei progressi, per quanto continui a trovarli poco entusiasmanti... ma trovo che ne abbiano decisamente abusato. Per esempio: qual è la necessità di digitalizzare la faccia di una bambina neonata? Non potevano usare il classico bambino in fasce addormentato, tanto più che compare in due scene? Ho trovato la baby-Renesmeè in fasce davvero, davvero inquietante. Brrr…
Invece i poteri erano tutto sommato resi decentemente.

Metto subito le mani avanti: non ho idea di quale fosse il grado di fedeltà della pellicola al libro (almeno nei dettagli) perché la lettura risale ad almeno a quattro anni fa.

La prima parte del film è passata senza causare troppi danni e senza imprimersi particolarmente nella memoria; mi sono fatta le mie due o tre risate sardoniche qui e là, ho seguito le scene che si susseguivano senza annoiarmi eccessivamente e di tanto in tanto mi sono anche ritrovata a sorridere senza malizia, per una volta.
Poi arriviamo alla parte più densa d’eventi e ci avviamo verso il finale.
E qui mi butto sull’esagerazione spinta. Posso dire che il finale mi è piaciuto? 
Una delle cose che ho sempre patito in questi film (oltre, ovviamente, alla recitazione diciamo 'approssimativa') era l'assenza di una storia vera e propria. Cioè, ci provano sempre alla fine dei vari capitoli (il cacciatore James, il ridicolo tentativo di suicidio, l'attacco dei neonati...) ma per il resto i film, nella prima metà, sono irrimediabilmente segnati di una totale assenza di spina dorsale.
Perché posso anche capire e apprezzare gli sviolinamenti sentimentali in un libro, ma nei film proprio non rendeva un accidente. 
Insomma, in questo caso a dire il vero mi sarei accontentata anche di una modifica nuda e cruda con combattimento, con buona pace della fedeltà letteraria, pur di far succedere qualcosa di sostanzioso. Ma così? Ottima idea.

gran casino finale
Bill Condon ha modificato il finale quel tanto che basta per rendere il tutto più interessante. Cambiato, ma nemmeno troppo… Dal punto di vista strettamente tecnico non ha cambiato un virgola di quello che doveva essere, ma allo stesso ha dato spazio ad un’interpretazione, che potrebbe anche non essere del tutto sbagliata considerando che i libri erano scritti dal punto di vista di Bella… Che poi, ok, in realtà le incongruenze ci sono, grosse e numerose,  perché Alice non doveva essere in grado di prevedere il futuro che includesse la presenza di Renesmèè, ecc… ma anche chissenefrega ai dettagli.
Probabilmente per i più sarà stata una scelta prevedibile quella di usare le visioni di Alice per inserire un combattimento laddove non c’era, ma io francamente non ci ho passato nemmeno cinque minuti a pensarci prima, e mi apparso evidente solo all’ultimo momento.
Quindi dopo una prima metà di film un po’ così così tendente al boring, la pellicola ha cominciato a riscattarsi fino a condurre agli ultimi venti minuti, che, da soli, sarebbero riusciti a riscattare un film anche ben peggiore. E via con teste mozze come piovesse, mai guardate con tanta soddisfazione come da parte della sottoscritta.
Che poi gli effetti speciali ero proprio ‘speciali’, e i vampiri effettuavano acrobazie dalle traiettorie inverosimili anche per delle creature mitologiche (che mi facevano venire in mente un po’ questo ->), 
ma in realtà io ho smesso di fare la schizzinosa nel momento esatto in cui sono comparsi i primi lupi in New Moon, quindi tutto il resto per me è lusso inaspettato.
Quindi, tenendo sempre presente anche tutti gli elementi che mi hanno fatto disprezzare alcuni dei film precedenti, ecc…: a conti fatti il film mi è piaciuto. Sort of.

Postilla finale:
All hail to Bill Condon.
Rileggendo la mia vecchia recensione di “Breaking Dawn – Part I” (che, non ricordo perché, non ho pubblicato sul blog) mi sono accorta che in realtà anche quello non mi era dispiaciuto…
Dunque, diamo a Cesare ciò che è di Cesare. Bill Condon è riuscito a farmi apprezzare più del previsto (e il previsto era 'niente') gli ultimi due film di una saga che davo per spacciata al terzo. E cavoli se mi aveva inorridita il terzo.



