sabato 18 ottobre 2014

Commento: Doctor Who 8x07 - Kill the Moon

Buongiorno carissimi,
mi scuso molto per il ritardo nella pubblicazione dei post, ma vicissitudini varie ed eventuali mi hanno impedito di battere al computer la recensione... Quindi, dato che sono un po' indietro, preparatevi ad un week-end Whovian allungato, con la recensione di Mummy on th Orient Express in arrivo mertedì e la recensione di Flatline prevista per sabato o domenica prossimi.

E ora concentriamoci su Kill the Moon.


Ovviamente: SPOILER

L'episodio si apre con il Dottore, Clara e Courtney Woods che viaggiano fino alla Luna del 2049 perché... al Dottore non piace chiedere scusa. Ha urtato i sentimenti di Courtney e ora rimedia portandosela nello spazio (best apology EVER, N.d.B.). Ovviamente però il Dottore non atterra mai in un punto noioso della storia, quindi eccoci nel bel mezzo del processo di "implosione" della luna, che a quanto pare ha "messo su massa" causando indicibili catastrofi sulla Terra. 
E qual è il primo pensiero del genere umano? Beh, ovviamente fare partire una missione spaziale scalcinata e suicida per far espoledere il tutto. Con un twist davvero immaginifico, però, scopriamo che la Luna è in realtà un enorme uovo di una creatura spaziale che aspetta da miliardi di anni di schiudersi.


A questo punto si profila una scelta cruciale per la Terra: uccidere la creatura prima che si schiuda per paura delle conseguenze, oppure lasciarla vivere e correre il rischio. 
E dal momento che ci troviamo in un fixed point e che anche il Dottore non riesce bene a vederci attraverso, Twelve pensa bene di impacchettare baracca a burattini e levare le tende al grido di "E' una decisione che spetta al genere umano; voi siete esseri umani. Decidete."


La discussione, come prevedibile, si divide tra l'astronauta ormai cinica e disillusa che non vuole scommettere la vita di miliardi di persone per del "buonismo", l'innocente saggezza di Courtney che vede solo un cucciolo in procinto di nascere e non una minaccia, e Clara che -assolutamente divisa tra i due punti di vista- manda un messaggio sulla Terra chiedendo aiuto per la decisione.
E... mi duole un po' dirlo, ma anche questa volta il genere umano non ci fa una figura fantastica. La paura e l'egoismo hanno la meglio e l'intero pianeta vota per distruggere l'uovo prima che si schiuda. 
All'ultimo secondo, però, Clara e Courtney cambiano idea e disinnescano le testate nucleari.... e va da sé che proprio in quel momento il Dottore ripassa di lì giusto in tempo per salvarle e per portarle al sicuro ad assistere all'innocua nascita della creatura (che prima di andarsene depone un'altra "luna").

 

Ma quindi il Dottore sapeva o non sapeva? Beh, non è chiarissimo e il Dottore tende a fare un po' il furbo. Dal canto mio, mi azzarderei a dire che -anche se davvero non riusciva a vedere attraverso il fixed point- lui conosceva il futuro della razza umana e quindi in un certo senso sapeva, o almeno aveva dedotto, che qualsiasi cosa fosse successa il genere umano ne avrebbe tratto ispirazione per tornare a guardare attraverso le stelle a lungo dimenticate e prepararsi per il prossimo passo nella storia dell'umanità.
Quindi il Dottore non 'sapeva' nel vero, certo senso della parola, ma sapeva.


Ora però arriva la parte preferita da Stateler&Wakdorf dolente: Clara e la sua reazione allo "scarica barile" del Dottore.
Clara non solo si sente tradita e si infuria, ma arriva a cacciare il Dottore, intimandogli di non tornare.



Da un lato capisco che i "modi" del Dottore di cedere la responsabilità non siano stati dei più aggraziati e premurosi, ma dall'altra non riesco assolutamente ad approvare la reazione di Clara. Insomma, una parte di me capisce il senso di 'tradimento' per l'esser lasciata da sola, a prendere una decisione impossibile, con quasi la certezza di macchiarsi le mani del sangue di qualcuno. Ma nonostante questo più riguardo la scena della 'crisi' di Clara, più mi irrito.
Su una cosa sono d'accordo con il Dottore: quella era una scelta che toccava alla Terra, così come allo stesso Dottore a suo tempo era toccata una scelta ben peggiore. Nel caso della Time War, però, i viaggi nel tempo e molteplici Dottori erano riusciti in qualche modo a sovvertire la situazione; ma una decisione -seppure errata e poi modificata- era stata presa
In questo caso invece la scelta avrebbe influenzato il presente e il futuro della Terra, e pertanto toccava ai terrestri. 
Questo non toglie che se la scelta si fosse rivelata 'sbagliata'  o avesse avuto conseguenze tragiche, il Dottore quasi sicuramente sarebbe intervenuto a salvare la situazione, ma la scelta non era in ogni caso sua da prendere.
C'è una differenza tra salvare e decidere per, almeno a mio avviso, e questo era uno di quei casi che -per quanto grigi- mi vedono dalla parte del Dottore.
Clara invece non solo pretende di sapere cosa e quanto sappia il Dottore, ma si offende anche perché non è rimasto a tenerle la manina e a prendere una decisione difficile al posto suo. Eh no bella mia, non funziona così. Viaggiare con il Dottore non vuol dire solo "vedere meraviglie", ma anche dover prendere decisioni che alterano il corso della storia o il destino della popolazione. 
E: sì, effettivamente il Dottore è arrogante, paternalista, brusco e insensibile, ma questo non toglie che nella sostanza (molto più che nella forma) avesse ragione.
Il Dottore si impiccia, interviene e interferisce, ma non gioca mai a fare Dio.



