martedì 11 novembre 2014

Commento: Doctor Who 8x10 - In the Forest of the Night

Buongiorno a tutti!
Eccoci alla prima tappa della nostra Doctor Who Week, con la recensione al decimo episodio: In the Forest of the Night.


Questo è uno di quegli episodi che mi fanno dire "Boh, ok."

Subito all'inizio vediamo la piccola Cappuccetto Rosso Maebh che, persa nella foresta, scova il Dottore nel suo TARDIS e gli chiede aiuto. Lui come al solito è brusco e scostante (se non altro non fa discriminazioni...) perché è troppo occupato a... bisticciare con il navigatore satellitare del TARDIS (?!?) ma alla fine inizia sul serio a stare a sentire la piccola Maebh, che pare l'unica ad aver capito qualcosa di cosa stia succedendo.



A quanto pare, nel giro di una notte l'intera città di Londra -o meglio, l'intero Pianeta Terra- si è ricoperto di alberi impossibili da abbattere o bruciare.
E ovviamente Clara e Denny, quando questo succede, si trovano nel bel mezzo di una gita scolastica con la classe dei 'Bambini Speciali' della Coal Hill School (ovvero i ragazzini più problematici della scuola).


La cosa carina di quest'episodio è proprio la semplicità e l'ingenuità con cui vengono trattate molte cose. Un po' come se l'episodio fosse davvero scritto dal punto di vista di un bambino. Infatti, una delle cose che ho notato e che mi hanno fatto anche un po' ridere, è che il Dottore veniva spesso inquadrato dal basso con una specie di grandangolo, giusto per farlo sembrare ancora più alto e strano, proprio come lo vedrebbe un bambino. 
A ben vedere, questo sembrava quasi uno di quegli speciali che fanno in occasione di Children in Need per beneficenza. So che sembra che lo dica come una critica, ma dopo certe mazzate di episodi delle scorse settimane e l'incombente Finale, direi che un episodio quasi stand-alone del genere ci può benissimo stare. Sicuramente non sarà il mio preferito sella stagione, ma i miei feels avevano bisogno di un po' di pausa prima del Finale.
Quindi, strano ma verissimo, la parte migliore dell'episodio erano i ragazzini.


Maebh era la regina incontrastata della scena perché, con il suo candore e il suo ruolo fondamentale della storia, appariva proprio come la protagonista di una fiaba. 
Per altro, anche le morali dell'episodio erano un po' di quelle tagliati con l'accetta, all'insegna del buonismo: "salviamo gli alberi", "ascoltiamo i bambini", ecc... 

Ma quindi, che cosa è successo?
Dopo un po' di siparietti con il Dottore e qualche blando tentativo di indagine (ma d'altronde cosa vuoi fare con tutto quel legno in giro....) praticamente la situazione si risolve da sola.
La piccola Maebh era in qualche modo in contatto con lo "spirito della vita", una sorta di anima della Foresta, che le aveva fatto vedere una sorta di premonizione della tempesta solare che stava per colpire la Terra e della crescita improvvisa degli alberi. Una volta saltata fuori la questione della tempesta solare (un'altra?? Qualcuno dica ai meteorologi solari di organizzarsi meglio con i bollettini...) sembra che la Terra sia spacciata e che non ci sia più nulla da fare. 
Per una serie di motivi che mi sono altamente oscuri, Clara decide che lei, i bambini e Danny -che sarebbero potuti essere gli unici a venir salvati rifugiandosi nel TARDIS- non vogliono andarsene perché "ai bambini mancherebbero le loro mamme, Denny non lascerebbe mai i bambini da soli e lei non vuole essere l'ultima della sua specie". Su questo punto avrei diverse cose da ridire.
A parte il queste motivazioni sommarie di Clara, che posso anche accettare e fare finta di nulla,
1) come dice giustamente anche la stessa Clara, la Terra aveva chiaramente un futuro. Lo abbiamo visto diverse volte. E come la tempesta solare avrebbe potuto cancellarlo mi sfugge, Insomma, questo non è uno di quegli eventi inaspettati o dovuti a pasticci temporali che modificano la storia, ma un evento che pare piuttosto, come dire, prefissato. Ma se il Dottore mi dice che è così, io gli credo
2) mi sembrava avessimo chiarito che il Dottore non è più l'ultimo della sua specie. Quindi smettiamo di ripeterlo che qui pare ci si diverta a tirarsi la sfiga addosso (Foreshadowing...)