Buona visione,
Serena

venerdì 14 giugno 2013

Recensione: "Lemonade" di Nina Pennacchi

TITOLO: Lemonade
AUTORE: Nina Pennacchi
EDITORE: Neftasia
PREZZO: € 19.00

TRAMA:

Kent, 1826. Christopher Davenport prepara da anni la sua vendetta. E quando si trasferisce a Coxton, paesino della campagna inglese, sa esattamente cosa lo aspetta. Conosce i suoi nemici, e non li teme. Non teme il padre naturale, Leopold DeMercy. Non teme Daniel, il fratellastro. Non teme i fantasmi del suo passato.
E di sicuro non teme la limonata.
Dovrebbe, però.
Oh, milioni di persone vi diranno che è una bevanda innocua e salutare. Non credeteci. Perché basta poco, un attimo di distrazione, per rovesciarne un bicchiere.
E averne la vita sconvolta, come scopre anche la giovane Anna Champion.
Caratteri diversi come il giorno e la notte, Anna e Christopher. Tra loro volano schiaffi, baci rubati, dialoghi al vetriolo e mortificanti scuse. Eppure prima di addormentarsi Anna non può fare a meno di ripensare a quell'uomo arrogante, e Christopher non riesce a dimenticare quell'odiosa strega.
E quando a Coxton si comincia a vociferare di un fidanzamento tra Anna e Daniel, Christopher decide di strapparla al fratellastro con ogni mezzo... anche il più infame.


RECENSIONE:

Questo romanzo è stato un pugno nello stomaco.
E lo dico con l'accezione migliore che si possa immaginare.

Premettiamo che avevo letto la trama qualcosa tipo un anno prima di iniziarlo e che l'avevo completamente dimenticata (e comunque, chi lo avrebbe mai detto...). Ho cominciato la lettura aspettandomi il solito romanzetto senza pretese, ma magari piacevole... e invece mi sono ritrovata tra le mani uno spettacolo di libro.
Perché a nessun punto della narrazione avevo la benché minima idea di quello che sarebbe successo.
Dopo averlo iniziato non sono più riuscita a staccarmi, e nel corso di tutta la lettura sono rimasta perennemente shoccata e in ansia. E anche qui intendo nel migliore dei sensi.
Gli avvenimenti erano così inaspettati, passionali e violenti... sul serio, come un pugno nello stomaco. 
Una lettura talmente singolare...ma allo stesso tempo trascinante e coinvolgente fino al midollo.
Sono rimasta completamente avvinta dalla narrazione e dai personaggi, anche quando provavo repulsione nei loro confronti. Suvvia, è inutile girarci intorno: il protagonista maschile. Non si sa se amarlo o odiarlo, e credetemi, non è affatto un modo di dire.
Forse leggendo certi passaggi della recensione sembra che io stia parlando male di questo libro, ma vi assicuro che questa vuole essere una recensione più che positiva.
Dopo che l'ho finito è saltato di prepotenza tra i tre libri che più ho amato nel 2012.
Non aggiungo altro perché non saprei cos'altro aggiungere senza dar troppi elementi o distorcere la storia, e poi, sono convinta che il modo migliore di avvicinarsi al romanzo sia la completa ignoranza e l'assenza di aspettative: saprà sorprendervi con emozioni tanto violente quanto contrastanti.


Post Scriptum per pignoli & forse-spoiler: la recensione è stata scritta con entusiasmo motivato (nonostante la lettura sia avvenuta 5 mesi fa!), però delle pecche ci sono... diciamo, quella che più ho notato: il finale un po' frettoloso. Vista la mole di avvenimenti 'negativi', forse ci sarebbe voluta qualche altra paginetta per legittimare alla perfezione il 'lieto fine'.
Ma davvero complimenti all'autrice in ogni caso.


Buona lettura,
Serena

mercoledì 12 giugno 2013

BBC's "Emma" Watch-Along #2


Seconda puntata di "Emma", e gli intrecci iniziano a farsi interessanti.

