martedì 8 aprile 2014

Series Finale: How I Met Your Mother, "Last Forever"


*SPOILER A PIENE MANI, consideratevi avvisati*

Non posso negarlo: la gestazione di questo post è stata lunga e travagliata. Sono stata combattuta non solo su cosa scrivere, ma anche sui miei stessi sentimenti riguardo al finale. E sapete una cosa? Una visone non basta.
Ho visto Last Forever la prima volta e ho provato una sensazione agrodolce alla bocca dello stomaco. L'ho rivisto una seconda volta, e ho scritto una prima bozza inzuccherando troppo il mio giudizio. Ho letto qualche recensione su internet (tutte negativissime) e mi sono demoralizzata enormemente. 
Poi l'ho rivisto ancora e ho cercato di mettere tutti i pezzi insieme.


Quest'ultima serie, come già le precedenti, è stata caratterizzata da alti e bassi, da episodi divertentissimi e da mattonate ripetitive, che con flashback, assurdità varie e qualche flash-forward, hanno raccontato il weekend precedente alle nozze di Barney e Robin.
E poi c'è sempre lei, la questione che da anni ormai mi fa irritare come poche altre : l'eterno addio tra Ted e Robin. Tutto acquisisce abbastanza un senso nel finale, ma la famigerata separazione emotiva tra i due avviene ancora e ancora, puntata dopo puntata, facendoci domandare se mai Ted riuscirà ad andare avanti con la propria vita. 
Ad ogni modo, riprenderemo la questione in chiusura di post, non temete
.
Per fortuna, però, ci sono i flash-forward. Non importa quanto scettica ed inacidita mi sentissi, poco dopo arrivava un'immancabile scena dal futuro che ci mostrava piccoli-grandi momenti della storia di Mr&Mrs Mosby. 
Già da luglio scorso si sapeva che la mamma sarebbe comparsa a sprazzi nel corso della serie con questi espedienti narrativi (e qualche interazione con i personaggi nel week-end delle nozze), tanto che mi domandavo come avremmo mai potuto "accettare" un personaggio inserito così alla fine... E, almeno per questo, devo fare un grosso inchino a Carter Bays e Craig Thomas, e soprattutto a Cristin Milioti, che sono stati in grado di con poche scene di dare vita ad un personaggio adorabile, e sin da subito familiare, al quale era impossibile non affezionarsi. Impossibile non voler bene a questa "mamma" deliziosa e originale che, a mio dire, è riuscita a soddisfare gli 8 anni di introduzione e attesa.

Una menzione particolare, prima di concentrarci sul gran finale, va in particolare al 200° episodio, che dopo un'intera stagione all'insegna del "How Everyone Else Met Your Mother", ci ha mostrato "How Your Mother Met Me".

Ma se l'intera nona stagione ha raccontato il solo weekend del matrimonio, in questo ultimo episodio abbiamo la possibilità di dare un'occhiata a tutti i momenti principali del resto della vita del gruppo.
Marshall, dopo una deprimente parentesi come avvocato aziendale, riesce a diventare prima giudice e poi giudice della Corte Suprema, mentre lui e Lily allargano ulteriormente la famiglia con un terzo figlio e si trasferiscono dall'ormai storico appartamento sopra il MacLaren's Pub.
Barney e Robin, dopo tre anni di matrimonio, divorziano perché le loro vite, a prescindere dai loro sentimenti, sono semplicemente incompatibili. Dopo la separazione assistiamo al lento ed inesorabile allontanarsi di Robin dal gruppo (a tal proposito, molti complimenti a Alyson Hannigan e Cobie Smulders che riescono a commuoversi e a farci commuovere nonostante Lily travestita da bifidus spermatozoo Moby Dick incinta) mentre Barney torna alla sua vera natura di seduttore seriale... almeno fino a quando un "incidente di percorso" non gli regala la piccola Ellie, che diventerà il suo unico vero amore.

A questo punto, permettetemi di approfondire un'attimo la questione Barney-Robin. Quando ho scoperto del divorzio ammetto di esserci rimasta male, non tanto per il divorzio in sé, quanto per tutto quello che è successo (o meglio non è successo) prima. 
Bisogna ammettere che sulla carta Barney e Robin erano una coppia abbastanza disastrata, di quelle che funzionerebbero giusto in televisione. Per carità, molto divertenti da guardare, ma un po' paradossali... soprattutto se li si pensa in un contesto matrimoniale. Ma quindi dov'è il mio problema? Beh, semplice : gli sceneggiatori hanno passato le scorse 3 stagioni a far superare loro tutti quegli ostacoli che avrebbero plausibilmente portato ad una possibile separazione, inculcandoci a forza quanto il loro amore fosse in grado di cambiarli entrambi... per poi ritrattare tutto negli ultimi 10 minuti. A mio dire, sarebbe bastato lasciare qualcosa di sospeso e privo di risoluzione infiocchettata qui e là nel corso delle varie storie per farcelo digerire meglio. Capisco il desiderio dell'effetto sorpresa, ma in questo frangente avrei preferito che gli sceneggiatori avessero evitato di obbligarci a digerire il loro forzato idillio amoroso, per poi infrangerlo come nulla. Mi sembra di aver faticato per credergli, per nulla.

