martedì 31 dicembre 2013

Top&Flop Five Film del 2013

Buongiorno a tutti,
per oggi ho tenuto in serbo la classifica dei film migliori e peggiori dell'anno. Come sempre, l'anno di uscita nelle sale è assolutamente irrilevante, considero i film che io ho visto nel 2013.
E scommetto che un po' ve li aspettate già.


Cliccate sul titolo per la recensione, se presente.

TOP 5 FILM 



Ho meditato a lungo, indecisa tra questo e il secondo classificato. Alla fine ha prevalso questo, innanzi tutto per il "coefficiente sorpresa" (quando sono andata al cinema non mi aspettavo mi piacesse così tanto) e poi perché è un tipo di approvazione che non è stata solo istantanea e dettata dall'adrenalina, ma è soprattutto cresciuta nel tempo, pensando e ripensando alle varie scene. 
Veramente bellissimo.



Poteva mancare? Poteva? Assolutamente no. Si conquista meritatamente la seconda posizione senza tante storie.



Anche questo film mi è piaciuto sul momento, ma è sulla lunga distanza che è riuscito a convincermi definitivamente. E' stato il mio pegno Oscar* dell'anno e non avrei potuto scegliere meglio.
E poi Jennifer Lawrence in questa pellicola è semplicemente irresistibile.

#4: Il curioso caso di Benjamin Button


Ho guardato questo film praticamente ad inizio anno, completamente ignara da quello che avrei visto... e mi ha conquistata. Bizzarro e toccante, mi ha stupita e commossa. Una bellissima sorpresa.



Ed eccoci che torniamo nel mio regno della tamarraggine. Come se la presenza di Thor e Loki non fosse sufficiente a vendere il biglietto, questa volta sono riusciti anche a buttarci una storia articolata e (più o meno) coerente. E continuo ad infischiarmene di quelli che mi accusano di andare a vedere questi film per i muscoli dei protagonisti. Ridicoli pseudo-intellettuali -_-. 



FLOP 5 FILM

#1: Killers


Rivoglio indietro quell'ora e mezza della mia vita.

#2: Bad Teacher


Questa era una sconfitta annunciata. Lo so benissimo che questo tipo di umorismo volgare mi fa orrore, ma ho voluto lo stesso provare a guardare il film. Ed è stato un po' meno tragico di quanto temessi, ma cionondimeno assolutamente tragico.



Nella recensione sono più specifica, ma ho trovato questo film confusionario e inconcludente. Non era certo difficile da seguire, ma il disorientamento nasce dal fatto di avere una sacco di personaggi secondari e di eventi che alla fine non portano a nulla. Edificante quanto volete, ma anche abbastanza noioso.



Insipido.



So di avergli dato 3 stelline nella recensione, ma NO. Proprio non ci siamo. Il trauma del distacco tra l'atmosfera incredibile dei libri della Clare e il pasticcio di questa pellicola è davvero troppo. No, no, no.


Bene, con questo è tutto.

Non mi resta che augurarvi un fantastico capodanno e un felice anno nuovo!

Serena

* il pegno Oscar è una specie di "fioretto" che faccio ogni anno per fingermi una persona intellettuale e perbenino : scelgo uno dei film premiati dall'Accademy (gli Oscar, per intenderci) e me lo vado a vedere. Il più delle volte sono pizzosi oltre ogni dire, ma in un paio di occasioni sono stata piacevolmente sorpresa (tipo quest'anno o quando ho visto Il discorso del re...).

lunedì 30 dicembre 2013

Top&Flop Five Libri del 2013

Buongiorno a tutti,
oggi, come promesso, mi sono messa di buona lena per ricapitolare i migliori e i peggiori libri che ho letto nel 2013.


