sabato 26 luglio 2014

Recensione film "Lanterna Verde"

Uh, ragazzi...questo film.
Non posso dirmi delusa perché questo implicherebbe l'aver nutrito delle aspettative... ma vi posso assicurare che la noia è stata tanta e a momenti quasi intollerabile.
Quindi potere anche non leggere la recensione se non vi va, tanto ormai avete capito quale sarà il tono generale.



Ero stata avvertita che questo film era "così così", ma di certo non mi sarei aspettata uno sfacelo di tali proporzioni.
Lanterna Verde è manchevole sotto tutti gli aspetti: sceneggiatura, personaggi, effetti speciali, originalità....

Partiamo proprio da questo aspetto. Io non conosco la storia del fumetto di Lanterna Verde, quindi non ho idea di quanto sia accurata la sceneggiatura, ma -aderenza alla storia originale o meno- qui la origin story di Hal Jordan è stata trattata con una pigrizia e un'approssimazione davvero notevoli.

Per prima cosa i personaggi sono piatti e stereotipati. Hal Jordan è il figo arrogante, impertinente, strafottente che può permettersi tutto ma che ha paura delle responsabilità; Sinestro è l'intransigente leader che ha perso la giusta prospettiva e Hector Hammond è il classico perdente invidioso la cui generica insoddisfazione viene amplificata dall'entità Parallax. A dire il vero mi spiace pure un po' per lui. All'inizio era sì un po' sfigato e stalker, ma in generale era una brava persona. Mentre Hal Jordan era insalvabile: sia nella versione da coglioncello, sia quando in  crisi esistenziale, sia nella versione 'tracotante Lanterna Verde' finale. E non potete dirmi che sia perché non mi piacciono gli arroganti protagonisti, perché vi ricordo che che il mio personaggio preferito è Iron Man.
E gli altri personaggi? Erano tutte generiche comparse messe lì per ridere alle battute di Hal, essergli utili quando gli serviva supporto "tecnico", spiegarci come funzionano i poter delle Lanterne, essere messi in pericolo e dare voce alla morale della favola. Ma d'altronde, se gli sceneggiatori non sono riusciti a dare un minimo di profondità e sviluppo personale al protagonista, cosa potevo pretendere per i personaggi secondari?!
Ovviamente, ricordiamoci anche che per gli sceneggiatori lo spettatore deve essere anche stupido, perché oltre alle conversazioni didascaliche e agli spiegoni, è stata inserita anche una voce narrante che spiegasse la rava e la fava a inizio e fine film. Perché altrimenti saremmo tutti rimasti svegli la notte a domandarci quale fosse il significato profondo di questo film.

La sceneggiatura poi era davvero claudicante.
Semplicistica e frammentaria, ci mostra un tot di scene che sembrano quasi staccate tra di loro, seguendo tre sub-plot accomunati dal solo fatto di essere tutti e tre trattati superficialmente.
E infine c'è Parallax, un cattivo talmente generico che sono dovuta andare a cercare il il nome su internet per scrivere questa recensione. 
Anche gli effetti speciali risultavano infantili (tipo Jack il cacciatore di giganti), sia nelle idee che nell'attuazione, per non parlare delle "eccelse" soluzioni di combattimento pensate da Hal...
Alla comparsa della pista gigante di Hot Wheels mio fratello ha dovuto rubarmi il telecomando e persuadermi a non lanciare il dvd in strada come un freesbie. Ed onestamente avevo già accarezzato l'idea quando c'era stata quella raffazzonatissima scena di "addestramento" sul pianeta delle Lanterne Verdi, infilata in maniera posticcia giusto per rispettare lo stereotipo dei film di supereroi e aggiungere una po' di minutaggio alla pellicola.

Insomma, ormai lo avrete capito: questo film mi ha fatto davvero schifo (non c'è davvero un modo più elegante per dirlo ), per non menzionare la noia colossale che mi attanagliava a soli 20 minuti dall'inizio....

Forse questo film mi sarebbe piaciuto di più se prima non fossero stati prodotti i film Marvel che mi hanno abituata ad uno standard stratosferico? No, assolutamente.
Non c'è stato un aspetto, uno solo, che io abbia trovato tollerabile di questa robaccia, tanto che l'ho visto in due "episodi", perché in una tornata unica non era fattibile.

E dire che -a giudicare dall'ultima scena- credevano pure che ci sarebbe stato un sequel...







Serena

4 commenti:

  1. ahahahah, a me all'epoca aveva abbastanza divertito, in verità :)

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    1. Io l'ho trovato talmente brutto che non sono nemmeno riuscita a riderne!

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  2. A me non mi ispira per niente :3 E forse è meglio così :P

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