La cosa che mi è saltata all'occhio di tutto questo scambio è piuttosto la reazione del Dottore. Le sue parole. Il Dottore ripete quasi frase per frase quello che Clara gli aveva rinfacciato durante la loro grande lite in Kill the Moon. Dimostrandole così, che sì, sarà antipatico, scorbutico e scozzese, ma la ascolta. La ascolta sempre


Poi però sale sul TARDIS, ci pensa un po'.... e toh: la situazione si risolve da sola.
In questo episodio , come accennavo prima, non c'era nulla da fare per i protagonisti. Ha fatto tutto la Terra, pensando a proteggersi da sola dalla tempesta solare facendo crescere questi alberi speciali per creare un airbag di ossigeno... o qualcosa del genere. Ammetto di non aver ascoltato con troppissima attenzione, perché delle spiegazioni scientifiche -con la facoltà che faccio- meno so e meglio è. Ma il Dottore ha sempre ragione, quindi sta bene anche a me.



Molto grazioso anche il fatto che sia bastata una telefonata da parte di Maebh a tutti i telefoni della Terra, in cui diceva "Per cortesia, abbiate fiducia e non tagliate gli alberi" per far tornare tutti governi e gli eserciti tranquillamente a casa propria. Di nuovo, molto favolistico, ma grazioso. 

Ad un certo punto dell'episodio credo che abbiano cercato di interessarci al fatto che Danny abbia scoperto che Clara per mesi ha viaggiato con il Dottore senza dirglielo, e che l'abbia presa con incredibile flemma... ma, mi spiace, la mia attenzione era altrove. Tipo in un'altra stanza.

Whatever.

Quindi, questo episodio è stato molto carino, rilassante, a tratti mi ha fatta anche ridere, ma nulla di epico (e mica possono essere tutti epici...). Come accennavo prima, ci voleva per staccare un po'.
Ma adesso torniamo alle cose serie.



Ci vediamo giovedì con il Commento a Dark Water!


Serena



P.S.: qui trovate i miei commenti agli episodi precedenti:

2 commenti:

  1. L'ho trovato un episodio molto carino, ed è stato bello vedere per una volta la terribile tempesta solare venire affrontata in modo più che competente (non dal Dottore, ma da chi il lavoro l'ha già fatto prima). E gli alberi che, nonostante tutto, proteggono il pianeta e chi ci vive sopra mi hanno fatto una tenerezza infinita. Un po' come il fatto che si considerino i protettori della Terra più del Dottore :3
    La mia tenerezza, cmq, si è esaurita lì perchè ammetto che manco per un secondo ho pensato che il messaggio della bambina fosse stato ascoltato, ma semplicemente che gli alberi - oltre ad essere a prova di fuoco - fossero in grado di resistere a qualche diserbante: erano cresciuti per bloccare il sole, figuriamoci se avevano paura di qualche agente chimico.

    Però la scelta di Clara è incomprensibile: lasciar morire i bambini perchè gli sarebbero mancate le loro famiglie era crudele (credo che le loro famiglie avrebbero avuto da ridire) e Danny probabilmente avrebbe preferito salvarli piuttosto che morire con loro :/
    Also, non me ne intendo di catastrofi spaziali, ma la tempesta non avrebbe fritto la parte di Terra esposta e basta? O_o
    Ma nell'insieme un episodio adorabile e con dei bellissimi effetti speciali *^*

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    1. No, ma infatti il ragionamento di Clara mi ha lasciata proprio un po' interdetta. Che poi non ha nemmeno chiesto a Danny cosa ne pensasse.
      Comunque direi che abbiamo raggiunto la quota 'tempeste solari' prevista dai sindacati, adesso gli sceneggiatori possono concentrarsi sulla prossima catastrofe naturale XD

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