venerdì 30 agosto 2013

Prossimamente: "I colori della nebbia" di Mary&Frances Shepard

Buongiorno a tutti,
oggi volevo fare una cosa un po' diversa e dedicare il post ad un libro di prossima pubblicazione di due autrici emergenti italiane.
Le due fanciulle in questione sono Mary & Frances Shepard, autrici mantovane che hanno deciso di unirsi per dare vita al loro primo romanzo rosa, ambientato a Mantova.
Il romanzo sarà disponibile a partire da settembre su prenotazione, e il 2 ottobre uscirà in tutte le edicole.

Qui di seguito vi lascio tutte le informazioni relative al romanzo e ai link per saperne di più ;-D


I colori della nebbia

Trama
1815
Mantova, stretta nella morsa del nebbioso autunno, non è più un luogo sicuro per Matilde Vicolini. Dopo essere stata testimone di un orribile delitto, la giovane cerca di farsi forza e tornare a vivere, ma la strada per riconquistare la serenità è ancora lunga. La buona società è in fermento per la visita dell’Imperatore d’Austria, e quando la giovane incontra William Roschmann, a un ballo, ogni sua certezza vacilla. William è un ufficiale austriaco, ferito nel corpo e nell’anima durante la battaglia di Austerlitz. Fra loro è subito passione, ma una serie di attentati minaccia la vita di Matilde e ogni promessa di felicità sembra svanire. Fra complotti, delitti e il nascente fervore indipendentista che attraversa la città, riuscirà il coraggio di un uomo a mantenere la pace nel Lombardo-Veneto? E l’amore di Matilde sopravvivrà alle tenebre?


Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 320
Formato: brossura
Prezzo: € 6.00
Uscita: ottobre 2013, in tutte le edicole, nei supermercati e (da settembre) on line sul sito: http://www.eharmony.it/

Sito ufficiale: http://maryfrancesshepard.altervista.org/


Le autrici

Mary e Frances Shepard (alias Mariachiara Cabrini e Francesca Cani), sono amiche e accanite lettrici, si sono conosciute alla facoltà di Storia dell’arte dell’Università di Verona e da allora hanno condiviso la passione per il genere romance e per la scrittura. Vivono e lavorano a Mantova. I colori della nebbia è il loro romanzo d’esordio.




Ammetto che questo è un genere che non ho mai esplorato con grande interesse, ma ho già letto qualcosa di queste autrici (ricordo "Imprinting love" di Mariachiara Cabrini - qui la mia recensione) quindi voglio essere fiduciosa e addentrarmi nella Mantova del 1815. ^^

E voi, cosa ne pensate ? 
Serena

martedì 27 agosto 2013

Tag: My life in a book

It's Tag-time......!!!!!
L'ho trovato sul mitico The Bookshelf di Mel e Mys e non potevo lasciarmelo sfuggire!

1. Torva un libro per ciascuna delle tue iniziali

               Stardust
               Elogio alla bruttezza
               Ragazze lupo
               Eragon
               Non dire quattro
               Acqua agli elefanti

2. Conta la tua età lungo la tua libreria. 
    Che libro è?

Dunque, contando nella mia libreria il 23° libro è... 
MUHAHAHAH ! What a coincidence!


The complete novels of Jane Austen



3. Scegli un libro ambientato nella tua città\stato\paese.

Per questa domanda ho scelto Torino. In realtà abito nei dintorni di Torino, ma credo vada bene lo stesso, no?


4. Scegli un libro che rappresenti una destinazione verso cui vorresti viaggiare

Non è propriamente un "libro", ma mi sembrava esplicito per lo scopo, no?




5. Scegli un libro che rappresenti il tuo colore preferito.

Non volevo proprio copiare Mel, quindi ho optato per una variante... XP




6. Di quale libro hai il ricordo più caro?

Bando alle ciance, la risposta è sempre quella: il primo libro che ho comprato di mia iniziativa a 6 anni



7. Quale libro hai trovato più difficile da leggere?

Questo è uno dei libri che mi è stato impossibile finire. Credo che fosse solo un periodo molto sbagliato per cominciarlo, ma ho trovato qualcosa di soporifero nello stile di scrittura... Non so. Sono comunque determinata a dargli un'altra occasione.



8. Quale libro nella tua TBR ti darà maggior senso di realizzazione, una volta finito?

Lo rimando ormai da troppo tempo. DEVO leggerlo.


Spero che le mie risposte non vi abbiano annoiati troppo e, ovviamente, chiunque voglia aderire si senta ufficialmente taggato ^^

A presto,
Serena

sabato 24 agosto 2013

Film: recensioni brevi, brevissime, quasi lapidarie.