Ripercorrendo le mie letture mi sono resa conto 1) di non aver letto moltissimi libri (grazie al momento di crisi mistica estiva che ha messo tutte le mie attività abituali in pausa) e 2) di non aver letto molti libri veramente "entusiasmanti". Alcuni brutti, alcuni mediocri, molti belli ma non bellissimi. Quindi ho deciso di risolvermi anche questa volta a fare una Top 5 (anziché 10) e passa la paura.
(Cliccate sui titoli per la recensione, se presente)

TOP 5 LIBRI

#1: Il cavaliere d'inverno di Paullina Simons


Indescrivibile amore per questo libro, che ho letto un po' per caso seguendo i consigli sul blog di Miss Gabrielle (Leggere è... Sognare) e che mi ha rapita completamente. Potrebbe tranquillamente occupare la prima e anche la seconda posizione dal solo. 
La recensione arriverà ad un certo punto del 2014.

#2: Miss Charity di Marie-Aude Murail


Semplicemente adorabile. Altro che libro per bambini, è un piccolo gioiello. Consigliatissimo.

#3: Obsiadian di Jennifer L. Armentrout


Non sarà stato il più innovativo dell'anno, ma senza dubbio è stato il più coinvolgente. Non riesco nemmeno io a spiegarmelo, ma sono stata letteralmente incapace di posarlo fino a quando non l'ho terminato (a momento me lo portavo anche a tavola e in bagno). 



Intelligente, originale, inaspettato, brillante... Mi ha fatto ridere e pensare. Bello bello bello.

#5: Persuasione di Jane Austen


Poteva mancare la mia lettura Austeniana (finalmente, nel vero senso della parola)? No, certo che no. MI domando per quale motivo abbia spettato fino ad ora a leggere questo classico... 
Bellissimo.


FLOP 5 LIBRI

#1: Mr. Darcy broke my heart di Beth Pattillo


Non l'ho nemmeno finito, e questo dovrebbe già indicarvi qualcosa. 
Scialbo, noioso, spesso irritante... Insomma, anche in questo caso non ho avuto dubbi nell'identificare la numero 1 della mia lista.

#2: Epic fail di Claire Lazebnik


Questo invece è un retelling moderno di "Orgoglio e Pregiudizio" che credo di aver etichettato come "Insipido, ingenuo, insoddisfacente" già nella recensione. Stereotipi, stravolgimenti di fondo, banalità e pasticci vari lo rendono l'ombra di quello che sarebbe potuto essere. Infantile e deludente, anche per il suo genere.

#3: Shopping con Jane Austen di Laurie Viera Rigler


Oh mamma, ma sul serio 3 dei 5 libri della Flop Ten sono Jane Austen Related? Eppure io continuo imperterrita a leggerli. Anche qui noia e parecchia irritazione mi hanno impedito di godermi una storia altrimenti apprezzata da altre prima di me. Un sacco di pagine e non ne è decisamente valsa la pena.

#4: Incantesimo tra le righe di Jodi Picoult e Samantha Van Leer


Qui sì che mi lancio contro le aspettative deluse. Mi ero fatta una certa idea riguardo al romanzo che non solo non è stata mantenuta, ma è anche stata sostituita da una storia infantile e personaggi fastidiosi. Ancora una volta mi trovo in disaccordo con i più, ma io lo boccio.

#5: Biancaneve e il cacciatore di Lily Blake


Insignificante e trascurabile adattamento cartaceo della sceneggiatura originale. Non aggiunge nulla alla storia e non fa che togliervi tempo per altre letture.


Allora, cosa ne pensate? Siete d'accordo o no?
Lasciate pure tutti i commenti del caso e, se anche voi avete pubblicato delle Liste, condividetele con me nei commenti!

A domani con la finale Top&Flop 5 Film 2013
Serena

domenica 29 dicembre 2013

Top&Flop Five Telefilm 2013

Buongiorno a tutti,
oggi iniziamo la volata verso la fine dell'anno riassumendo il meglio e il peggio di ogni ambito toccato dal blog.


In questo primo "episodio" trattiamo -appunto- di telefilm, proprio quelle serie che di tanto in tanto prendono il sopravvento nel blog oscurando tutti gli altri argomenti.
I criteri di giudizio son sempre gli stessi : i miei gusti molto personali, il coefficiente trepidazione/soddisfazione dei vari episodi, la capacità di commuovere (anche nota come "stima dei fazzoletti utilizzati") e, last but not least, tanta parzialità da parte mia.

