sabato 6 settembre 2014

Commento: Doctor Who 8x02 - Into the Dalek

Eccoci qui anche questo sabato a parlare di Doctor Who.
E non dite che non vi avevo avvertiti che avrei commentato ogni episodio.


Into the Dalek partiva con un premessa molto interessante : un Dalek tanto danneggiato da essere diventato buono
Così come il Dottore, anche noi non potevamo resistere.

La trama principale dell’episodio segue il Dottore, Clara e un uno sparuto gruppetto di soldati intergalattici mentre si introducono -miniaturizzati- all'interno di un Dalek per trovare la causa del malfunzionamento che lo rende “buono”.


Avevamo già notato in Deep Breath che questo Dodicesimo Dottore sarebbe stato molto più brusco e scostante rispetto ai due predecessori, ma questa volta ne abbiamo la riprova definitiva con esempi ancora più palesi e, in un certo senso, scioccanti.
Ne vediamo alcuni accenni nelle scene subito dopo il salvataggio della soldatessa Journey Blue (il Dottore non è esattamente un mostro di empatia in quel momento….) e in quel :

- Clara, be my pal. Tell me: am I a good man?
-...I don't know.


che già avevamo visto nei vari spot; oltre che, in un certo senso, in quella frase pronunciata dal Dottore quando presenta Clara ai soldati (anche se intesa più come comic relief):

- I’m his carer
-Yeah, my carer. She cares so I don’t have to.


Ma il primo momento davvero allarmante è senza dubbio la scena all'arrivo degli “antcorpi” del Dalek. Non so voi, ma io ingenuamente credevo il Dottore avesse fatto ingoiare la batteria al soldato per salvarlo, che so, per esempio per confondere gli anticorpi e far riconoscere il soldato come parte del Dalek... e invece era solo uno stratagemma per poter seguire i suddetti anticorpi-killer verso un luogo 'sicuro'.
Questo è inquietante. Oddio, logico, se si considera che il soldato ormai era spacciato… ma nondimeno inquietante. Soprattutto se si ricorda per esempio come i “Dottori precedenti” si sono sempre approcciati di fronte alle vittime senza speranza. C’è sempre stato un misto di rifiuto dell’inevitabile, rimorso e tentativo estremo di salvarle... Invece questo Dottore sembra trattarle come danni collaterali.
Ok, lo so che è ingiusto iniziare subito a fare paragoni con Ten e Eleven, ma non posso eradicare gli episodi che ho già vista dalla mia memoria come un Dalek, però posso usarli per tentare di interpretare questo nuovo Dottore. E’ sempre più evidente che questo Dottore è davvero oscuro.
La parte che colpisce più direttamente però è quella finale, dopo che il Dottore ha collegato la propria mente a quella di Rusty per alimentare la scintilla di bontà nata dal malfunzionamento, quando il Dalek dichiara di vedere odio nell'animo del dottore.
Infatti, dopo che il malfunzionamento è stato riparato il Dottore -grazie ad una "spintarella da parte di Clara- tenta ripristinare quell'impossibile bontà mandando Clara a riaccendere i ricordi positivi sopiti di Rusty (la nascita di una stella, che lo aveva messo di fronte alla forza rigeneratrice della vita) aiutando il processo mostrando i propri ricordi a Rusty. Peccato che il Dottore non sia sempre un allegro cialtrone o un eroe senza macchia... e alla fine il suo odio nei confronti dei Dalek gli si ritorce contro nel modo peggiore possibile. Non solo Rusty non diventa buono (si limita a convertire il proprio odio in odio verso i Dalek) ma lo mette di fronte anche a tutti i suoi timori.
Quasi quasi sarebbe stato meglio limitarsi a fallire.


"I am not a good Dalek. 

You are a good Dalek."


Una frase che racchiude tutte le insicurezze e i dubbi del Dottore, oltre ai cattivi presagi per questa serie appena iniziata.

Però ci sono alcune cose che non mi tornano in questo episodio o, più che altro, ci sono alcune cose che non riesco a trovare coerenti con ciò che so del Dottore.
Forse è la mia ormai conclamata idiosincrasia verso Clara, ma sono rimasta un po’ stranita di fronte alla reazione del Dottore al “ripristino” della cattiveria di Rusty e alla necessità di un intervento così pesante e decisivo –per l'ennesima volta- di Clara.