Nel corso dell'episodio assistiamo a diversi snodi importanti del racconto. Per prima cosa Emma si rende conto della grossa, grossa cantonata presa nel giudicare le attenzioni di Mr.Elton. Dopo una cena a casa dei Weston infatti, il parroco si dichiara inaspettatamente (solo per lei, diciamocelo) ad Emma, affermando l'ardore dei propri sentimenti ed esprimendosi anche in maniera piuttosto  infelice nei riguardi della povera Harriet.
Oltre allo orgoglio di paraninfa ferito di Emma, appare molto evidente la delusione di Harriet che, spinta dall'amica nei mesi precedenti a lanciarsi in pensieri romantici senza nessun fondamento, reagisce alla notizia con grande sconforto e tristezza. Ma non ci vuole molto prima che la mente di Emma venga distolta, almeno in parte, dallo spiacevole fallimento del suo piano. Infatti, dopo aver fatto pace con il buon amico Mr. Knightley, Emma viene allietata anche dall'arrivo in città di due nuovi personaggi: la compita miss Jane Fairfax e il fantomatico Mr. Frank Churchill. Ma se la prima è solo un potenziale oggetto di pettegolezzi (girano infatti voci peculiari riguardanti un tal 'incidente' accaduto a Weymouth), il secondo si rivela invece essere una compagnia molto più interessante e stimolante.
A questo punto però si palesano ai nostri occhi due scenari distinti: Emma sembra il centro delle attenzioni del galante Mr. Churchill, mentre Jane pare essere diventata la nuova beniamina di Mr. Knightley. 
Emma non sembra, per il momento, prendere seriamente in considerazione nessuna delle due ipotesi, mentre io...beh, io lo so già come andranno le cose... Tuttavia devo dire che nello sceneggiato questi delicati intrecci, reali ed apparenti, sono tratteggiati con un tocco leggero e un tantino illusorio... ma in maniera tanto accurata e moderata, che quasi quasi mi vengono un paio di dubbi.

Ancora una volta Emma si dimostra, spesso e volentieri, saccente e un po' snob, ma dice le cose con delle faccette e un tono tali da impedirti di prenderla in antipatia. Questo credo sia un merito da riconoscere anche all'attrice [Romola Garai] che ha una spiccata attitudine alle sopracitate 'faccette', ma che le fa risultare incantevoli e azzeccatissime su un personaggio spensierato e un po' frivolo come Emma.


E poi, spendiamo ancora due parole su Mr. Knightley. Lo so che si tratta di una versione televisiva che differisce in diversi tratti dall'originale cartaceo, ma questo non mi impedisce di provare per lui una spiccata simpatia. Mi piace ogni puntata un po' di più.

Anche questo secondo episodio scorre perfettamente, regalando alle spettatrici grandi sorrisi e leggerezza, e avvolgendole in un'atmosfera splendida e luminosa.

La danza dei corteggiamenti è cominciata, ma chi corteggia chi negli eleganti salotti di Highbury?

3° episodio: domenica 16 giugno, ore 22.00
LaEffe (canale 50)

Per leggere il post dedicato al primo episodio: BBC's "Emma" Watch-Along #1

Buona visione,
Serena




lunedì 10 giugno 2013

That's Amore: Veronica Mars - IL FILM


Nessuno sa dimostrare amore incondizionato come i fan delle serie televisive.
E lo sanno bene Rob Thomas e Kristen Bell che, proprio grazie al supporto sia morale che soprattutto finanziario dei fan, riusciranno finalmente a realizzare il tanto atteso film di Veronica Mars.
Ma andiamo con ordine.
Nonostante la cancellazione risalga ormai a 6 anni fa, la serie è diventata e rimasta un cult dell'ultima generazione.
La prima serie e per buona parte anche la seconda erano davvero di qualità eccellente... mentre la terza si era un po' arenata in giri a vuoto.... ma questa è una mia opinione.
Prima della cancellazione definitiva, era stato anche girato il pilot di una quarta stagione che seguiva Veronica durante l'addestramento come cadetto dell'FBI... peccato che poi, come sappiamo, la ghigliottina sia scesa inesorabile sullo show.
Questo ovviamente ha provocato grande sconforto dei fan e ondate di risentimento verso gli Studios, che non si vedevano tali dalla cancellazione di Firefly. Ma la verità brutta e cattiva è sempre la stessa: i fan sono sempre accorati e fedeli, ma in numero insufficiente da rimpinguare le tasche dei network come i dirigenti desidererebbero. E quindi ecco saltare la testa di Veronica.
Nel corso degli anni si sono susseguite numerose notizie e smentite riguardo ad un film legato alla serie, ma pare che tutti i volenterosi tentativi di Rob Thomas di portare avanti il progetto si siano infranti contro le pretese di certezza di guadagno degli Studios.
Lo so che pare brutto continuare ad accanirsi nel parlare del vile denaro, ma il problema è sempre stato tutto lì. I fan lo volevano, gli attori lo volevano, Rob Thomas lo voleva, ma il film sembrava non dover mai veder la luce.