Salve a tutti!
Come ormai saprete, adoro vedere e commentare, oltre ai libri, anche film e telefilm. 
Ultimamente mi è capitato di vedere diversi dvd e affini, ma molti dei film in questione non mi hanno stimolata a sufficienza per un'intera recensione.
Sì insomma, come quando vedete un film che , sì, è carino, ma se qualcuno ve lo chiede non vi viene in mente nulla di preciso da dire... Ecco. Comunque due parole le spendo, perché lo sapete che mi spiace straparlare...


Cosa aspettarsi quando si aspetta

Iniziamo con una domanda: perché? Perché ho deciso di guardare una commedia del genere?
Insomma, avevo il cervello in pappa e avevo bisogno di un'oretta di encefalogramma piatto... Ed effettivamente il film è abbastanza servito allo scopo.
L'idea di base è quella di presentare in maniera ironica tutte le paranoie e i problemi dei genitori 'in attesa', di tutti i tipi e di tutte le età... e anche dei mariti.
Partendo dal presupposto che tutta la congrega dei mariti mi ha fatto solo tristezza e scappare la voglia di affidare il miei futuri figli a qualsiasi essere di sesso maschile... per il resto il film non era malaccissimo. Non originale o segnato da un'irresistibile comicità, ma si lasciava guardare senza farti maledire il giorno della tua nascita...
Atansion: ad un certo punto cercano anche di strapparti qualche lacrimuccia. E che, speravate di sfuggire? AH.
E poi Elizabeth Banks mi sta simpatica anche quando fa la pazza isterica da gravidanza, quindi...
Diciamo che sono riuscita ad arrivare fino in fondo, e non era scontato. Anche se questo non lo porta comunque ad una sufficienza di giudizio.


Una notte da leoni

Questa è diventata la regina di tutte le commedie.
Francamente mi sfugge la fascinazione delle attuali generazioni per questo film...
Ok, è decisamente meglio di quanto non credessi (da orribile scettica quale sono), e mi sono addirittura azzardata a ridere diverse volte. Sono passata anche sopra alla volgarità diffusa perché, diciamocelo, qui non si poteva certo definire fuori luogo. Però dopo averlo finito non mi sono sentita cambiata dentro o folgorata sulla via di Damasco, quindi credo semplicemente che, per quanto buono questo particolare esempio, questo non sia il mio genere.
Ma il grosso stupore per me è stato che hanno addirittura tentato di inserirci una trama!!
Bra-vo.
(Però lo ammetto, alla fine la carrellata delle fantomatiche 'foto' del weekend mi ha dato il colpo di grazia: non ho resistito e ho spento la tv prima di cambiare l'idea abbastanza positiva che mi ero fatta)


Star Trek

Once again, c'è un solo motivo per cui mi sono addentrata nella visione del film, e quella ragione si chiama : JJ Abrams.
Ci ha regalato Alias, Fringe, Lost (*coff coff* non ne ho vista nemmeno una puntata *coff coff*) e sta per dirigere Star Wars VII: si merita la mia fiducia.
E devo dire che questo Star Trek effettivamente era un bel filmettino d'azione. Non epico, ma godibile.
Che poi... : si è fatto ricorso ad espedienti vecchi come il cucco, ad apparizioni quasi mistiche (no, ma poco ci manca) di Lenoard Nimoy, a sottotrame romantiche innecessarie, a deformazioni delle leggi della fisica che 'manco Fringe (diciamo che si ricorre ad una definizione molto elastica di "buco nero"), e a viaggi nel tempo per portare a casa capra, cavoli e fan... Ma io fino a un anno fa non sapevo nemmeno cosa volesse dire trekkie (trekker?), quindi di che mi lamento?
Un bel tre stelline, perché tanto lo so che mi guarderò anche il secondo...


Allora, che ne dite delle mie recensioni in pillole?
Fatemi sapere, aspetto il vostro feedback!

Buona visione, 
Serena

giovedì 22 agosto 2013

Doctor Who: serie 4


Benissimo.
Incominciamo questo terzo (e ovviamente non ultimo) post dedicato a "Doctor Who" parlando della quarta stagione targata Russel T. Davies.
Vi posso dire? Secondo me fin qui è la migliore, sotto molti punti di vista.

Partiamo dalla companion.
Catherine Tate non fa certo rimpiangere nessuno.
Senza dubbio mette al tappeto senza troppe cerimonie Martha Jones e le sue pene d'amore, e riesce a convincermi anche più di Rose Tyler.
No, aspettate, non è proprio vero.
Per gusti personali se mi puntassero una pisola alla testa tenderei a dire che preferisco Donna come companion, ma credo che sia una mera questione di "intrattenimento".
Insomma, Catherine Tate è un'attrice comica, e si vede. E se già mi aveva convinta nello speciale di Natale "The runaway bride", dopo tutti gli struggimenti di Martha Jones, lei è stata davvero una manna dal cielo.
La realtà è che i personaggi di Rose Tyler e Donna Noble sono completamente diversi, in maniera magnifica e positiva, tanto che alla fine è impossibile fare davvero un paragone. Infatti ho assistito con gioia al ritorno di Rose nelle ultime puntate della quarta serie e l'ho trovato molto più interessante e incalzante che non la ricomparsa di Martha (che anche come agente della UNIT non mi dice proprio nulla).