 

Non era ovvio che il Dalek sarebbe tornato cattivo una volta riparato il malfunzionamento?
A cosa è dovuto tutto lo stupore e il disappunto del Dottore?
E poi, la “lezione” di Clara non vi sembrava il tipo di pensiero 'fuori dagli schemi' tipico del Dottore? Ho trovato strano che avesse bisogno di Clara per un salto logico tanto elementare (per il standard del Dottore, ovvio). Insomma, capisco che Clara sia quella in carica della 'coscienza' del Dottore, per certi versi, ma adesso deve anche aprirgli gli occhi sulla soluzione e la morale del giorno?
Ma forse non era questo il senso di quel passaggio. Forse era intenzionale la forzatura logica di quella scena per mostrarci quanto l’autocompiacimento nel trovare un'ulteriore conferma al proprio odio per i Dalek gli abbia annebbiato la vista, anche di fronte ad una possibile soluzione -invece- positiva.
O forse sono io ad avere delle balle.

In compenso, qual è la morale che noi abbiamo imparato oggi?




Anche oggi per "L’Angolo di Statler e Waldorf", butto giù due righe per lamentarmi di Clara.
Ma nemmeno tanto in realtà…. Ve l’ho detto, mi ha un po’ stranita l’idea che debba essere Clara a ricoprire anche il ruolo di quella “intelligente” del duo, oltre che quello classico di companion “empatica”, però non mi è dispiaciuta nell'interazione con Danny Pink.
All'inizio dell’episodio, infatti, abbiamo assistito all'introduzione –per il momento appena marginale- di Danny Pink, un professore nella scuola di Clara e futuro passeggero del TARDIS. Ho trovato molto divertente l’interazione tra i due, con i salti temporali tra la disastroso tentativo di invito a cena e il clamoroso auto-facepalm di Danny. E anche la saccenteria di Clara, tutto sommato, non era fuori luogo.
Quindi, shippers della rete, dite grazie a babbo Moffat che vi ha dato qualcosa da fare per i prossimi mesi.


Ma -a parte lo shipping, che non è il mo campo- questa prima apparizione mi sembra voglia anche suggerire che il passato da militare di Danny Pink e il parallelo con il rapporto conflittuale tra i militari e il Dottore diventeranno un elemento molto ingombrante (e ovviamente interessante) nei prossimi episodi.
Ora che ho visto Samuel Anderson in azione, devo dire che ho molta più fiducia nel suo ingresso nel cast di quanta non ne nutrissi prima.


Prima della fine di Into the Dalek vediamo di nuovo apparire l’enigmatica Missy. Non so davvero cosa pensare, e nemmeno come faccia a “recuperare” le casualties dell’episodio… o con che criterio le scelga, se per questo.
Per ora evito le speculazioni e mi limito ad attendere con ansia il prossimo episodio Robot of Sherwood, scritto da Mark Gatiss (che amo e adoro come attore e scrittore in generale, ma che non sempre riesce a convincermi come sceneggiatore di Doctor Who…)

Qui invece trovate il link al mio commento alla 8x01 Deep Breath.




Alla prossima!
Serena

6 commenti:

  1. Io adoro Moffatt e trovo che l'astio che c'è su internet nei suoi riguardi sia ingiustificato però... inizio a pensare che forse un'altra penna gioverebbe alla serie: in fin dei conti Doctor Who è una serie di eterno rinnovo, e sarebbe interessante vedere anche un'altro scrittore all'opera col personaggio.
    Questo per dire che, anche se siamo anni luce sulla premiere, ancora la stagione non mi ha conquistata e non è colpa di Capaldi. Però diciamo che questo episodio con Rusty mi ha ricordato sia Dalek Sec (e non è mai bene ricordare quel tremendo doppio episodio) e soprattutto la prima serie, quando fu Nine ad essere definito un buon Dalek.
    Cmq, io penso due cose dell'episodio: che tutti sperassero che la moralità di Rusty fosse una cosa psicologica e non fisica - e che il Dottore volesse vedere come andava (poi oh, quell'affare aveva uana batteria radiottiva rotta: o lo aggiusti o lo scarichi nell'universo e vai via veloce) - e che Missy stia raccolgliendo le persone di cui il Doctor ha causato la morte per salvare la situazione (il robot nella premiere, per impedire altri omicidi. La soldatessa, per cambiare il Dalek).
    Cmq mi pare che, nell'evoluzione del personaggio, ci sia stato un passo indietro rispetto al 'everybody lives', e che Clara non sia in grado di impedirgli di cedere ai bassi istinti: Ten non sarebbe mai stato così menefreghista con Ross, e se ci avesse provato Donna l'avrebbe steso.
    La cosa mi intriga molto.