L'ultimo tentativo di Rob Thomas è stato quello di lanciare una raccolta fondi aperta al pubblico su Kickstarter, con obiettivo 2 milioni di dollari.
E per fortuna ci sono i fan.
L'obiettivo è stato raggiunto in sole 12 ore, e alla dead line sono stati raccolti in totale 5.700.000 dollari.
I finanziatori, a seconda dell'entità del loro contributo, riceveranno dei 'regali' legati al film (gadget, aggiornamenti esclusivi, biglietti omaggio...). Ma il punto è: IL FILM SI FARA'.

Qui sotto potete trovare il 'promo' girato da Kristen Bell e dagli altri membri del cast per pubblicizzare l'iniziativa su Kickstarter.
Il video vede l'invasione di casa della Bell da parte del resto degli attori del cast, tutti decisi a comportarsi esattamente come i loro personaggi. E' davvero carino e divertente, ma dovete capire l'inglese perché non ci sono i sottotitoli.
Oltre ai partecipanti al promo, prenderanno parte al film il anche gli attori che impersonavano Wallace e Pitz.


Le riprese inizieranno quest'estate. E voi siete contenti del ritorno di Veronica?

Serena

domenica 9 giugno 2013

Buoni propositi estivi: Grey's Anatomy 9


Da qualche settimana è terminata la 9a stagione negli States, e io mi sono resa conto di non aver guardato praticamente nessun episodio di Grey's Anatomy.
Quest'anno ho rinunciato del tutto al mio guilty pleasure per eccellenza, un po' perché avevo poco tempo (che piuttosto dedicavo a Arrow) ma soprattutto perché -diciamoci la verità- non mi sono ancora del tutto ripresa dalla scomparsa di Lexi e Mark.
Cioè, una fan riesce a sopportare solo fino ad un certo punto.
Ma non demordo. Nonappena sarà finita questa sessione d'esami, penso proprio che mi farò una mega maratona di Grey's Anatomy.
Perché una fan riesce a resistere alla tentazione sono fino ad un certo punto.

Serena

sabato 8 giugno 2013

Sezione Biblioteca (37)

Questa volta, ho attinto da due elenchi particolari: "Consigli di papà che non so se ascoltare" e la "Rory Gimore's reading challenge".
E quindi ecco arrivare sul mio comodino:



"Il più grande uomo scimmia del Pleistocene"
di Roy Lewis


"Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay"
di Michael Chabon

E voi cosa state leggendo?
Serena

giovedì 6 giugno 2013

"Il castello errante di Howl", perfezione in ogni forma

Buongiorno a tutti!
Anche oggi un post dal sapore vagamente random...
Mi è capitato recentemente di rileggere "Il castello errante di Howl" di Diana Wynne Jones dopo circa un 5-6 anni che non mi capitava sottomano. 


Badate bene, già la rilettura in sé è un evento raro per la mia persona infatti, tranne pochissime eccezioni (diciamocelo chiaramente: "Orgoglio e pregiudizio" e "Jane Eyre") tendo a non rileggere i libri. Praticamente mai. 
In questo caso, ho avuto l'incentivo di non ricordarmi assolutamente nulla del romanzo in questione, quindi l'ho rifatto volentieri... E devo dire che mi è piaciuto ancora di più della prima volta. 
Forse quella prima volta ero reduce da una delle mie innumerevoli visioni dell'omonimo film dello studio Ghibli (poesia assoluta, sebbene piuttosto diverso dall'opera d'origine) quindi una piccola, piccolissima parte di me si era interiormente spesa in paragoni... non che questo mi abbia impedito di adorare il libro, ovvio.
Ma questa volta è stato diverso.

Questa volta è stato amore puro e semplice.

E, chiaramente, ieri sera ho rivisto anche il film. ^^


&

Serena

martedì 4 giugno 2013

BBC's "Emma" Watch-Along #1

Per noi che amiamo Jane Austen, si sa, la BBC è fonte di indicibili meraviglie.
E, finalmente, anche in Italia si sono decisi ad importare e tradurre questi sceneggiati. Ribadisco: finalmente.
Quindi, in occasione della messa in onda di "Emma" (prodotto nel 2009) su LaEffe, ho pensato di proporre una nuova rubrica Watch Along, nella quale parlare, puntata per puntata, di questa mini-serie targata BBC e patrocinata Jane Austen.


