martedì 7 ottobre 2014

E-book Time (Recensione): "Foreplay" di Sophie Jordan




TITOLO: Foreplay (The Ivy Chronicles #1)
AUTORE: Sophie Jordan
EDITORE: William Morrow
PREZZO: $ 4.11

TRAMA:
Before she goes after the life she’s always wanted, she’s about to find the one she needs. 
Pepper has been hopelessly in love with her best friend’s brother, Hunter, for like ever. He’s the key to everything she’s always craved: security, stability, family. But she needs Hunter to notice her as more than just a friend. Even though she’s kissed exactly one guy, she has just the plan to go from novice to rock star in the bedroom—take a few pointers from someone who knows what he’s doing.
Her college roommates have the perfect teacher in mind. But bartender Reece is nothing like the player Pepper expects. Yes, he’s beyond gorgeous, but he’s also dangerous, deep—with a troubled past. Soon what started as lessons in attraction are turning both their worlds around, and showing just what can happen when you go past foreplay and get to what’s real…


RECENSIONE:

Avevo letto da qualche parte che Sophie Jordan era anche un'autrice di romance, quindi quando ho trovato questo libro ho deciso di darle un'occasione. La cosa che più mi incuriosiva era il fatto che in Firelight avessi trovato il lato 'sentimentale' decisamente poco rilevante rispetto alla storia dei Drachi... Beh, questa volta invece è la trama kajsdapkda (scusate, mi scappa da ridere mentre scrivo la parola "trama") a patire .

Pepper è una ragazza timida e responsabile; lavora per mantenersi, studia al college e soprattutto non frequenta molto i ragazzi.... o forse e meglio dire che non li frequente affatto. La verità è che Pepper è da sempre innamorata di Hunter, fratello maggiore della migliore amica, ragazzo gentile e premuroso, che però l'ha sempre vista solo come "amica della sorella". Pepper è convinta che solo Hunter possa darle tutto quello che lei ha sempre desiderato: stabilità, protezione, una famiglia, e aiutarla a dimenticare un'infanzia di stenti... O almeno lo crede fino a che non arriva Reece.
Decisa a conquistare Hunter, Pepper è alla ricerca di una 'storiella', qualcuno con cui esercitarsi senza impegno a flirtare e magari azzardare un po' di preliminari... giusto per stupire finalmente quel tonto di Hunter. E la sua scelta ricade su Reece, il sexy-barista del McQualcosa, che ha la nomea di non essere troppo "schizzinoso" nelle sue compagnie...


Dunque, da dove partire?? Già l'idea di base di "rimorchiare un ragazzo con una reputazione da puttaniere in un bar per esercitarsi solo nei preliminari" è stupida su tanti di quei livelli che non li sto nemmeno ad elencare. Io non dico di prendere i voti o di rimanere a casa ad aspettare che il principe azzurro bussi alla porta, ma esistono tutta una serie di vie di mezzo che sarebbero perfette per la casta Pepper.
Ma la perplessità assoluta l'ho raggiunta quando si è arrivati al primo pivot della storia: l'inizio della "relazione". Dopo i maldestri tentativi di approccio di Pepper, l'apparente indifferenza di Reece e l'offesa per essere stato considerato un "playboy", i nostri due protagonisti passano dal discutere risentiti al petting in 3 minuti netti. E con "petting" intendo proprio quello spinto. E tutto questo smanacciare a destra e a sinistra a cosa può portare se non al vero ammmore'?!
Dopo anni di ossessione per Hunter, Pepper pensa bene di gettarsi tra le braccia (eufemismo del secolo) letteralmente del primo che le capita sotto tiro per farsi sollazzare un po', poi inizia a provare qualcosa per Reece, ma nel frattempo ne approfitta per limonare durissimo con Hunter, perché questo sicuramente le darà la chiarezza di pensiero necessaria per prendere una decisione.
Vai così che sei furba.

Durante la lettura mi prudevano le mani, non so se per la voglia di auto-schiaffeggiarmi con dei clamorosi face-palm ("Perchè sto leggendo sta roba?? Perché!?!") o schiaffeggiare quella cretina della protagonista.

Della serie, dolore autoinflitto.

Ma, pure io, che mi aspettavo con un titolo del genere?!

Non so se considerare più fessi Pepper e Reece che trattano la loro "relazione" come una sorta di "affare" (che poi mi spiega Reece che cosa ci guadagna lui da tutto questo...) oppure la Jordan che voleva pure costruirci una trama 'credibile' su queste premesse.

Lo svolgimento della storia è chiaro come il sole, perché riprende in pieno tutti i cliché dei contemporary, o in questo caso dei new adult. Non c'è una scelta innovativa, interessante o vagamente plausibile, e anzi mi dico apertamente stupita per l'apprezzamento riscontrato su Goodreads.

Il mio consiglio? Se proprio vi scappa di leggere un new adult, puntate su altro.




Serena

4 commenti:

  1. La tua recensione è spettacolare!! Ho riso troppo. XD
    Durante la lettura mi prudevano le mani, non so se per la voglia di auto-schiaffeggiarmi con dei clamorosi face-palm ("Perchè sto leggendo sta roba?? Perché!?!") o schiaffeggiare quella cretina della protagonista.
    Ti sei espressa alla grande! Avevo già visto in giro per gr questo libro ma non gli ho mai dato molto peso. Credo che seguirò il tuo consiglio e punterò ad altro. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Felice che la mia orrida lettura abbia allietato la tua giornata (e ti abbia risparmiato la mia stessa esperienza ;P)

      Elimina
  2. Muoro. XD
    Chi sceglie alla fine??? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dovrebbe scegliere un bravo psicologo, ecco chi dovrebbe scegliere -_-

      Elimina