martedì 4 marzo 2014

Commento: "Il cavaliere d'inverno" di Paullina Simons


TITOLO: Il cavaliere d'inverno
AUTORE: Paullina Simons
EDITORE: BUR
PREZZO: € 10.00
TRAMA:
 Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.


COMMENTO:

Ci ho provato. Ci ho davvero provato.
Ho passato gli ultimi 6 mesi a cercare di organizzare le idee per scrivere una recensione di questo libro, ma ogni volta, immancabilmente, le poche righe che riuscivo a buttare giù non mi sembravano abbastanza -abbastanza eloquenti, abbastanza appassionate, abbastanza sincere,...- per rendere giustizia a questo libro. 
La verità è che non esiste un motivo razionale che me lo abbia fatto amare, così come non ne esistono dieci.
E' stata una serie di fortunate coincidenze a spingermi alla lettura, una sorta di "serendipità" che me l'ha fatto "trovare" nel momento giusto, con il giusto stato d'animo... E quindi non riesco, non posso spiegarmi. Non lo so nemmeno io il perché, ma questo libro è riuscito a stregarmi, a farmi provare ogni volta la profonda disperazione e la profonda gioia di Tatiana... tanto che credo di non essere riuscita a mangiare per un paio di giorni mentre lo leggevo.
Così come tutto nel mondo di Tatiana acquista un senso e una dimensione nuova quando compare Alexander, allo stesso modo mi sono sentita una lettrice diversa dopo aver chiuso questo libro.
Non voglio creare aspettative ridicolmente esagerate in chi ha intenzione di leggerlo -cosa che senz'altro farei se provassi a scrivere una recensione accecata dalla parzialità- ma solo comunicare e condividere con voi lettori quello che ho provato di inaspettato ed incredibile nel leggerlo. 
Non so nemmeno se e quando avrò mai il coraggio di rileggerlo, ma nel frattempo è lì, accuratamente conservato nella mia libreria :3


Serena

8 commenti:

  1. Condivido parola per parola. E poi vabbè, sono di parte, visto che è il mio libro preferito in assoluto! ;)

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    1. Non mi sono mai soffermata a pensare in che posizione fosse in una mia classifica... ma sì, escludendo i classici, credo che sia il numero 1 anche per me... :3

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  2. Aw, che bello sentirtene parlare così bene!
    Lo voglio leggere so bad, infatti credo sarà il prossimo libro che comprerò :3

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    1. Allora poi passa a farmi sapere cosa ne pensi! ^^

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  3. Me lo hanno consigliato vivamente e la tua recensione è solo una conferma di quanto mi è stato detto a riguardo ^-*

    P.S: Se vuoi partecipa la mio Giveaway ^-^/

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  4. Ciao Serena è la prima volta che leggo una tua recensione.. :) come hai detto tu questo libro è indescrivibile e mi ha fatto provare le stesse emozioni di Alexander e di Tatiana, dalla disperazione alla gioia più profonda.
    Uno dei più bei libri che abbia mai letto.
    Ps. Allora non sono l'unica che ha perso l'appetito! :(

    Ciao, un bacio!

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    1. Oh! Bello sapere che non sono l'unica a provare questo amore irrazionale per questo libro... ^^

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