Ma ovviamente, tutti noi siamo interessati soprattutto al futuro di Ted. Dopo un primo specialissimo incontro  sotto il famigerato ombrello giallo alla fermata di Farhampton con "la mamma" (che -finalmente- scopriamo si chiama Tracy McConnell) assistiamo al loro fidanzamento, all'arrivo a sorpresa della piccola Penny, a dolci sprazzi della loro vita insieme e finalmente al loro matrimonio, "dopo soli 7 anni e 2 figli".
Proprio Ted, il giovane uomo che già a 27 anni aveva programmato la cerimonia nuziale e il resto della propria vita, viene invece travolto dalla vita che sognava e finisce con lo sposarsi per ultimo, in un romantico giovedì.
Questa volta però gli sceneggiatori non si sono fatti scrupoli nel giocare con i nostri sentimenti e tramite ad un toccante monologo in voice-over di Ted scopriamo che dopo soli 11 anni insieme Tracy è stata portata via da un malattia, e nel suo discorso Ted ci dice proprio che la vita è agrodolce, ma anche che ha imparato che è per i momenti dolci che bisogna sempre lottare e ringraziare il cielo.

« Se non avessi attraversato l’inferno per arrivare fino a lì, la lezione non sarebbe stata così chiara. Sapete, nel preciso istante in cui ho incontrato vostra mamma, ho capito che avrei dovuto amare quella donna il più possibile e il più a lungo possibile, e non potrei smettere di amarla neanche per un secondo. Ho portato quella lezione con me in ogni stupido litigio che abbiamo avuto, in ogni mattina di Natale, in ogni sonnolento pomeriggio domenicale, attraverso ogni ostacolo, ogni fitta di gelosia, di noia o d’incertezza che abbiamo incontrato sulla strada. Ho portato quella lezione con me, e l’ho tenuta bene a mente anche quando si è ammalata. Anche allora, in quello che può essere definito solo come il peggiore dei momenti, tutto ciò che ho potuto fare è stato ringraziare Dio, ogni Dio che c’è, c’è stato o ci sarà mai, e l’intero universo e chiunque altro io possa ringraziare, per aver visto quella bellissima ragazza su quella banchina, e per aver avuto il fegato di alzarmi, andare da lei, posarle la mano sulla spalla, aprire la bocca e parlarle. »

Traduzione di Screenweek.it

L'ultimo colpo di scena, anche se a questo non lo si può poi definire tale, è riservato all'ultimissima scena : dopo aver ascoltato il lunghissimo racconto delle avventure del padre, nel quale la "madre" rientrava solo marginalmente, Penny e Luke realizzano che Ted prova ancora dei sentimenti per Robin e gli danno la loro "benedizione" per rifarsi una vita a 6 anni dalla morte della mamma. E quindi, come poteva chiudersi l'intera serie, se non con Ted che si presenta alla finestra di Robin con il celeberrimo corno blu francese? 


Questa scena vuole dare allo spettatore un piacevole senso di circolarità e di chiusura all'intero racconto, ma è davvero questa la conclusione "naturale" che ci aspettavamo da questa serie?
Nella mia infinita ingenuità, ho sempre visto questo lungo racconto non solo come una sitcom divertente, ma soprattutto come un percorso di crescita di Ted : quali avvenimenti nella sua vita lo hanno portato a conoscere la mamma e lo hanno trasformato nell'uomo che sarà nel 2030. 
Per questo alla mia prima visione ho sentito il suo ennesimo ritorno da Robin come un passo indietro. Come a dire "No, scherzavo, come non detto." Che poi, la cosa non mi avrebbe nemmeno creato tutto questo scompenso se gli sceneggiatori non ci avessero periodicamente straziato i sentimenti con la solita storia : Ted ama Robin, ma non viene quasi mai ricambiato. Sin dopo la loro prima rottura (che, vi ricordo, è avvenuta alla fine della 2a stagione) Ted è sempre tornato da Robin prima o poi, ma Robin non è mai tornata da lui
Quindi scusate se la mia prima e seconda reazione sono di scetticismo verso la coppia. Cosa dovrebbe farmi credere che questa volta sarà quella buona? Prima avevo almeno la speranza che Ted nel futuro avrebbe trovato qualcuno perfetto per lui, ma ora? Probabilmente mi sento così disillusa perché Robin non ha mai scelto davvero Ted, anche prima che Barney entrasse nella questione. 
Eppure la scena del dialogo tra Ted e i suoi figli era stata girata già nel 2006, perché gli sceneggiatori avevano già pianificato che questa sarebbe stata la fine.
Questo da un lato mi regala una certa soddisfazione -sapere che c'è sempre stato un piano dietro e che tutto è finito come doveva sin dall'inizio...- ma dall'altro mi perplime (e un po' mi fa arrabbiare) ancora di più per alcune delle scelte effettuate nel corso delle ultime stagioni. Anche quando Robin si riferisce a Ted come "il ragazzo con il quale probabilmente sarei dovuta finire", non parla per sentimenti irrisolti, ma perché desidera la felicità che vede nelle altre coppie e che Ted "sulla carta" avrebbe potuto darle.