Tornando all'impressione generale sulla serie, ho trovato che la qualità degli episodi fosse davvero eccellente (penso a Silence in the Library, Forest of the Dead, Journey's End e Midnight, che per essere un episodio buttato lì all'ultimo come tappabuchi : beh, tappabuchi un paio di... Ma non divaghiamo).
Donna era fantastica con la sua inconfondibile risata, i suoi 'Oi!' , il suo modo di fare da camionista schietto ma che nasconde un'anima compassionevole (Ahh... Se avessi un penny per ogni primo piano di Donna piangente che ho visto...) e soprattutto con la totale assenza di languidi sospiri per il Dottore.
Quindi -oh joy!- è possible viaggiare con il Dottore senza trasformarsi in svenevoli innamorate senza speranza! Evvai Donna.

Ovviamente questa mia preferenza per il taglio "comico" non mi ha impedito di apprezzare enormemente la tensione emotiva dell'ultimo episodio: *spoiler* siamo tutti contenti -anche se con un retrogusto amaro- quando una perplessa Rose rimane bloccata nella Bad Wolf Bay con il Dottore semi-umano e ci si spezza il cuore quando la memoria di Donna viene cancellata... Impossibile rimanere impassibili.

Menzione speciale alla Doctor-Donna che mi ha fatta sbellicare dalle risate.

E poi arriva Il finale. Intendo proprio quello definitivo per il Decimo Dottore, a cavallo degli speciali di Natale e Capodanno.

Iniziamo col dire che sono quasi soffocata per le risate nei primi minuti di The End of Time: Part One.
Qualcuno si chiedeva come avesse fatto il Dottore a inimicarsi Elisabetta I (2x02 The Shakespeare Code) ?



Cioè, scusate ma non riesco a non ridere.

Che dire di questo Finale? Fantastico, terribile, doloroso e glorioso finale.
E soprattutto che dire del mitico nonno Wilf?

Ammetto di aver fatto un po' fatica a seguire l'inizio (pozioni magiche per resuscitare il Master ?!?!), ma dopo quello è stato tutto un crescendo. Andatevelo a rivedere.

Diciamo quindi un sentito arrivederci a David Tennant e Russel T Davies (che per l'occasione hanno anche regalato ai fan un video musicale, che potete vedere QUI), e prepariamoci all'avvento della nuova era Moffat.
No, in realtà non ci prepariamo a lungo, perché già gli ultimi minuti di questo episodio sono stati affidati alla sceneggiatura di Steven Moffat. E dunque: benvenuto Undicesimo Dottore!

Chi ha seguito la serie "in diretta" ha avuto più di un anno per adattarsi all'idea della rigenerazione; io -beh- sapevo già quanto sarebbe stato epico il Dottore successivo... quindi: asciughiamoci le lacrime, via quei fazzoletti, e concentriamoci sulle potenzialità di questo esagitato Undicesimo Dottore.



Ora avrei una gran voglia di cominciare tutta una filippica su quanto sia meravigliosa la 5a serie, ma credo proprio che vi risparmierò (per questa volta) e sposterò le sviolinate al prossimo post dedicato alle stagioni 5, 6 e forse 7.

Dunque, alla prossima.
Serena 



lunedì 19 agosto 2013

Recensioni mordi-e-fuggi

Questa sotto-rubrica nasce sostanzialmente necessità. Date le recenti esperienze mi sono resa conto che la mia routine è diventata troppo frenetica per riuscire a curare tutte le recensioni come vorrei. Spesso infatti mi capita di attraversare periodi di intensa lettura, durante i quali leggo moltissimi romanzi e vari, ma ho pressoché nessuna voglia di recensirli. Non perché non siano belli, ma piuttosto perché se non mi sento ispirata, oh, non c'è nulla da fare. Quindi, piuttosto che rimandare per una anno e poi dover ri-recuperare il libro perché non mi ricordo più nulla (e non mi va di scrivere recensioni scadenti, così a casaccio), ho pensato di inaugurare questo nuovo format nel quale raggrupperò un tot di mini-recensioni di libri che ho letto e che ho dimenticato di recensire o sui quali non ho moltissimo da dire. Spero in questo modo di evitare imbarazzanti accumuli e ritardi, e allo stesso tempo di far cosa a voi gradita.
Fatemi sapere il vostro feedback a riguardo! (Per esempio: ci piace - troppo brevi - vogliamo altri approfondimenti....) A fronte di particolari richieste sono dispostissima a fare un focus più approfondito su titoli che trovate particolarmente interessanti.
I primi due libri che mi sono venuti in mente sono:

Stephanie ammazza 7
di Janet Evanovich




Non c'è nulla da fare: Stephanie Plum è sempre Stephanie Plum.
Unica e irresistibile, con fuorilegge sempre più assurdi e i comprimari più meravigliosamente comici che si possano immaginare.
Crea assoluta dipendenza.
Ed è inutile recensirlo: andatevelo subito a leggere. Subito.