Cominciamo con la
TOP FIVE SERIES



#1 : Doctor Who


In caso qualcuno non avesse notato la "monotematicità" del blog negli ultimi mesi.
Scoperta nel corso di glorioso 2013, è riuscita a coinvolgermi, divertirmi e stupirmi come nessun altra, facendomi anche versare qualcosa come il mio peso corporeo in lacrime. E ve lo dico a region veduta perché son reduce dallo Speciale Natalizio (recensione in arrivo a breve). Pressoché perfetta.
Etichetta: DoctorWho

#2 : Fringe


Ha occupato solo un paio di mesi del 2013 ma ha lasciato dietro di sé un segno incancellabile. Piangevo anche prima dell'avvento di DW? Oh...sì che lo facevo. E spesso per Fringe. La serie finale si è conclusa da molto tempo ma ancora mi emoziono pensando all'Episodio Conclusivo. E tanto amore per John Noble.

#3 : Arrow


Dopo il Season Finale di maggio, Oliver Queen è tornato nel palinsesto CW quest'autunno con storyline ancora più assurde e tamarre di prima, ma la sua presa sulla mia umile personcina non è stata scalfita dall'attesa estiva. Così come i suoi addominali.

#4 : Castle


C'è qualcosa di rassicurante, divertente e meraviglioso in questa serie che la fa rimanere tra le mie preferite. Ora che i due protagonisti sono insieme molta della tensione iniziale è andata smarrita, ma continuo a guardarlo con immenso piacere. E poi, ammettiamolo, quest'anno c'erano dei concorrenti accanitissimi per il podio.

#5: The Carrie Diaries


A sorpresa anche per me, The Carrie Diaries si conquista la quinta posizione della classifica. Ci sono tante altre serie davvero meritevoli, ma la dolcezza e la simpatia di Anna Sophia Robb si son fatte strada fino a superare le altre serie contendenti. Altro fattore decisivo: si stanno giocando molto bene la nuova serie (rispetto alla prima), e questo non era scontato.



E ora veniamo alla
FLOP FIVE SERIES



#1 : Once Upon a Time in Wonderland


Per la prima posizione non ho dubbi : la bruttezza, l'insulsaggine, la noiosità e la cagnaggine recitativa dimostrate nei primi tre episodi mi hanno spinta a non sprecare nemmeno un minuto in più della mia esistenza nella visione. Abbandonato senza rimorsi.

#2 : Betrayal


Anche qui noia e insulsaggine la fanno da padrone. Non so se è venuta peggio la parte torrido-sentimentale o la parte thriller. E considerando che dovrebbero essere i cardini della serie...

#3: The Tomorrow People 


Questo non è il primo telefilm che decreto esser noioso in questa stagione televisiva...e nemmeno in questo post. Ma, mentre di altri mi interessa almeno marginalmente il "fine", di questo non mi potrebbe interessare di meno. Me ne sono resa conto durante queste vacanze invernali : guardare le puntate era ormai una perdita di tempo senza contraltari. Quindi bye bye piccolo Amell.

#4 : Vacante.

Posizione dedicata a tutte le nuove serie di quest'anno (soprattutto le sit com) tanto soporifere da non spingermi nemmeno a scriverne un post di scherno sul blog.

#5 : Revenge.


Mi piange un po' il cuore, ma ormai ho perso molto dell'originale interesse nella serie. Avevo la speranza che nella terza serie sarebbero riusciti a riscattarsi da certe trovate scadenti della seconda (per la quale, paradossalmente, nutrivo un notevole entusiasmo... almeno all'inizio) ma al momento ho dovuto fermarne la visione per eccesso -anche qui- di noia. Non bella, né brutta a sufficienza da fare il giro e diventare epica, Revenge mi ha proprio delusa quest'anno. Chissà che non recuperi con il 2014?