Meet Emma: una fanciulla graziosa e spensierata, che trova ineguagliabile diletto nel giocare a fare il 'Cupido', tramando candidamente nell'ombra nel tentativo di realizzare gli altrui presunti sogni matrimoniali. Che loro lo vogliano o meno.
Dopo aver felicemente indovinato ben due matrimoni di donne a lei care, la dolce Emma capisce di non poter esimersi dall'esprimere appieno il proprio potenziale e decide di fare del match-making un hobby e una missione.
Oltre che dalla consueta 'stupideria' che colpisce tutte le fanciulle di tutte le epoche storiche più o meno a quell'età, Emma si trova ulteriormente agevolata nella sua missione dall'incontro con la malleabile e sempliciotta (sebbene dolce e fedele) Harriet, che a più riprese la supplica letteralmente di influenzarla nelle sue importanti decisioni personali. Quindi non importa che Harriet abbia ricevuto una perfettamente adeguata proposta di matrimonio da un fattore rispettabile e completamente innamorato di lei, tutto quello che a Emma interessa è che lui non è il 'compagno' da lei scelto per l'amica, quindi non può andare bene.
Ovviamente, tutta l'autoproclamato intuito di Emma nell'individuare le affinità sentimentali nel prossimo, si accompagna con due spesse fette di salame sugli occhi, che le impediscono di vedere cose anche molto evidenti, come l'assoluto disinteresse del pomposo pastore Elton (altra vittima designata delle sue trame) per la scialba amica e i suoi evidenti ammiccamenti verso di lei.  
Per fortuna però, c'è qualcuno che almeno tenta di dissuadere Emma dal fare il maldestro burattinaio con i sentimenti altrui: il caro amico di famiglia, Mr Knightley, fortuitamente dotato di una pazienza e di un buonsenso che potrebbero fare un gran comodo ai membri della famiglia Woodhouse, Emma in primis.

Insomma, fino a qui la BBC è riuscita a riportare sullo schermo quella protagonista austeniana (che sembra non aver altro scopo se non quello di farti desiderare ardentemente di prenderla a calcioni) che tutti noi conosciamo ed amiamo.
Emma è sì bella, intelligente e ricca, ma anche viziata e un po' snob. E' dotata di un'immaginazione e una testardaggine che le fanno vedere la realtà per come lei la desidera, non per com'è; soddisfa la sua presunzione controllando il destino degli altri e appaga il suo narcisismo attribuendosi il merito della felicità altrui.*
Le mancano quel buonsenso e quella misura che caratterizzano tante altre eroine austeniane, ma ugualmente siamo spinti (chi più, chi meno... e io 'meno') a provare un'irragionevole simpatia nei suoi confronti. Emma possiede numerose qualità che ne controbilanciano i difetti: oltre a bellezza e intelligenza, è dotata di buon cuore e libertà d'animo, che le fanno esprimere con brio e noncuranza anche idee controverse, come il rifiuto del principio di autorità maschile (nel litigio con il signor Knightley dopo l'ingerenza nelle questioni di Harriet).

Con sommo piacere, devo constatare che fino a qui non sono state fatte grandi modifiche nella trama originale. Qualcosina sì, è ovvio, ma tutto appare piuttosto fedele.
Una cosa che invece ho notato, è una certa differenza nel signor Knightley. 
Per come io lo avevo percepito nel romanzo, lo immaginavo più autoritario e 'pomposo' (passatemi il termine), mentre in questa trasposizione Jonny Lee Miller lo fa apparire più amichevole e 'alla mano' di quanto non credessi. E questo mi piace. 
Ma devo ammettere che in ogni discussione parteggio spudoratamente per lui piuttosto che per Emma, ancor più che nel romanzo.

In questo primo episodio abbiamo fatto la conoscenza di Emma e, in minor misura, del suo circolo di conoscenze. Ci sono stati inoltre promessi altri personaggi in arrivo nelle prossime puntate, e sviluppi all'insegna del fraintendimento generale.
L'unica domanda ora è: quanto manca al prossimo episodio?

2° episodio: domenica 9 giugno, ore 22.00 
LaEffe (canale 50 del digitale terrestre)

Buona visione, 
Serena



* ho attinto a piene mani dall'introduzione (ed esaustivo approfondimento) ad opera di Ornella De Zordo che si trova nel Mammut delle opere di Jane Austen. 



domenica 2 giugno 2013

Recensione film: "Il lato positivo"

Lo so, l'avevo promesso da un sacco di tempo... e finalmente ce l'ho fatta.