Quindi, avrei preferito un "E vissero felici e contenti" con "la mamma"? Certamente sì; a questo punto credo che Ted se lo meritasse.
Sono assolutamente disgustata e scontenta di questa fine? No. Credo di aver capito quello che Carter Bays e Craig Thomas vogliono dirci.
Perché c'è una parte di me che non si vuole arrendere ad una visione così pessimistica di questa conclusione. In fin dei conti Tracy aveva incontrato Ted solo dopo aver superato la scomparsa del suo primo fidanzato Max e aveva dunque avuto avuto due "grandi amori", quindi mi pare giusto che anche un personaggio dal cuore grande come Ted abbia diritto a due "The One", no?

L'intero episodio è stato particolarmente emozionante, divertente ma anche incredibilmente toccante, e se mi sono solo leggermente commossa all' "addio" di Robin e al tenero colpo di fulmine di Barney, ho invece sinceramente lacrimato alla notizia della malttia di Tracy. Perché la conoscevamo da meno di un anno ma già la sentivamo come una di famiglia.

Insomma, una conclusione che non ha soddisfatto pienamente i più, ha fatto forse arrabbiare qualcuno, ma che senza dubbio è riuscita (almeno nella prima parte) a toccare un paio di piccole corde nel mio cuore.




Serena

2 commenti:

  1. Momento rubato al pc, in attesa del pranzo XD
    Il finale di How I met Your Mother è stata la mia seconda esperienza di " finale di serie che fa esplodere internet, ma non avendo mai seguito la serie vedo l'esplosione senza esserne coinvolta".
    Di questa serie ho visto il pilot, qualche episodio sparso, e soprattutto ho avuto la sorella a parlarne spesso, e per due giorni di fila dopo il finale (che dire che non ha gradito è un eufemismo). Ho solo un paio di perplessità, come spettatore occasionale: il matrimonio tra Barney e Robin. Ora, che volessero farlo finire fin dall'inizio ci sta, ma allora c'è una gestione dei tempi quantomeno ingenua. Mi sembra - onestamente - stupido rendere perno di 22 episodi un evento destinato ad essere azzerato in tre minuti.
    La reazione dei figli: in retrospettiva quando Ted li ha messi sul divano la prima volta non gli stava solo raccontando come ha incontrato la madre, ma come ha incontrato la madre MORTA quando loro erano bambini. Per esperienza se ti raccontano qualcosa di un genitore morto non reagisci con stizza. Casomai ti commuovi. Dalla loro reazione non gliene frega niente della mamma, e anche se è giusto che un vedovo vada avanti e trovi un'altra persona, di certo non gli dai la benedizione con un discorso che sembra dire "Ma chissenefrega della mamma, ormai è morta e sepolta, fatti pure la zia Robin, che chiaramente hai sempre amato". Trovo disturbante che quello che doveva essere un racconto ai figli su come la loro defunta madre abbia cambiato la vita a Ted si trasformi in un contorto modo per chiedere loro se può tornare da Robin, in pratica dicendo come lei sia sempre stato l'amore della sua vita (?) e dedicando un tempo infinito al di lei amore per un altro (??).
    Insomma, per me non è tanto quello che è successo, ma come è successo.
    E la scena coi figli ha colpito vicino a casa, mia sorella me l'ha mostrata perchè non riusciva a crederci: è semplicemente grottesca, alla luce della trama.
    Se è questo che avevano deciso fin dall'inizio che doveva andare la storia, quei ragazzini li hanno scritti ed interpretati come degli psicopatici.

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    1. Ti do ragionissima sia per quanto riguarda il trascinarsi inutile del matrimonio (un anno e mezzo di episodi -includendo il fidanzamento- che poi hanno annullato in un niente) sia per la questione delle reazioni assurde dei figli. Anche io ripensando a tutte le volte che i figli hanno sbuffato o fatto battute sarcastiche (o già solo guardando la risposta di Penny alla fine del racconto) non posso che notare quanto le reazioni fossero assolutamente fuori luogo (oppure quanto i due figli siano delle bestie, in alternativa).
      Insomma, i problemi di questo finale li hanno visti tutti, sia quelli che hanno odiato ogni minuto del finale che quelli che (come me) alla fine se ne sono fatti una ragione. Francamente anche io avrei fatto volentieri a meno di questo colpo di scena indesiderato della morte della mamma e dell'ennesimo ritorno da Robin (non ho mai nascosto la mia insofferenza per la zerbinaggine di Ted) e se proprio avessero voluto giocarsi questa carta, avrebbero potuto farlo senz'altro meglio. Secondo me erano tanto preoccupati di "stupire" lo spettatore, che si sono dimenticati che lo spettatore stesso vorrebbe anche provare "soddisfazione" per il colpo di scena. Soprattutto quando si considera l'investimento emotivo e la fedeltà di chi ha seguito la serie per 9 anni.

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