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    1. Katerina! Ti aspettavo al varco! ;P
      Che io sia una Moffatt-fangirl è ormai noto e risaputo, quindi su quell'aspetto non mi esprimo...anche perché -seppur mi senta molto più "convinta" di quanto non sia tu- non ho ancora ben capito dove voglia andare a parare la serie. Per altro, mi ricordo la 5a stagione: Premiere fantastica, episodi 2 e 3 "normali"... poi sono arrivati il 4 e il 5 e io mi sono rimessa in saccoccia tutto lo scetticismo. Questo per dire: non sono nuova ai one-eighty improvvisi.
      Detto ciò, alla luce del 3° episodio mi sembra di aver capito che questa moralità grigia del Dottore sarà una questione ricorrente per tutta la serie. Ho idea che Twelve non abbia ancora ben capito chi vuole essere, o forse stia cercando di evitare di porsi il problema. Il perché e il percome mi sfuggono ancora. Però penso che l'arrivo d Danny Pink possa essere uno spunto di riflessione interessante anche per il Dottore. Sai quando si dice "vedere la pagliuzza nell'occhio altrui e non la trave nel proprio"...
      E poi: sono sicura che Jenna Coleman sia una ragazza deliziosa, ma se dovesse decidere di lasciare la serie allo speciale di Natale, diciamo pure che io non piangerei troppo.
      Per quanto riguarda Missy... sono d'accordo con la tua ipotesi, ma è lo scopo ad essere ancora oscuro; e francamente ho un brutto presentimento a riguardo.

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    2. Guarda, io Moffatt lo amo: nelle prime serie aspettavo con ansia i suoi episodi, ho gioito quando è seguito a Davis, ho adorato la quinta stagione (tutt'ora la mia preferita) e amato la sesta. La settima mi è piaciuta, ma non mi ha esaltata, anche se mi sono esaltata tantissimo con The Day of the Doctor e sono tra quelli che hanno apprezzato l'ultima avventura di Eleven. È solo che inizio a essere curiosa verso un eventuale altro approccio... anche perchè, personalmente, non sento tutto questo bisogno di affrontare di nuovo l'ambiguità del Dottore: in un modo o nell'altro tutti i Dottori ci sono passati. È stata Donna la prima a mettere in chiaro che il Dottore ha bisogno di compagni che lo fermino... e l'ha detto all'adorabile Ten, non ad un Nine ancora traumatizzato dalla Time War, o ad un Eleven in fuga da sé stesso. E dover vedere di nuovo l'antagonismo verso le forze armate, quando il punto dello speciale dei 50 anni era che il Dottore venisse a patti con le sue azioni durante la guerra non lo trovo solo ridondante, ma quasi in contraddizione su come la cosa sembrava essere stata risolta.
      Per cui, se questo deve essere il tema della stagione, devono affrontarlo in modo molto innovativo: in questo episodio, purtroppo, ho solo sentito l'eco dell'episodio "Dalek" :(
      Detto questo, Moffatt ha l'abitudine di sorprendere, risolvendo le cose in modi che mai e poi mai si riescono ad intuire, per cui è probabile che di qui alla fine della serie mi ricrederò su tutto quello che ho scritto u_u

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    3. Danny Pink... diciamo che mi interesserà molto di più se sarà il Dottore ad aiutarlo a superare i suoi traumi, rispetto ad un plot device affinchè il Dottore affronti per la milionesima volta i suoi.

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    4. Mh...capisco. Adesso che mi spieghi così il tuo punto di vista inizio a vedere anche io dove sia la ripetitività e la "contraddizione" rispetto al quanto era stato stabilito fin'ora. Onestamente... non so cosa pensare. Mi rifiuto di credere che Moffat stia riproponendo la stessa cosa già vista più di una volta; voglio essere fiduciosa e pensare che porrà il tutto in maniera diversa o che ci stupirà andando a tirar fuori qualcosa di inaspettato.
      Il tuo punto di vista mi intriga assai, quindi -se non hai nulla in contrario- vorrei riproporre alcuni degli argomenti che hai giustamente sottolineato e citarti nel commento della prossima settimana (anche perché il terzo episodio si presta eccome...). Fammi sapere ;)

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    5. Anch'io voglio essere fiduciosa, anche perchè Moffatt non ci ha certo abituati male in questi anni :P però una parte di me è preoccupata, e non posso negarlo ^^;;
      Certo che puoi riproporre gli argomenti nel prossimo articolo :D

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