Tutte le ragazze lo sanno


Colazione con Audrey
di Sam Wasson



Questo è uno di quei libri per “gli amanti del genere”. Racconta la storia di Audrey Hepburne, pubblica e privata, ma soprattutto le sue scelte lavorative (a volte –per fortuna- un po’ azzardate), le idee controcorrente dell’autore del racconto d'origine Truman Capote e tanti retroscena più o meno glamour dell’icona del cinema “Colazione da Tiffany”
Ce n’è un po’ per tutti i gusti. Certo però che se si è di quelli che “e chi è questa Tiffany?” e che “i film ci piacciono solo con le esplosioni”, allora non è proprio il caso di cominciarlo. Tanto interessante, ma ha un suo pubblico.






A presto,
Serena

venerdì 16 agosto 2013

Teaser-trailer di "Vampire Academy - Blood Sisters"

Non è questo il post che avevo previsto per oggi, ma non mi formalizzo.


Giusto qualche minuto fa stavo gironzolando sul  mio sito cinematografico preferito e ho trovato questo interessante aggiornamento: è stato rilasciato il primo teaser trailer Vampire Academy - Blood Sisters.
Ecco a voi:



Come tutti saprete, questo film è tratto dalla nota serie di romanzi urban fantasy "Vampire Academy" di Richelle Mead.
Personalmente non ho mai letto nulla di questa serie, quindi non posso esprimermi su similitudini o differenze con l'opera originale... ma se dovessi prendere una decisione su due piedi basandomi sul trailer, credo proprio che non mi avvicinerei al libro con troppo entusiasmo. 
But then again, si tratta solo di un adattamento e di un teaser, per di più.

E voi che mi dite? Avete letto la serie? Me la consigliate? Come vi sembra la pellicola?
Commentate!

Serena

mercoledì 14 agosto 2013

Sono tornata!

Buongiorno a tutti, 
sono tornata!
Ho passato gli ultimi 10 giorni sull'isola d'Elba a fare il bagno e dormire, quindi ho ricaricato per benino le pile... ma appena ho messo piede in casa, ecco spuntare ottomilacinque lavori da fare. 
Il prezzo da pagare quando si scompare per più di una settimana.
Ho una gran voglia di rimettermi in pari con la lettura di tutti i blog che seguo, ma -capperi, fanciulli e fanciulle- siete super-attivi!
Ad ogni modo si fanno per prime le cose essenziali, e quindi ecco che le prime parole digitate dopo un tempo che pare infinito sono state docotor-who.it perchè dovevo sapere chi sarebbe stato il nuovo Dottore.

Per chi fosse interessato, qui c'è una fantastica intervista a Moffat riguardo la sua decisione: andate e leggete tutti.

Ma tornando a noi, ho un sacco di cose che voglio fare per il blog. E: no, non mi sono dimenticata del sondaggio E-book Time [work in progress]

Insomma, tutto questo per dirvi che: ci sono, sono viva, riprenderò a postare e a commentare a manetta.
E che mi siete mancati, ecco.

Serena

venerdì 2 agosto 2013

Wait for it...: The Next Doctor !!

Ok, so che dovrei essere ufficialmente in vacanza, ma non potevo non postare questa notizia.


Perché la vita è ingiusta, il Karma mi sputa in un occhio e devo aver fatto qualcosa di orrendo nella mia vita precedente per meritarmi questo.... (probabilmente ero Maria Antonietta che sventolava brioches in faccia ai poveracci durante la rivoluzione francese, o qualcosa del genere).

Ma qual è la notizia?

L'identità del prossimo Dottore (sto parlando di Doctor Who, non era ancora chiaro?) verrà rivelata DOMENICA SERA intono alle 20 (ora italiana) nel corso di uno Speciale Evento sul canale BBC One.
Parteciperanno allo speciale alcuni degli attori e attrici storici della serie.

E io ovviamente sarò a mille miglia dalla più vicina connessione internet.

Ad ogni modo, qui vi metto il promo:


Se siete del mestiere, sono sicura che riuscirete anche a trovare un sito dove guardare BBC One in diretta (per quello ho indicato l'ora).

Ragazzi, che dire? Guardatelo e pensate a me TT_TT
Serena