A domani con la Top&Flop Five dei Libri!
Serena

sabato 28 dicembre 2013

Recensione: "Shopping con Jane Austen" di Laurie V. Rigler

TITOLO: Shopping con Jane Austen
AUTORE: Laurie Viera Rigler
EDITORE: Sperling & Kupfer
PREZZO: € 17.90
TRAMA: 
Courtney Stone vive a Los Angeles, ha un fidanzato con cui sta finalmente per convolare a nozze ed è un'incallita lettrice di Jane Austen. Quando sorprende il suo promesso sposo con un'altra, l'unica cura al suo dolore sono la vodka ghiacciata e una copia di "Orgoglio e pregiudizio", che inizia a rileggere prima di sprofondare in un sonno consolatore. Al risveglio è a dir poco disorientata: non si trova più nel suo appartamento del Ventunesimo secolo, e neppure nel suo corpo, ma nella sontuosa stanza di una magione inglese e nei panni di una signorina dell'era della Reggenza. A dispetto di ogni spiegazione logica, Courtney non solo è intrappolata nella vita di un'altra donna, ma è costretta a fingere di essere davvero lei, e a fare i conti con una realtà ben diversa da quella cui è abituata. Neppure il folle amore per Jane Austen l'ha preparata ai vasi da notte e alle luride locande dell'Inghilterra del Diciannovesimo secolo, per non parlare della realtà di essere una single alle prese con accompagnatori soffocanti, seduttori sprovvisti di preservativo e commenti malevoli sulla sua condizione di zitella. Ma Courtney scopre però che la nuova identità ha anche dei vantaggi e incomincia ad apprezzare le "passeggiate nel boschetto" e le sale da tè, le feste da ballo e i pomeriggi di "shopping" dal sarto. Quando poi entra in scena l'enigmatico Mr. Edgeworth, tanto simile al Mr. Darcy della sua eroina Elizabeth, le cose si fanno proprio interessanti...

RECENSIONE:
Possiamo definirlo un libro insipido, sì? E allora facciamolo.
Questo romanzo era il numero 3 della mia WishList (non per desiderio di leggerlo, ma per cronologia d'inserimento), quindi capirete che aspettavo da un po' di metterci le mani sopra. Qualche mese fa la biblioteca della mia città lo ha comprato e ho potuto finalmente eliminarlo dalla mia chilometrica lista.
Non avevo letto nulla a riguardo, a malapena avevo sbirciato la trama, e dico questo per sottolineare che non avevo aspettative, se non quelle di leggere un bel libro: non mi aspettavo un libro nello stile di Jane Austen, non mi aspettavo un retelling e non mi aspettavo un capolavoro. Solo un libro di piacevole lettura.
Le premesse portavano in una direzione ben precisa : i tentativi della protagonista ad adattarsi alla vita dell'Ottocento e di tornare alla sua "vecchia" esistenza nel XXI secolo. E mi stavano benissimo.
Poi ho fatto la conoscenza di Courtney, delle sue reazioni Birdget Jones-iane alla vita e dello strano scambio di coscienze capitatole per motivi oscuri. E non posso dire di esserne stata positivamente soddisfatta. 
Forse perché ho trovato Courtney fondamentalmente antipatica. Non che avesse un carattere orrendo o si divertisse ad impiccare cuccioli, è solo che l'ho trovata irritante.
Il suo stesso atteggiamento verso la situazione era esasperante : ci ha messo un numero spropositato di pagine prima di smettere di ripetere "ma tanto questo è un sogno" e cominciare a fare 2+2. Peccato che la fase successiva consistesse nel passare ad un atteggiamento menefreghista, simil-ribellione adolescenziale : faceva quello che voleva senza pensare alle conseguenze per se' o per gli altri. Non sono un'esperta, ma anche io so che Se ti trovi nel XIX secolo non puoi comportarti come cavolo vuoi solo perché sai che 200 anni dopo quello sarà il modo di pensare comune. Ragiona, perbacco! E invece Courtney se ne infischia altamente e incontra di nascosto giovani mercanti, si isola con dongiovanni che dopo tre minuti, come dire, "si liberano dell'onere dei pantaloni", semina tutti i servitori che dovrebbero scortarla causandone quasi il licenziamento... 
secondo volume
E se avessi intascato 10 centesimi per ogni paragone a random con Wes (ex-migliore amico di Courney nella sua vecchia vita) adesso avrei senz'altro qualcosa da devolvere in beneficenza. 