C: Did you know?
D: You made your decision. Humanity made its choice.
C: No, we ignored humanity.
D: Well, there you go.
C: So what happens now, then? Tell me what happens now.
D: In the mid-21st century... humankind starts creeping off into the stars. Spreads its way through the galaxy... to the very edges of the universe. And it endures till the end of time. And it does all that because, one day, in the year 2049, when it had stopped thinking about going to the stars, something occurred that make it look up, not down. It looked out there into the blackness and it saw something beautiful, something wonderful...that for once it didn't want to destroy. And in that one moment, the whole course of history was changed.
Not bad for a girl from Coal Hill School. And her teacher.


Detto questo, ci sono molti altri dettagli da notare, uno su tutti il riferimento al fatto che la Terra si sia rincantucciata sul proprio pianetucolo chiudendo gli occhi e sperando di non essere vista, o che questo episodio ci faccia finalmente capire come gli esseri umani si siano sparpagliati per tutto l'universo in futuro (come il Dottore ci ha ripetuto dal primo episodio di Nine)... ma direi che mi sono già dilungata fin troppo, quindi per ora la chiudiamo qui.

Per la cronaca: anche questa volta nessuna menzione di Missy (prevedibile) e, soprattutto, aumenta la sensazione che sia quasi arrivato il momento per Clara di congedarsi.

A martedì con la recensione di Mummy on the Orient Express!

Serena


P.S.: qui trovate i miei commenti agli episodi precedenti:

2 commenti:

  1. Io invece sono stata d'accordo con la rabbia di Clara, perchè imho è nata da tanti fattori: tanto per cominciare viaggiare con Twelve non deve essere facile, perchè sarà pure il Dottore, ma è una persona scostante, brusca, che tratta male Clara dando per scontato che rimarrà sempre lì perchè è la companion... e in genere quando sta per esplodere riesce a fare qualcosa che la convince a restare. Non so se sia davvero così ingenuo, ma a volte ci sono sfumature di manipolazione emotiva che mi fanno desiderare che un companion - qualunque companion - gli tiri un ceffone. E credo che tutti gli altri (Donna in primis) gli avrebbero sputato per come si è comportato in questo frangente.
    Clara imho non era tanto arrabbiata perchè ha dovuto prendere la decisione da sola, ma perchè il Dottore aveva informazioni (al di là de sì-no) che le avrebbero potute aiutare a prendere una decisione consapevole senza manipolazione alcuna: Twelve le ha mollate in una situazione di crisi dove potevano morire, dove la Terra rischiava la distruzione... e Clara aveva anche la responsabilità di Curtney e di riportarla a casa. Per non parlare del fatot che ha aggirato la decisione dell'umanità in favore della propria moralità, con tutte le responsabilità che conseguono: è chiaro che lei non si è sentita la salvatrice di una creatura innocente ma una despota che ha ignorato il voto della maggioranza perchè sì.
    Ed è giusto che sia esplosa contro il Dottore, che se n'è andato perchè lui è troppo superiore: quando Ten dovette decidere per Pompei, scelse lui... non Donna. Che comunque rimase lì a sostenerlo nella tragica decisione. Quando Amy ha discusso coi Siluriani, Eleven era lì. Quando Amy ha salvato la balena ha scelto lei, e ha scelto in base ad informazioni che il Dottore non aveva.

    Che Twelve lasciasse gli umani a decidere era giusto, il modo in cui l'ha fatto per niente: era paternalistico, superficiale e inutilmente cattivo. Poi vabbè, non l'h fatto apposta, ma una strigliata imho ci stava tutta :P

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    1. Ma infatti anche io ho letto tutte queste motivazioni nella rabbia di Clara, e non dico che fosse totalmente ingiustificata... ma ugualmente mi ha infastidita. Non so se sia dovuto a quello che ha detto o a come l'ha detto, ma di primo acchito mi ha dato l'impressione di "fare i capricci". Anche se poi a ben vedere non era questo il caso. E poi c'è anche un altro fattore che ha influito: a me il Dottore "cattivo" piace un sacco. E' un aspetto un po' diverso che probabilmente dovrebbe suonarmi molto strano dopo tutta la bontà di Ten e Eleven... ma non importa: a me piace tantissimo.
      Rimane il fatto che condivido pienamente le tue ultime tre righe, e con ciò, non riesco a non rimanere dalla parte del Dottore. Probabilmente avrei trovato lo sfogo di Clara più condivisibile se avesse usato altri argomenti... o forse no. Immagino che non lo sapremo mai ;P

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