Tutto in questo film è particolare.
A partire dalla storia: Pat, appena uscito da un istituto psichiatrico e affetto da sindrome bipolare, incontra Tiffany, giovanissima vedova ex-ninfomane, e i due fanno un patto di aiuto reciproco: lui l'aiuterà a partecipare ad una gara di ballo, mentre lei farà da tramite per farlo comunicare con l'ex-moglie che lo ha lasciato.
E poi il rapporto tra i protagonisti, così inconsueto, complesso e a tratti inesplicabile... Per non parlare degli attori: Bredley Cooper, reduce dai vari "Una notte da leoni" e Jennifer Lawrence, star di "Hunger Games" e "X-men l'inizio"... e chi lo avrebbe mai detto.
E soprattutto, chi avrebbe mai detto che un film di questo tipo, con questi argomenti, sarebbe riuscito a sciogliere il mio arido cuoricino votato all'action.
Certo, non aspettatevi un ritmo serrato, perché non è proprio questo il caso: è un film che tratta di rapporti umani e di psiche fragili e ferite; si prende i suoi tempi.
I personaggi hanno un che di sorprendente. Pat è un uomo con un passato complicato: un matrimonio finito, un ricovero in un ospedale psichiatrico, un disturbo della psiche diagnosticato, ma nonostante tutto vive come una seconda infanzia. E' tanto ciecamente ottimista, irriducibilmente ingenuo e pateticamente ossessionato dall'irrealizzabile obiettivo di ritornare assieme alla moglie, da far quasi male. Scatena una compassione, ma anche una simpatia, istantanee.
E poi c'è Tiffany: cinica, diretta, un po' aggressiva. Nonostante Pat non voglia distrazioni dal suo proposito di rimettersi in forma per la moglie, lei insiste (e gli fa imboscate) fino a quando lui non cede, e ha inizio la loro strana amicizia. 
E attorno a questi due individui segnati, ruotano tutta una serie di personaggi (famigliari, amici) che fanno il possibile per essere di supporto, ma allo stesso tempo non sanno nemmeno loro come comportarsi... Oh... non vi dico altro perché, ehi lo dovete vedere.
Non sono in grado di trasmettere la sensazione particolare che mi ha trasmesso questo film. E' uno di quei film che si stratifica dentro, e ogni volta che lo guardi non può che piacerti un po' di più.
Ma vi avverto, dovete essere predisposti al genere e preparati emotivamente. E' un film da assaporare, non certo da intrattenimento.

Questo era un commento generico, per spingere che fosse indeciso a vedere il film, ora comincia la parte di commento specifico piena di spoiler.

Iniziamo col dire: grazie. Se c'è una cosa che odio davvero tanto nei film, sono quelle storie che vanno avanti a suon di equivoci e ostacoli da superare (e infatti di solito scarto la metà delle commedie americane).
Lo so che un po' di fatica rende il finale più dolce, ma per una volta è stato bello non riuscire a prevedere esattamente quale disastro stava per succedere. Il regista ha preso ogni possibile momento di ostacolo e lo ha scansato con nonchalance. Perché diciamocelo, questi due protagonisti non avevano davvero bisogno di altri ostacoli davanti a loro.
E quindi, ecco che un sacco di scene potenzialmente critiche prendono una svolta del tutto diversa da quella che mi aspettavo: la scenata davanti al cinema, con Tiffany che torna sui suoi passi e aiuta Pat ad evitare un 'episodio' invece che lasciarlo in balia di se stesso; il momento in cui Pat scopre delle menzogne di Tiffany riguardo la lettera... Non è mai stata scelta la strada più 'immediata', e l'ho apprezzato.
E poi, tutta quella storia della martingala ha dato un pizzico di corpo alla trama, un scopo alla storia, che nel libro un po' mancava (sì, sì, arriverà la recensione anche del romanzo d'origine).

E ora il finale. All'inizio non ero di quest 'idea. Non sono mai stata per i finali zuccherosi e le inquadrature dei
due protagonisti che si baciano con la videocamera che gli ruota intorno... ma questa volta non ho potuto che capitolare. Non sarà originale, ma è il lieto fine che tutti speravamo. Non è stata una dichiarazione d'amore eclatante e intensa, ma al contrario una cosa molto tranquilla è infinitamente dolce. Pat è di una tenerezza quasi insostenibile, e quando sul finale le ha detto "Cercavo di essere romantico" (vedete la scena e capirete), giuro che il mio cuore si è liquefatto. 
In qualche modo queste due persone instabili e complicate si bilanciano e si aiutano a vicenda. E'...un equilibrio precario ma perfetto.

L'ho detto, c'è qualcosa di particolare in questo film -non riesco a definirlo con precisione- che lo rende speciale.


A presto!
Serena