venerdì 25 luglio 2014

Recensione: "Io non sono Mara Dyer" di Michelle Hodkin

TITOLO: Io non sono Mara Dyer
AUTORE: Michelle Hodkin
EDITORE: Mondadori
PREZZO: € 17.00

TRAMA:
Mara Dyer sa di aver commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede anche se giura di averlo visto con i suoi occhi. Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta in osservazione con una diagnosi di probabile schizofrenia. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di tornare a casa e vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei e cerca di aiutarla a fare luce sui misteri che circondano la sua vita, proteggendola da Jude. Ma i fatti inquietanti si moltiplicano, e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte e la fotografa mentre dorme, e un giorno le fa trovare una bambola appartenuta alla nonna, che soffriva dei suoi stessi disturbi. Mara, esasperata, cerca di bruciarla, ma nel fuoco rinviene un talismano complementare a quello in possesso di Noah...


RECENSIONE:

Dopo l'ottimo inizio di Chi è Mara Dyer, questo Io non sono Mara Dyer porta davvero la serie un passo oltre.
Già nel primo volume avevo apprezzato moltissimo l'aspetto più inquietante e l'inaspettata svolta paranormale, ma nel secondo l' "inquietante" viene moltiplicato per 3.
Mara si trova nella situazione peggiore possibile: deve combattere contro la minaccia invisibile di Jude (il redivivo e violento ex-fidanzato), deve combattere per convincere medici e famiglia di non essere pazza, e deve combattere anche contro se stessa e il crollo nervoso incombente che si manifesta tramite sogni misteriosamente reali, sonnambulismo e impercettibili ma innegabili cambiamenti del proprio corpo, che nemmeno lei riesce a spiegare.
Sarebbe già abbastanza spossante il dover vivere nella paura della prossima mossa dell'ex fidanzato/stalker, ma doverlo fare priva del supporto d quelli che ti circondano -e peggio dovendo "lottare" attivamente anche contro di loro- è davvero opprimente.
Per fortuna in questo panorama desolato si erge come un cavaliere dall'armatura scintillante il buon Noah, che nonostante tutto da il 100% di se stesso a Mara, sempre. Crede in lei anche quando è la stessa Mara ad avere dei dubbi, fa tutto ciò che è in suo potere per aiutarla e sembra essere davvero la sua ultima ancora di salvezza.
Ricordo ancora che nel libro precedente ero rimasta un tantinello delusa dall'assoluta attinenza di Noah allo stereotipo del "maschio YA" (a partire dal nome, abbiamo: gli addominali scolpiti, la maschera del cattivo ragazzo che in realtà ha il cuore d'oro, l'adorazione istantanea ed eterna nei confronti di Mara...) ma adesso inizio a pensare che l'instabilità nella vita e nei pensieri di Mara rendano quasi necessario un personaggio così apparentemente stereotipato perfetto che le faccia da roccia nel bel mezzo della tempesta. E poi anche lui ogni tanto si fa prendere dalla sindrome premestruale dell'eroe con il peso del mondo sulle spalle, confermandosi non di meno il principe degli stereotipi, ma almeno un tantino meno perfetto.
Per quanto riguarda "l'adorazione eterna  e istantanea" di cui sopra, potrà sembrare esagerata in qualunque altro caso, ma sono convinta che in questa situazione nulla di meno sarebbe riuscito a sopravvivere agli eventi.
Perché per tutto il libro Mara è come se affondasse nelle sabbie mobili, e al lettore sembra di affondare con lei.
Proprio sul finale poi -quando pensi che non potrebbe andare peggio- ecco che arriva il colpo di scena : invece sì, può andare peggio.
Mi è piaciuta molto la svolta finale -pur non essendo di solito una fan del cospirazionismo- perché ha modificato completamente e di punto in bianco tutti i termini del gioco, continuando a lanciare dentro pedine impazzite, dando poche risposte e aggiungendo sempre più domande, pur rimanendo interessante e coinvolgente.
A questo punto il prossimo volume può essere un libro assolutamente straordinario e sconvolgente, o una sparata tale da fare il giro e diventare una cagata pazzesca.
Io sto incrociando le dita delle mani e dei piedi per la prima.





Serena

8 commenti:

  1. Piaciuto tanto. Intrigantissimo!

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    1. Già, ancora più del primo. Spero davvero nel terzo...

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  2. Okay, non ho letto la rece perché devo ancora leggere il primo e al momento so soltanto che la protagonista si chiama Mara e che il libro è strano xD
    Comunque quelle 4 stelline mi fanno proprio ben sperare e voglio leggere al più presto questa serie!!!

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    1. E' una serie interessante e molto originale...se superi la prima metà del primo libro.
      Leggila leggila!! ^^

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  3. Li ho adorati tanto entrambi, intriganti al punto da farti partire il cervello! Sono contenta che tu li abbia apprezzati :)

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    1. Vero! Il secondo in particolare riesce a portare la storia in luoghi strani ed inesplorati pur senza far sembrare il tutto ridicolo o esagerato.Non vedo l'ora che esca il terzo...

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  4. Anche a me è piaciuto tanto questo secondo volume!Il primo non mi aveva convinta, ma questo mi ha proprio conquistata!Aspetto con ansia l'uscita del terzo (sperando che non venga di nuovo rimandata xD)!

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