In generale ho trovato questo romanzo prolisso e ripetitivo (nelle strutture delle frasi, soprattutto all'inizio). Non so se si tratta di un problema di traduzione o dello stile dell'autrice, ma ho seriamente pensato di mollarlo dopo una cinquantina di pagine.

Ho invece apprezzato l'idea dell'autrice di mostrare gli aspetti "nascosti" della vita dell'Ottocento, quelli che ci fanno inorridire visti con gli occhi di donne del XXI secolo e che di certo non si leggono nei libri di Jane Austen. 

Prima di pubblicare questa recensione sono andata a leggermi le recensioni di altre blogger e in realtà ne ho trovate di davvero positive... ma sicuramente non riesco a trovarmi molto d'accordo. 
E' un romanzo senz'altro leggero e, se non fossi stata così occupata a provare antipatia per la protagonista, forse sarei riuscita anche a cogliere citazioni, allusioni e spunti di riflessione su temi più attuali... ma non ho colto.
Per finire, tre parole sul finale: cosa è successo? Forse a quel punto ero talmente ansiosa di restituirlo che non ho prestato troppa attenzione, o forse si capirà meglio leggendo il romanzo "gemello" (In viaggio con Jane Austen) ma non l'ho trovato interessante o ben gestito.



Buone letture,
Serena

venerdì 27 dicembre 2013

3^ stagione di "Sherlock" in arrivo!

Buongiorno a tutti!
Ormai è un po' che la notizia circola in rete, ma la ri-posto adesso giusto per rinfrescarvi la memoria.

La terza stagione di Sherlock andrà in onda dal 1° gennaio 2014 su BBC One.


Il trailer che vi propongo è interattivo, per cui avete la possibilità di accedere a materiale extra cliccando sulle scritte che compariranno nel video.

Per la cronaca, se non avete ancora visto il terzo episodio della seconda stagione, sappiate che questo promo contiene dello spoiler sul cliffhanger finale. Anche se si tratta dello spoiler più diffusamente noto nella storia dell'umanità, subito dopo l'identità dell'assassino di "Psyco" e il colpo di scena de "Il Sesto Senso".

Buona visione!




E dunque, cosa ne pensate? Excited much?

Serena

giovedì 26 dicembre 2013

"Death comes to Pemberley" stasera su BBC One

Buongiorno a tutti e buon Santo Stefano!
Oggi in realtà non sono con voi ma vi appaio un po' come il fantasma di Obi-Wan Kenobi che vi ricorda di usare "la Forza" (o meglio, il suo equivalente di Blogger: la Pianificazione).
Giusto per non lasciarvi soli soletti durante le feste, ho preparato questo post con una notizia che mi ha resa piena di gioia e spirito natalizio: la BBC ha fissato per stasera (21.15 ora italiana) la messa in onda del primo episodio della miniserie "Death comes to Pemberley", adattamento dell'omonimo libro di P.D. James (pubblicato in italiano con il titolo "Morte a Pemberley").

Darcy ed Elizabeth nella miniserie

Io sono molto curiosa di vederlo, e penso che mi farò filosoficamente una ragione di non aver ancora letto il libro. A volte mi capita così.

Se qualcuno è interessato, si trovano alcuni canali streaming che permettono di vedere BBC One, altrimenti potete ricorrere (nei prossimi giorni) a torrent e surrogati vari. Se invece sperate di vederlo in italiano... beh, credo che dovrete aspettare che qualche anima pia (probabilmente LaEffe, visto come tira l'aria) si decida a trasmetterlo doppiato... e potrebbe volerci un po' di tempo.

