venerdì 19 settembre 2014

Recensione: "Raven Boys" di Maggie Stiefvater

TITOLO: Raven Boys
AUTORE: Maggie Stiefvater
EDITORE: Rizzoli
PREZZO: € 16.00

TRAMA:
È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.


RECENSIONE:

Quando ho cominciato questo romanzo sono rimasta assolutamente rapita. Lo stile di scrittura, l'atmosfera descritta, la particolare caratterizzazione dei personaggi, il mistero legato alla loro ricerca... Tutti questi elementi mi hanno affascinata, e ho divorato questo libro praticamente in una sola lettura, desiderosa di capire dove avrebbe condotto la storia... il problema è che ancora adesso non ho capito dove diavolo volesse andare a parare la Stiefvater.
A differenza della maggior parte degli YA che ho letto di recente, questo libro aveva delle premesse davvero interessanti. Blue discende da una famiglia di veggenti e donne piene di talenti, ma non si sente diversa dagli altri adolescenti, se non per i suoi particolare gusti in fatto di abiti. La sua strada si incrocia -quasi per predestinazione- con quella di 4 ragazzi dell'elitaria accademia privata Aglionby. Solo che questi ragazzi non sono come tutti gli altri: invece di pensare ad auto e vacanze lussuose, Gansey, Ronan, Adam e Noah sono accomunati dalla ricerca della Linea di Prateria, un luogo mistico di cui si parla solo nelle leggende. 
Gansey in particolare ne è quasi ossessionato. Ed è proprio lui il centro e il magnete che tiene uniti gli altri ragazzi, seppur così diversi.
La caratterizzazione di questi personaggi è una delle cose che più ho apprezzato del libro. Sono tutti ben delineati, con dei tratti caratteriali molto precisi e particolari, e tutti hanno seppellito qualcosa nel proprio passato. 
Gansey non è il classico protagonista YA "tormentato" tra virgolette perché indossa il giubbotto di pelle, risponde in maniera sarcastica e odia la vita per motivi ridicoli... Gansey è davvero unico nel suo genere. I suoi pensieri, i suoi comportamenti e i suoi interessi sono completamente diversi da quelli dei coetanei... o da quelli delle altre persone in generale, se è per questo. Più che un teenager sembra uno di quei vecchi ricercatori ossessionati da un mistero che per tutta la vita hanno cercato di svelare. Solo che Gansey ha 16 anni.
Chiunque abbia letto la quarta di copertina sa che fa parte della storia anche una profezia secondo la quale Blue finirà con l'uccidere il ragazzo che ama con un bacio, ma questa questione viene trattata in maniera di versa da quanto mi aspettassi. Credevo di assistere al classico innamoramento istantaneo, seguito da lagne a non finire per i due amanti sfortunati... E invece fin'ora Blue ha a malapena degnato Gansey di una seconda occhiata; lei ha una cotta per Adam, è per lui che si preoccupa, è per lui che teme la profezia. Ora, non metto in dubbio che si arriverà anche agli sdilinquimenti amorosi, ma per fortuna la Stiefvater ancora non ha calcato troppo il piede sull'acceleratore. 
Insomma, mi è piaciuta la struttura della storia, il suo evolversi in direzioni inaspettate, il colpo di scena relativo a Noah, lo stile di scrittura quasi ipnotico della Stiefvater... e poi sono arrivata agli ultimi capitoli.
A dire il vero la descrizione della Linea di Prateria e dei suoi "poteri mistici" mi pareva già nebulosa e strana sin dalla metà del libro, .. ma alla "resa dei conti" finale il coefficiente WTF??!!? è salito alle stelle. Sono successe 8000 cose tutte insieme, una più strana dell'altra, una men spiegata dell'altra.
Mi verrebbe quasi da dire che il libro ha saltato lo squalo, ma la serie è ancora lunga e ce ne sono ancora molte di creature marine da poter saltare....
Quindi per il momento diciamo che mi voglio dimenticare almeno in parte degli ultimi capitoli e assegno 4 stelline.


Ma sappiate che la fine è proprio, proprio assurda. Tra il comico e l'irritate.



Serena

6 commenti:

  1. Anche a me ha infastidito un po' il finale inconcludente, ma è un romanzo che - sia per la scrittura che per i personaggi - merita molto. Anche se io il colpo di scena l'avevo già capito :P

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    1. Io l'avevo intuito proprio all'ultimo, ma prima non l'avevo proprio visto arrivare...! Chissà se in Italia pubblicheranno mai il seguito...

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  2. Io gli ho dato tre stelline, e anche se ho trovato i personaggi accattivanti non mi sono sembrati così delineati: arrivata alla fine avevo la netta impressione di non conoscerli per niente ^^;;
    Cmq la cosa che mi ha infastidito di più è stata la loro età: sarebbe stato tutto più credibile se avessero avuto vent'anni circa.

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    1. Guarda, spero che nei prossimi libri vengano ulteriormente approfonditi i caratteri dei personaggi, ma la particolare caratterizzazione di questo è stata sufficiente per farli spiccare rispetto ai classici personaggi YA. Certo, si può fare di meglio, ma mi è sembrato già un buon inizio ;')

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  3. Quel colpo di scena mi ha lasciata a bocca aperta!!
    Anche io gli ho dato 4 stelline. Si, il finale è un pò così ma la storia è originale e ci sono così tanti personaggi particolari che non sai quasi che pesci prendere xD

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    1. Vero! Speriamo nel secondo volume... Potrebbe diventare una pagliacciata irrecuperabile o correggere il tiro. Per altro ho appena scoperto che uscirà prossimamente in Italia. Yey!! XP

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