Qui sotto vi lascio il link alla pagina ufficiale BBC del programma e un trailer:






Buona visione!
Serena

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale! (e Doctor Who Christmas Special)

Buongiorno a tutti e
BUON NATALE!

Paradossalmente adesso amo questa festa ancora di più di quando ero piccina e molto di più di quando ero adolescente... forse perché ho abbandonato quella trepidazione per i regali che ci attanaglia da bambini e ho anche smesso di lasciarmi angosciare dall'idea di dover fare i regali alle mie amiche (ansia da prestazione!)... Insomma, molto meno stress e molta più gioia!
L'anno scorso è stato un Natale grandioso, passato a Trafalgar Square e guardando in diretta il discorso di Natale della regina Elisabetta (BEST. CHRISTMAS. EVER.)... ma sono certa che sarà un'annata fenomenale anche questa. Me lo sento.



Ma ora passiamo alla parentesi che tutti voi temevate e speravate mi dimenticassi.
Il 25 dicembre è un giorno speciale per gli Whovians perché Babbo Natale porta sempre un episodio christmassy di Doctor Who. E quest'anno sarà davvero tosta.
Riassumendo in due parole: Trenzalore e Dodicesimo.



Dai ragazzi, si prospetta uno speciale natalizio pazzeschissimo (termine tecnico).
Ovviamente io sarò dai miei cari nonnini, che non hanno la minima idea di cosa sia internet.... e comunque non credo che avrei il cuore di isolarmi in un cantuccio mentre gli altri festeggiano, quindi penso che non riuscirò a vedere The Time of the Doctor Moffat si sta davvero sforzando una roba esagerata con i titoli...#sarcasm prima del 26 sera... ma va benone così.
Sono doppiamente soddisfatta e positiva anche per un altro motivo: gli ultimi 6 mesi abbondanti mi hanno dato modo di elaborare efficacemente il lutto per l'addio di Matt Smith e anche di gasarmi una cifra (liguaccio cciovane) all'idea dell'arrivo di Peter Capaldi. Mi sento irrazionalmente e inspiegabilmente ottimista nei confronti di Peter Capaldi... sia perché ho fiducia nelle scelte del Moff (sinonimo di garanzia... exhibit A:)


sia perché mi sono bastate interviste rilasciate e il cameo del 50th per farmi conquistare da Capaldi.
Sostanzialmente: sono nel mood migliore per accogliere un nuovo Dottore.

Allora, che mi dite? Siete pronti all'ultimo Natale dell'Undicesimo Dottore?







Di nuovo, Buon Natale a tutti.
Serena

martedì 24 dicembre 2013

lunedì 23 dicembre 2013

4 serie che sarebbe arrivato il momento di cominciare (#1)

Buongiorno a tutti,
voi non potete saperlo però una parte di me si sente molto in colpa perché per oggi era prevista una recensione... E' già lì, bella e pronta, scritta con tanto amore (più o meno) sul mio "quadernone delle recensioni"... Peccato che oggi non avessi un accidente di voglia di trascriverla al pc. Sì, lo so, sono pigra e una brutta persona, ma non c'è stato verso di auto-convincermi.
Quindi vi beccate un Up Next.
A tal proposito, ultimamente mi sono resa conto di aver tralasciato molte serie... non tanto per disinteresse, quanto per semplice dabbenaggine personale: mi segno un libro nella Lista e poi il titolo in questione viene puntualmente scavalcato da altri 5.
E' la legge dell'entropia della mia Wish List...

Le prime serie che non mi dispiacerebbe cominciare sono:







Divergent di Veronica Roth ---> LETTO (14/01/2014)
Alice in Zombieland di Gena Shawalter
Le streghe di East End di Melissa De La Cruz  ---> LETTO (19/01/2014)
L'accademia dei vampiri di Richelle Mead  ---> LETTO (20/03/2014)


Provvederò nel tempo ad aggiornare il post segnando le serie che (finalmente) avrò cominciato.

Voi avete letto qualcuna di queste serie? Datemi un consiglio su cosa leggere prima o cosa evitare come la peste (o su altre serie da aggiungere alla Lista).

Besos!
Serena